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BMW GS Trophy 2014: i primi giorni d'avventura

È partito in Canada l’evento biennale off road organizzato dalla Casa di Monaco. Dopo due giorni di viaggio e le prime prove speciali al comando c'è il Team dell'Europa centrale, seguito da Francia e Sud Africa. Il report dei primi chilometri e le interviste dei protagonisti. Non perdete i video e le foto

Bmw gs trophy 2014: i primi giorni d'avventura

Il BMW GS Trophy 2014 è iniziato: quest’anno troviamo 48 concorrenti divisi in 16 squadre, in rappresentanza di tutto il Mondo, sfidarsi su percorsi che si snodano tra le montagne rocciose del Canada. La moto scelta per l’evento è BMW R 1200 GS (regina, nella versione Adventure, della nostra comparativa maxienduro), appositamente preparata con l'utilizzo di accessori e parti speciali. Meccanicamente le moto sono identiche tra loro ma sul lato estetico sono personalizzate con la bandiera del team e il nome di ciascun pilota (potete ammirarle nella nostra gallery). I portacolori dell’Italia che sono stati scelti dopo dure selezioni sono: Ugo Carlo Bronzoni, Alessandro Bustacchini e Nicola Di Piero. Dopo le prime due giornate di gara la classifica vede al comando il Team CEEU (Europe centrale) seguito da Francia e Sud Africa; il Team italiano si trova in nona posizione. Nell’ultima edizione, quella del 2012 in Sud America, l’Italia si classificò al terzo posto dietro a Germania e Francia.

 

GIORNO 1: TEAM CEEU AL COMANDO

Il day one dell'edizione 2014 ha dato un assaggio ai partecipanti di ciò che li attenderà in questa settimana di avventura tra le montagne rocciose del Canada. La sveglia per tutti è arrivata alle sei del mattino, il tempo di una colazione veloce, delle foto di rito e di un briefing di sicurezza e tutti i 16 team hanno acceso i motori delle loro BMW R 1200 GS. La prima parte del percorso è stata un trasferimento su strada asfaltata, utile ai partecipanti per prendere confidenza con le moto e per raggiungere il luogo della prima prova del trofeo: il “Broken Bridge”, qui ogni squadra ha dovuto spingere la moto attraverso un fiume roccioso, poco profondo ma con argini fangosi e ripidi. Superato il fiume le squadre si sono dirette verso la seconda prova, nella località di Golden, dove i concorrenti hanno dovuto compiere un percorso a forma di otto con in mano... una palla!

In serata dopo il ritorno al campo di Golden City sono stati annunciati i risultati delle prima giornata: a spiccare è stato il Team CEEU che grazie al loro eccellente lavoro di squadra nella prima prova e alle loro doti di guida si sono portati al comando della classifica.

 

Mariusz Lowicki, Squadra CEEU, ha commentato: "Questo è solo il primo giorno, l'inizio della competizione. Certo è bello essere in cima ma sappiamo che abbiamo ancora sei giorni da affrontare e anche se siamo entusiasti del risultato raggiunto, dobbiamo concentrarci sulle prossime prove. Nella sfida del “Broken Bridge” abbiamo agito coordinandoci tutti per svolgere un solo compito: spingere la moto oltre il fiume. Nella prova del Golden Eight abbiamo segnato il massimo dei punti, un grande risultato! La corsa di oggi è stata spettacolare, la natura e il paesaggio è incredibile. "

Questo è il benvenuto degli organizzatori ai partecipanti:

 

 

BMW GS TROPHY 2014 GIORNO 1 E CLASSIFICA GENERALE

1 CEEU 38 pt

2 Francia 33

3 South Africa 31

4 Germania 23

5 Alpi 21

6 Stati Uniti d'America 20

6 America Latina 20

8 Italia 18

9 Russia 17

10 Regno Unito 14

11 Brasile 13

12 Argentina 11

13 Corea 9

14 Canada 7

14 Giappone 7

16 Messico 6

 

GIORNO 2: VINCE LA COREA

Se il primo giorno è stato solo un assaggio del BMW GS Trophy nel secondo si inizia a far sul serio. Sveglia anticipata alle 5.30 in quanto una tempesta nella notte ha reso molto più fangoso del previsto il primo tratto di 50 km che i piloti dovranno affrontare. Dopo un'ora di scivolate nel fango finalmente si è rivisto il sole che ha accompagnato i concorrenti per tutti i 120 km di strada asfaltata e 60 km di fondo ghiaioso necessari per raggiungere la prima prova speciale: una caccia al tesoro nella foresta seguendo le coordinate GPS fornite dell'organizzazione. A rendere il tutto più difficile alberi caduti, cespugli e un fitto sottobosco. Il Team CEEU ha fatto registrare un tempo che sembrava impossibile da battere, ma il Team coreano è riuscito a far 2'' meglio.

Si è poi tornati sulla ghiaia per altri 40 km prima di prendere il traghetto sul lago Arrow e proseguire per altri 25 km lungo una sezione di single-track che ha portato i piloti all'Arena Nakusp di hockey su ghiaccio per la seconda prova di giornata: una divertente partita di Broomball, uno sport simile all'hokey ma senza pattini. Il team tedesco è riuscito ad avere la meglio su tutti gli altri in questa sfida, ma ciò non gli è bastato per aggiudicarsi la vittoria nel secondo giorno del trofeo che è andata al Team Corea.

Da segnalare la caduta di Kurr Yaeger che, dopo essersi toccato con un camion, è uscito di strada su un dosso di tre metri, per fortuna nessun danno né per il pilota né per la moto che hanno ripreso la manifestazione.

 

Jae Sun Lee del team Corea ha dichiarato: "Per la prova di navigazione ci siamo concentrati sulla velocità, una volta elaborate le coordinate correvamo semplicemente al prossimo indizio; l'opposto della strategia di ieri nell'attraversamento del ponte rotto, dove avevamo preferito un approccio più lento ma costante. Per noi è stato un grande momento il solo poter partecipare al GS Trophy, figuriamoci aver vinto una prova speciale

 

Godetevi il video riassuntivo del secondo giorno:

 

 

BMW GS TROPHY 2014 GIORNO 2 E CLASSIFICA GENERALE

1 CEEU 65 pts

2 Francia 60

3 South Africa 50

4 Germania 47

5 USA 42

6 America Latina 41

7 Corea 35

7 Russia 35

9 Italia 32

10 Brasile 30

11 Regno Unito 29

12 Alps 28

13 Argentina 22

14 Canada 17

15 Giappone 14

16 Messico 13

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