di Beppe Cucco
- 20 November 2020

Bezzecchi: “La Street RS è eccezionale, ma io non ho la patente!”

Per aver vinto il “Triple Trophy Champion 2020” Marco Bezzecchi ha ricevuto in premio una Triumph Street Triple RS. Il pilota dello SKY Racing Team VR46 ci parla della moto, della sua stagione e del futuro, che lo ha visto ad un passo dalla MotoGP con Aprilia

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Per aver vinto il “Triple Trophy Champion 2020” Marco Bezzecchi ha ricevuto in premio una Triumph Street Triple RS  

Il “Triumph Triple Trophy” è un Trofeo che la Casa di Hinckley ha organizzato nella stagione Moto2 2020 per premiare i piloti che in sella alle loro moto spinte dal tre cilindri inglese di 765 cc si sono messi in evidenza nella categoria di mezzo del Motomondiale. Questo speciale trofeo teneva in considerazione giri veloci in gare (5 punti) pole position (6 punti) e record di velocità massima (sempre in gara, 7 punti). Ad aggiudicarsi il titolo, con una gara di anticipo sulla chiusura della stagione (qui gli orari TV delle gare di domenica), è stato quest’anno Marco Bezzecchi, che per aver primeggiato ha ricevuto in premio dalla Casa una Street Triple RS.

In una conferenza stampa il pilota dello SKY Racing Team VR46 ci ha parlato della moto, della sua stagione e del futuro, che lo ha visto ad un passo dalla MotoGP con Aprilia. Queste le parole di Marco: “Ho visto la mia nuova Street Triple stamattina, mi piace molto, è un gran bel premio. Mi piace il colore. Mi piacciono le moto nere, sono molto aggressive. I dettagli in giallo, poi, sono molto belli. È il logo del vincitore del Trofeo sul serbatoio completa il tutto. È davvero molto bella, non me lo aspettavo. Io non ho mai avuto la moto stradale, non ho la patente! Sarà la prima cosa che farò quando torno a casa. E poi modifico la moto, voglio cambiare lo scarico, con uno più rumoroso, come ho fatto sulla mia auto. Il motore è lo stesso della mia moto da gara, è molto potente, la coppia è incredibile, e che sound! Solo che su strada dovrò andare più piano... La userò di sicuro, non ho mai avuto una moto stradale ma dev’essere molto bello. In passato ho solo avuto un Booster con cui giravo nei dintorni di casa, ma l; idea di farmi qualche giro in moto, magari con la fidanzata, non mi dispiace.”

Marco analizza poi la sua esperienza in Moto2 con Triumph: “Per me è stato molto importante passare in Moto2 proprio nell’anno in cui è arrivato il motore Triumph, in quanto così tutti partivamo dallo steso livello. Ho iniziato a spingere fin dall’inizio, ma ho dovuto cambiare completamente il mio stile di guida. È molto diverso dal motore Honda che c’era prima, questo è molto più simile a quello di una MotoGP. Questo mi ha aiutato molto a cambiare il mio stile di guida, bisogna guidare molto precisi. E poi c’è l’elettronica, lavorandoci bene sopra si può fare la differenza. Durante il primo anno con l’Academy ho iniziato ad allenarmi con la Yamaha R1, perché non potevo provare la Moto2 in pista. Alla fine sono molto simili le due moto. Ovviamente la R1 è più potente agli alti, ma il motore Triumph non ha nulla da invidiarle, la coppia è molto simile”.

Bezzecchi ci parla, infine, della proposta che ha ricevuto per la MotoGP: “Aprilia è venuta da me a chiedermi di andare con loro in MotoGP. Mi ha fatto molto piacere la cosa, era la prima volta che ricevevo una proposta per la MotoGP. Eravamo vicini all’accordo, ma siccome avevo già firmato per la Moto2 non era così semplice. Ci ho pensato molto, non sapevo cosa fare. Ma alla fine ho capito che era meglio stare un altro anno in Moto2. E poi penso che non sono ancora al 100% delle mie possibilità, stare un altro anno qui mi permetterà di crescere ancora di più. Mi spiace per Aprilia, se solo fossero arrivati un po’ prima con la loro proposta…”

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Per aver vinto il “Triple Trophy Champion 2020” Marco Bezzecchi ha ricevuto in premio una Triumph Street Triple RS  

Il microfono passa poi a Steve Sargent, Chief Product Officer di Triumph Motorcycles, che ci parla dei motori usati sulle Moto2: "Il motore usato in gara è lo stesso di 765 cc della Street Triple, anche se, ovviamente, internamente non è identico. Ad esempio utilizziamo una frizione racing e manca il motorino d'avviamento, che nelle corse non serve. Oltre a ciò, per ridurre le perdite e permettere al motore di girare più libero, montiamo un alternatore racing. A livello di termica vi posso solo dire che lavoriamo per farlo respirare meglio. Grazie a queste modifiche la potenza massima passa dai 123 CV della RS stradale agli oltre 140 di quello della Moto2. L’esperienza che abbiamo fatto in Moto2 ci è servita molto, soprattutto per capire quanto in là dal punto di vista prestazionale possiamo spingerci sui nostri motori. I piloti del Motomondiale sono i migliori collaudatori del mondo. Dai dati raccolti in questi due anni abbiamo messo insieme tante cose pronte ad arrivare sui motori di serie. Già per questo possiamo dire che l'esperienza in Moto2 sia stata un successo, ma dal punto di vista sportivo abbiamo ottenuto anche di più: abbiamo migliorato i record sul giro e le velocità di punta, ad esempio. Possiamo ritenerci ampiamente soddisfatti del nostro impegno."

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Per aver vinto il “Triple Trophy Champion 2020” Marco Bezzecchi ha ricevuto in premio una Triumph Street Triple RS  

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