BMW K 1200 LT

Viaggio in prima classe

Com'è fatta




In BMW la chiamano luxury tourer e ha tutto quello che il mototurista può desiderare a bordo di una moto. E’ comoda, protettiva oltre ogni immaginazione (manca solo il tettuccio), climatizzata e dotata di grande capacità di carico.

La K1200 LT offre tutto questo ed un motore 4 cilindri da 116 CV, al prezzo di 20.250 euro e 370 kg di peso!


La BMW K1200 LT deve avere imparato parecchio dal settore auto sull’argomento comfort. Tonda e paffuta, soprattutto nella parte anteriore, ci ha sorpreso per le qualità dinamiche. L'aspetto può trarre in inganno i meno esperti e infatti durante la prova ci è capitato di sentirci chiedere da chi la osservava se fosse automatica o con il cambio a marce. Domanda non del tutto fuori luogo, dato che su una moto di questo tipo un cambio a variazione continua di rapporto ci starebbe benissimo.
Invece il 4 cilindri da 1.171 cc di marce ne ha 5, ben spaziate e dagli innesti morbidi e piuttosto precisi, che vengono davvero poco utilizzate grazie alla coppia elevata e sempre pronta del propulsore.

Su una Luxury Tourer le prestazioni si misurano però in comfort e abitabilità, tuttavia al miglioramento di meccanica e ciclistica rispetto alla versione precedente, i tecnici bavaresi hanno prestato grande attenzione.
Il motore segue lo schema cosiddetto “a sogliola” e cioè con i 4 cilindri in linea longitudinali coricati con le testate sul lato sinistro. Rispetto alla precedente unità, la versione 2004 è stata rivista nell’alimentazione, con l’adozione di nuovi corpi farfallati da 36 mm di diametro (l’impianto di iniezione elettronica è il Bosch Motronic MA 2.4) che si innestano su collettori di aspirazione anch’essi maggiorati. Queste modifiche, insieme all’albero a camme di aspirazione dotato di un nuovo profilo, hanno portato la potenza massima alla ruota dagli 88,28 CV rilevati a 6.750 giri della vecchia versione agli attuali 103,26 CV a 7.750 giri.
Un risultato notevole, immediatamente apprezzabile su strada dove al regime di potenza massima del modello ‘99 (6.750 giri) la potenza della versione 2004 è di 100 CV tondi tondi, con un incremento di ben 11,72 CV. Notevole il fatto che l’aumento delle performance sia stato ottenuto di pari passo con il miglioramento della fluidità d’erogazione e di prontezza di risposta al comando del gas.
Modificato anche il cambio; i denti degli ingranaggi sono più silenziosi e gli innesti rivisti rendono l’inserimento delle marce più fluido.

La struttura portante del telaio rimane in alluminio pressofuso ma è stato ritoccato il valore dell’avancorsa, passato da 109 a 117 mm. All’anteriore troviamo il collaudato Telelever, mentre al retrotreno il Paralever monta un ammortizzatore che sfrutta la tecnologia WAD e cioè un circuito idraulico che aumenta l’entità dello smorzamento durante la corsa della sospensione, per evitare tamponamenti anche a pieno carico su fondo poco uniforme.
L’impianto frenante si affida a un sistema assistito con frenatura integrale e ABS. In pratica, quando si azionano i freni, sia posteriore sia anteriore, si ottiene la frenatura su entrambe le ruote (tramite ripartitore) e grazie a un servofreno dotato di ABS lo sforzo alle leve è limitato e il bloccaggio delle ruote in condizioni limite evitato.

Dotazioni





Il comfort di bordo è il risultato di uno studio ergonomico particolarmente attento che ha perfezionato in particolare la sagomatura anteriore della sella: quest’ultima garantisce un buon appoggio dei piedi a piloti di tutte le taglie.

Sempre attenti alla sicurezza, i progettisti tedeschi hanno optato per un gruppo ottico anteriore sdoppiato: dove c’erano delle piccole prese d’aria ora è alloggiato l’abbagliante, mentre entrambe le parabole sono ora a superfici complesse, in grado di rendere più efficiente e meglio distribuito il fascio luminoso.
Altre migliorie estetiche riguardano il parafango anteriore, più avvolgente e l’utilizzo di parecchie parti cromate.

