di Tarcisio Olgiati - 10 settembre 2013

BMW C evolution: maxi elettrico in versione definitiva

A maggio va in produzione e vendita lo scooter elettrico dell’Elica vorticante. Si guiderà anche con patente B, nonostante prestazioni ben più che da 125 cc. ABS e limitatore di coppia di serie, 100 km di autonomia

Bmw c evolution: maxi elettrico in versione definitiva

Ormai lo sapete: BMW a fine stagione 2013 termina la propria esperienza nelle corse come squadra ufficiale per concentrarsi sullo studio di nuovi modelli, compresi alcuni di piccola cilindrata pensati per i mercati emergenti ed in (forte) espansione. Lo ha confermato anche il direttore di BMW Motorrad Italia, Andrea Buzzoni, in una lunga intervista che abbiamo pubblicato su Motociclismo di settembre. L’appuntamento è il prossimo salone di Milano, dal 5 al 10 novembre, dove BMW presenterà una serie di novità davvero nutrita: si va dalla R 1200 GS Adventure alla nuova R 1200 RT raffreddata a liquido, dalla roadster in stile classico alla super naked su base S 1000 RR, senza dimenticare gli aggiornamenti di dettaglio su tutta la gamma. Nessun mistero che la Casa di Monaco voglia poi ampliare la propria presenza nel settore della mobilità urbana, sia con mezzi a propulsione “tradizionale” sia puntando sull’elettrico.

 

DALLE OLIMPIADI AL MERCATO

In questo senso c’è un’anteprima: lo scooterone elettrico “C evolution” fa il proprio debutto ufficiale in società al Salone di Francoforte, evento automobilistico internazionale che proprio oggi apre i battenti. A dire la verità un gustoso antipasto l’avevamo già avuto l’estate scorsa a Londra dove, in occasioni delle Olimpiadi, il maxi “verde” tedesco era stato veicolo ufficiale ed avevamo anche avuto l’opportunità di provarlo (qui il nostro test). Addirittura, nell’ambito degli eventi sportivi di contorno a Intermot, a ottobre 2012 Chris Pfeiffer aveva vinto il Mondiale Scooter Elettrici. Prima di continuare con a tecnica, ecco un video di test ride del C evolution ai BMW Motorrad Days 2013.

 

 

PRESTAZIONI DA MAXI, PATENTE DA 125

Quindi ormai questo scooter lo conosciamo bene (ma ci sono immagini inedite, con nuovi dettagli). Ma ora arrivano le notizie ufficiali riguardo la sua entrata in produzione: il C evolution sarà in vendita a partire da maggio 2014. Il prezzo ancora non si sa, ma la bella notizia è che si potrà guidare con la patente B, poiché la potenza nominale del motore è di 11 kW.

Approfondiamo ora la tecnica, partendo dai numeri.

 

  • Potenza nominale di 11 kW e potenza di picco di 35 kW (regime max 9.200 giri)
  • Coppia massima di 72 Nm da 0 a 4.500 giri
  • Velocità massima di 120 km/h (limitata elettronicamente)
  • Accelerazione da 0 – 50 km/h in 2,7 s
  • Accelerazione da 0 – 100 km/h in 6,2 s
  • Nell’uso quotidiano, elevata autonomia di 100 chilometri
  • Durata di carica a 220 V/12 A di solo 4 ore per 100 % di capacità (220 V/16 A = 3 ore)

 

Il propulsore è un motore sincrono a magneti permanenti raffreddato a liquido alimentato da batteria agli ioni di litio da 8 kWh. Il gruppo propulsore è compatto e integra anche la trasmissione finale a cinghia e perfino retromarcia. La peculiarità di questo motore è di essere controllato da un’elettronica raffinatissima che supporta 4 modalità di funzionamento, il sistema di recupero dell’energia nelle fasi di decelerazione e il TCA (Torque Control Assist, limitatore di coppia che assiste il pilota in caso di slittamento della ruota posteriore).

