“Segnaletica non conforme!” I vigili: “Falso. E correva”

Un lettore ci scrive per raccontarci la sua "disavventura" con la Polizia Municipale. Secondo lui la segnaletica del velox che ha immortalato l'eccesso di velocità è ingannevole e non conforme. I vigili non la pensano allo stesso modo...
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Caro direttore, ecco la mia disavventura con la “Polizia Municipale Unione Mugello” (FI). Un sabato sulla SP 551 da Dicomano verso Vicchio, all’inizio di un rettilineo c’è un cartello “Controllo elettronico della velocità”, un metro prima di un autovelox; supero il cartello e al termine del rettilineo, dietro una curva, un agente rileva la mia velocità con una pistola laser. Poi vengo fermato e mi contestano l’eccesso di velocità. Dico che la segnaletica è ingannevole e non conforme, in quanto il cartello, precedendo l’autovelox, sta a segnalare l’apparecchio stesso e non una pattuglia dietro la curva. Gli agenti non hanno argomentato, salvo suggerirmi di fare ricorso qualora ritenessi di aver ragione. Questi abusi danneggiano noi motociclisti e il turismo.

Roberto Lulli - email

Risponde l’Ispettore Luciano Torcasio della Polizia Municipale Unione Mugello

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Ringraziamo innanzitutto per la possibilità di rispondere sulla violazione del CdS del sig. Lulli mentre percorreva la SP 551 alla velocità di 86 km/h in centro abitato con limite di 50 km/h. Il lettore eccepisce che il presegnalamento della postazione era ingannevole e non conforme. Il cartello mobile della foto non presegnala la postazione fissa cui è appoggiato, che è già dotata di segnalazione propria. Il cartello mobile può segnalare solo una postazione temporanea, che si trovava a 250 metri dal cartello: la pattuglia pertanto era ben visibile. Il lettore in presenza di un tratto di strada con case, passi carrai e marciapiedi ha superato il limite di velocità del 70%. Nei 90 minuti di controllo, il sig. Lulli è stato l’unico a essere sanzionato per eccesso di velocità. Obiettivo della Municipale non è la repressione, ma la tutela della sicurezza stradale.

Il commento di Motociclismo

Ci sembra che effettivamente la situazione possa indurre in confusione, ma i limiti vanno rispettati. Il nostro lettore non nega l’infrazione, solo la “conformità” dei segnali, ma in altri Paesi i controlli non sono presegnalati, le multe sono salatissime e in alcuni casi si rischia di passare la notte in cella.

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