Un capitolo a parte meriterebbe la dotazione di bordo: il nuovo pannello strumenti raccoglie, oltre a tachimetro e contagiri analogici, anche un display multifunzione che informa il pilota su ora, temperatura esterna, velocità media, consumo medio, livello carburante, marcia innestata, temperatura del liquido di raffreddamento, chilometraggio totale e parziale (due trip), oltre alle informazioni relative alla radio (RDS, settaggi, ecc). In più la moto da noi provata montava il GPS Navigator II ma che staffatto sul supporto originale, nasconde parte del display standard.

Gli altri comandi al manubrio sono i classici BMW, comprensivi però, sul lato sinistro, del tasto del cruise control e di alcune funzioni dell’impianto stereo, oltre al comando del parabrezza, dotato di motore elettrico.

Su strada





Abbiamo percorso circa 2.000 km per poter apprezzare tutte le qualità della K1200 LT. Il pilota assume una posizione molto comoda (e molto “seduta”) e impugna il manubrio lungo e ricurvo. Le manovre da fermo vanno affrontate con una certa concentrazione perché con 370 kg di moto da spostare perdere l’equilibrio è un’ipotesi tutt’altro che remota. In parcheggio noi consigliamo di aiutarsi sempre col motore, molto fluido e dotato di retromarcia. Ad aiutare il pilota nella fase finale ci pensa il cavalletto centrale elettrico: costruito dall’italiana Marzocchi,  solleva la tourer tedesca semplicemente premendo un tasto sul lato destro del manubrio.

In marcia
la sensazione di peso svanisce ma permangono piccole incertezze dell’avantreno che ondeggia leggermente fino a che non si raggiungano almeno i 30-40 km/h, superati i quali la K1200 LT procede sicura e precisa sulla linea impostata. A nostro parere sarebbe auspicabile una maggior rigidità del complesso di sterzo, nel senso che i “filtri” antivibrazioni e l’elasticità inevitabile in un sistema così complesso e “lungo”, limitano il feeling sul pneumatico anteriore. Tenuta di strada e aderenza sono assicurate, ma il consumo degli pneumatici è superiore alla media per via del notevole peso da “trasportare” (con pilota e carburante gravano sull’avantreno ben 206,6 kg).

Bisogna prendere confidenza con un bestione del genere ma superato il primo impaccio la BMW sfoggia una manovrabilità eccellente, unita a una stabilità da riferimento, anche sulle insidiose giunture autostradali.
Il Telelever arriva però a fondo corsa sulle asperità più pronunciate, invece la sospensione posteriore svolge egregiamente il suo compito anche nella marcia a due a pieno carico.
La frizione è morbida e scorrevole, così come i comandi dell’impianto frenante. Anche quest’ultimo necessita di un minimo di apprendistato, dato che il comando indiretto ha una risposta differente rispetto ai tradizionali impianti motociclistici. In particolare bisogna tenere conto che azionando il freno posteriore si utilizza anche quello all’avantreno: nessun problema durante la marcia, mentre nelle manovre se non si è abituati, lo sterzo tende a “chiudere”.

Ottimo il comportamento nella marcia a due. Anzi, sembra quasi che viaggiando con il passeggero la K1200LT risponda ancora meglio ai comandi: nessuna incertezza nei tornanti e la massima precisione nelle curve ad alta velocità, tanto che si raggiungono angoli di piega di tutto rispetto; l’importante è non esagerare perché si può arrivare a strisciare il cavalletto.
Con il parabrezza alzato, le manopole e i sedili riscaldati (accessori) il pilota può viaggiare anche con temperature invernali con guanti leggeri e abbigliamento non troppo pesante. Anche il passeggero gode del riscaldamento del sedile, esteso anche allo schienalino.

Carena e parabrezza
aprono la vena d’aria in maniera tale da proteggere, pur in misura minore, il passeggero, almeno fino a circa 130/140 km/h.
Incredibile la resa dello stereo che permette di apprezzare il suono del CD (che non “salta” quasi mai) anche a velocità autostradali.
L’unica concorrente diretta della K 1200 LT è la Honda Gold Wing 1800, più dotata dal punto di vista motoristico (circa 600 cc e due cilindri in più), ma priva di molti accessori che sulla BMW sono di serie e dal prezzo (26.000 euro c.i.m.), decisamente più alto.