 

DA GRINTOSO A RISPARMIOSO

Le modalità di guida, come detto, sono 4:

  • Road - full power, recupero energia durante le frenate e in rilascio (al 50%)
  • Eco Pro - accelerazione limitata, massimo recupero di energia in rilascio, autonomia + 10-20%
  • Sail - nessuna coppia di inerzia in rilascio; recupero di energia solo durante le frenate
  • Dynamic - full power, massima coppia di inerzia (“freno motore”) in rilascio

 

CARICO IN 4 ORE

Parlando sempre di elettronica applicata al motore, è interessante sapere che il TCA funziona in accelerazione (praticamente dando gli effetti dell’ASC delle moto BMW), ma anche nelle fasi di decelerazione, “liberando” la ruota posteriore in caso di eccessiva coppia di inerzia che potrebbe provocare slittamenti su fondi ad aderenza ridotta. Le prestazioni del C evolution sono decisamente interessanti, ma lo è anche l’autonomia: 100 km in modalità Road (ma in Eco Pro aumenta), garantita dalla batteria agli ioni di litio da 8 kWh, composta da tre moduli da 60 Ah con 12 celle ciascuno e potenza nominale di 3,7 Volt. La batteria e relativa l’elettronica di controllo sono raffreddate ad aria tramite apposite canalizzazioni e alette, che favoriscono il mantenimento della temperatura di funzionamento entro un ranger ottimale (se la temperatura si abbassa troppo aumentano le resistenze interne e cala la potenza). La ricarica avviene attraverso la normale rete elettrica in 4 ore (con corrente a 12 A. Con corrente a 16 A ci vogliono 3 ore) tramite il connettore posto nella parte sinistra del retro scudo. Il C evolution sfrutta le sinergie col settore auto di BMW, in particolare per la tecnologia usata sulla 4 ruote i3 e che investe i settori delle prestazioni e della sicurezza.

 

“TELAIO” IN ALLUMINIO

Le batterie e il modulo elettronico di controllo delle celle stanno dentro un involucro in alluminio che funge anche da elemento portante per la ciclistica. Una struttura in tubi anteriore supporta il cannotto di sterzo, mentre il motore è direttamente collegato alla parte posteriore dell’involucro delle batterie. Le sospensioni vantano una forcella a steli rovesciati da 40 mm e un monoammortizzatore (regolabile nel precarico) azionato dal monobraccio costituito dal carter trasmissione. L’impianto frenante è, come quello di tutte le BMW, dotato di ABS di serie. Il sistema (Bosch 9M, peso di soli 700 grammi) sovrintende al funzionamento dei 3 dischi da 270 mm e funge anche da sensore per il recupero dell’energia in frenata. Una ciclistica a punto e ben progettata è fondamentale perché un mezzo che pesa 265 kg a vuoto possa risultare agile e maneggevole. Dal nostro test anteprima è emerso che l’obbiettivo è stato raggiunto: il C evolution è più maneggevole di un maxi scooter endotermico e come prestazioni (velocità massima a parte) non soffre - troppo - di complessi di inferiorità. Va come un 400/500, insomma.

 

FACCIA DA TEDESCO

Non resta che parlare di estetica e funzionalità. Il design richiama lo stile degli ultimi modelli BMW, sia moto che scooter: frontale a doppio faro, carena su più livelli, pannelli laterali “flottanti”. La massiccia sezione centrale è alleggerita dalla livrea bianco/verde e da una coda piuttosto sfuggente e affilata, mentre sono molti gli elementi in cui è evidente il family feeling: cerchi, porta targa, specchi, maniglioni. Il C evolution è… ben dimensionato, ma non appare certo più abbondante di un normale maxi scooter, anzi ha un bel look dinamico.

 

VIAGGI INFORMATISSIMI

Il vano porta casco sta come sempre sotto la sella, limitato però alla parte sotto la porzione riservata al passeggero, mentre il retro scudo ospita un cassettino sotto chiave e il vano con il connettore di ricarica. Molto particolare è la strumentazione, composta da un display a colori. Oltre alle spie e agli indicatori “normali”, premendo il tasto Info sul comando sinistro il guidatore può visualizzare: la potenza istantanea in kW, il consumo medio o totale in kWh/100 km, lo stato di carica della batteria, la velocità media, la tensione della rete di bordo, la tensione dell’impianto, l’autonomia residua in km. In più il display dà anche informazioni previste dalla legge nei veicoli elettrici per la visualizzazione di un difetto dell’isolamento e di limitazione di potenza in caso di sovraccarico. Una caratteristica fondamentale è l’indicazione del bilancio energetico attraverso un grafico barre. Il display indica al guidatore se l’energia viene momentaneamente trasformata in spinta oppure se viene recuperata per caricare la batteria. Non può mancare, ovviamente, la tecnologia applicata all’illuminazione: il gruppo ottico posteriore è interamente a Led, mentre davanti lo è invece la luce diurna, che funge anche da “posizione”.

 

Il C evolution verrà costruito negli stabilimenti BMW di Berlino e verrà messo in vendita a partire da maggio 2013.

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