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15 May 2009

Bayliss conclude i test della Ducati Desmosedici GP9 al Mugello. Tornerà in sella a giugno

All’autodromo del Mugello si è conclusa la tre giorni di test del team Ducati MotoGP, che ha coinvolto il collaudatore ufficiale Vittoriano Guareschi e il tre volte Campione del mondo della Superbike Troy Bayliss. I due hanno messo alla frusta la Desmosedici GP9. Bayliss si è concentrato sulla ricerca del passo, girando in assetto di gara, e nel long run è riuscito a mantenersi su un tempo di 1’51”2. Borgo Panigale ha lavorato su nuovi setting della ciclistica.

Bayliss conclude i test della ducati desmosedici gp9 al mugello. tornerà in sella a giugno


Scarperia (FIRENZE) 14 maggio 2009 – All’autodromo del Mugello si è conclusa la tre giorni di test del team Ducati MotoGP, che ha coinvolto il collaudatore ufficiale Vittoriano Guareschi e il tre volte Campione del mondo della Superbike Troy Bayliss. I due hanno messo alla frusta la Desmosedici GP9. Bayliss si è concentrato sulla ricerca del passo, girando in assetto di gara, e nel long run è riuscito a mantenersi su un tempo di 1’51”2, che con una moto mai provata prima, al Mugello, non è un tempo malvagio. Bayliss ha fatto meglio di Guareschi, il cui passo si è attestato sugli 1’51”4, ma Vittoriano ha fatto anche un diverso tipo di lavoro. Troy è tornato ad assaporare “la sensazione di essere un pilota”. A tal proposito ha detto l’australiano: “è bastato pochissimo per tornare ai vecchi tempi, ma prima che a chiunque vengano in mente idee strane, confermo che sono anche contento di essere sulla strada per l’aeroporto e di tornare in Australia questa sera: non ho alcuna intenzione di tornare a correre! Detto questo, mi sono divertito molto e spero nello stesso tempo di essere stato utile a Filippo – Preziosi n.d.r. -. Abbiamo lavorato ogni giorno sulla moto ed ogni giorno sono riuscito a spingere un po’ di più, fino a girare su tempi davvero soddisfacenti. Adesso starò un po’ a casa, ma verso giugno o luglio tornerò in Europa per qualche settimana. Dovrei provare di nuovo la moto in quel periodo, non so esattamente quando, ma sono davvero contento che ci sia questo progetto”.

Soddisfatto anche l’ingegner Filippo preziosi che ha commentato: “Lavorare con Troy è stato utile perché è un pilota con uno stile di guida molto diverso da quello di Vittoriano. È quindi stato interessante ed utile sentire anche le sue impressioni sulla GP9. Abbiamo lavorato su set up di ciclistica piuttosto diversi da quelli che usiamo di solito qui e che si sono rivelati promettenti, anche se devono essere ancora approfonditi. Complimenti anche a Vitto che è in un periodo di gran forma! Dopo l’ottimo risultato nel “Time Attack” di Jerez, in questi giorni ha anche realizzato il suo miglior giro di sempre a Mugello, con un ottimo 1’51”4”.
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