Scheda tecnica





LA SCHEDA

Motore:
a 4 tempi, 4 cilindri “a sogliola”,
alesaggio per corsa 70,5x75 mm,
cilindrata 1.171 cc,
rapporto di compressione 11,5:1,
distribuzione a doppio albero a camme in testa con comando a catena,
4 valvole per cilindro (26,5 mm aspirazione, 23 mm scarico),
lubrificazione a carter umido con radiatore dell’olio,
raffreddamento a liquido,
potenza max 116 CV (85 kW) a 8.000 giri,
coppia max 12,23 kgm (120 Nm) a 5.250 giri.
Alimentazione:
iniezione elettronica Bosch Motronic MA 2.4,
diametro dei corpi farfallati 36 mm;
capacità serbatoio carburante 23,4 litri compresa la riserva.
Accensione:
elettronica digitale; candele Bosch XR7 LDC.
Impianto elettrico: batteria 12V-19Ah.
Trasmissione:
primaria ad ingranaggi a denti elicoidali,
rapporto 1,889, finale a cardano rapporto 2,62.
Cambio: a 5 marce più retromarcia,
valore rapporti:
2,045 in prima,
1,600 in seconda,
1,270 in terza,
0,970 in quarta, 0,806 in quinta.
Telaio:
monotrave superiore in fusione d’alluminio;
inclinazione cannotto di sterzo 27°,
avancorsa 117 mm.
Sospensioni:
anteriore sistema Telelever con ammortizzatore di sterzo,
escursione ruota 102 mm;
posteriore forcellone monobraccio in alluminio con sostema Paralever
monoammortizzatore regolabile nel precarico molla,
escursione ruota 130 mm.
Ruote:
cerchi in lega leggera,
anteriore 3,50x17”,
posteriore 5,00x17”;
pneumatici, anteriore 120/70-ZR17, posteriore 160/70-ZR17.
Freni: frenatura integrale assistita con ABS,
anteriore a doppio disco da 320 mm con pinze a 4 pistoncini;
posteriore a disco da 285 mm con pinza a 4 pistoncini.
Dimensioni (in mm) e peso:
lunghezza 2.502,
larghezza 1.080 (senza specchietti 826),
altezza sella 770/790,
interasse 1.627,
peso con pieno di benzina 387 kg.
Prestazioni:
velocità max 210 km/h.
Manutenzione
Tagliando: programmato ogni 10.000 km.
Lubrificazione: olio multigrado SAE 10W-40; sostituzione ogni 5.000 km.
Distribuzione: gioco valvole a freddo: aspirazione 0,15-0,20 mm; scarico 0,25-0,30 mm.
Pneumatici: pressione di gonfi aggio, ant 2,25 bar, post 2,50 bar (in coppia post 2,80).
Gamma colori: blu, nero, giallo.
Garanzia: 2 anni.
Prezzo: 20.250 euro, indicativo chiavi in mano.
Optional e prezzi (euro Iva inclusa):
pacchetto hitech (700);
portapacchi (260);
sella Soft Touch (105);
Sella riscaldabile (340);
manopole riscaldabili (200);
regolatore di velocità (350);
parabrezza alto (senza costo aggiunto);
CD changer (520);
presa corrente (80);

Rilevamenti



BMW K1200 LT
prestazioni rilevate
Potenza max alla ruota CV/giri
103.26 a 7.750 giri
Coppia max alla ruota kgm/giri
10.89 a 5.500 giri
Rapporto peso/potenza kg/CV
3.59
Velocità massima km/h
214.3
Peso senza carburante kg
370.8
Peso con il pieno di benzina kg
387
consumo urbano km/l
16.8
consumo extraurbano km/l
15.2
consumo a 130 km/h km/l
17.2
accelerazione 0-400 metri
12.835 sec
ripresa 400 m in 5^ da 50 km/h
14.555 sec
scarto al tachimetro: segna 90 km/h
85.1 km/h reali
scarto al tachimetro: segna 130 km/h
124.4 km/h reali



I video di MOTOCICLISMO

Guarda tutti i video di MOTOCICLISMO >>
© RIPRODUZIONE RISERVATA