Austria: in moto sulla Silvrettastrasse del Tirolo, per vedere la Scozia

Da quando si scioglie la neve con il primo caldo della primavera e per tutta la durata dell’estate, potete affrontare la Silvrettastrasse, la strada che attraverso la valle Paznaun collega il Tirolo al Voralberg, offrendo panorami scozzesi.

PAZNAUN

PAZNAUNLe valanghe sui paesi: oggi non succede più. O quasi... Nella mitologia alpina si trovano terribili racconti di valanghe che si abbattono sui paesi. Oggi non è più così: l’esperienza ha insegnato a costruire le case nei posti sicuri, e a combattere il problema erigendo palizzate e protezioni, o provocando cadute di neve con esplosioni, prima che se ne accumuli uno strato troppo alto. Eppure, pochissimi anni fa, a Chamonix (Francia) e Galtür (Austria) una serie di valanghe provocò morti e distruzioni proprio sui centri abitati, facendo tornare attuale un problema che sembrava relegato ai secoli scorsi. A Chamonix una slavina s’abbatté su alcuni chalet posti in alto rispetto alla valle, quindi in zona pericolosa ed apparve chiaro che chi aveva dato i permessi di costruzione aveva sbagliato valutazioni. A Galtür, invece, le valanghe furono due e finirono direttamente in paese. Quella tragedia è stata la molla per andare a fare un giro nella valle che, per inciso, si chiama Paznaun. Non era morbosità, semplicemente quando si resta impressionati da certi eventi scatta la curiosità verso il luogo. In quei giorni, i telegiornali facevano vedere le case distrutte e le ruspe che scavavano, ma non si capiva molto come fosse fatto il paese. Abbiamo preso la cartina e identificato Galtür come l’unico centro abitato prima del Bielerhöhe, il valico alto 2.036 m che segna il confine tra Tirolo e Voralberg. La strada che l’attraversa si chiama Silvrettastraße e la ß, in lingua tedesca, equivale alla nostra doppia esse.

SILVRETTASTRAßE

 

SILVRETTASTRAßE Non avevamo mai percorso la Silvrettastraße, ma ne avevamo sentito parlare, anche se non troppo perché stranamente l’Austria, pur offrendo una gamma notevole di valichi alpini, non è molto frequentata dai motociclisti, per lo meno a confronto con le vicine Dolomiti. Siamo riusciti ad andare a Galtür solo durante un tour attraverso vari passi austriaci: Fernpass, Arlberg, Flexen, Hahntenn, davvero splendidi, soprattutto l’ultimo. Ma è alla Silvrettastraße che abbiamo dedicato le maggiori attenzioni, conquistati dalla sua atmosfera. Chi è stato in Scozia potrebbe essere d’accordo con noi. Non sempre la pioggia e la nebbia sono brutte. Se l’abbigliamento permette di guidare tutto il giorno caldi e asciutti e se l’eccesso di umidità dà all’ambiente un’atmosfera suggestiva, la pioggia può avere un suo perché. Se non altro, questo è uno dei pochissimi articoli che ci è capitato di pubblicare con foto fatte al 100% sotto l’acqua. Di solito, con la pioggia non si scatta neanche!

LA FOTO GIUSTA

LA FOTO GIUSTAL’inizio della valle non ci faceva venire una gran voglia di spegnere la moto, togliere i guanti, mettere la fotocamera sotto la pioggia e usarla. Ma la visione di una baita ai piedi di un ripidissimo prato verde fosforescente ci ha dato l’imput. Del resto, troviamo stimolante il cercare di trasmettere la personalità di un posto con le fotografie. Il fatto che stessimo andando in una località segnata da una tragedia recente ci ha convinti che, forse, la pioggia poteva starci. In realtà, ad essere sinceri, la Paznauntal è un gran bel posto, con montagne superbe, bei paesi, ordine perfetto, chalet dai balconi fioriti e dove l’armonia tra montagna e paesi regna sovrana.

ISCHGL

 

ISCHGL È un posto di lusso per sciatori mondani attratti dalla tranquillità, mentre Galtür colpisce per la sua solennità. Richiama Livigno perché occupa il fondo di una valle a tubo priva quasi completamente di alberi e sembra molto più alta dei suoi 1.580 metri. Le montagne partono ripide direttamente dall’abitato e non c’è da stupirsi per quelle valanghe; fa semmai strano che abbiano costruito case proprio qui! Adesso, le case periferiche della zona settentrionale del paese sono protette da muri in cemento ricoperti d’erba; per il resto, non c’è nulla che richiami la disgrazia.

AL ZEINISJOCH, COME IN SCOZIA

AL ZEINISJOCH, COME IN SCOZIALasciato il paese, si passa il solito casello del pedaggio tipico di quasi tutte le strade alpine austriache e si punta al Bielerhöhe, che è un ampio valico con lago artificiale e ristorante; ma prima di arrivare in cima non perdetevi la deviazione al Zeinisjoch, 1.820 m, che è il luogo che tanto ci ricorda la Scozia. Laghi, colline, bassi cespugli... Non abbiamo resistito, è lì che abbiamo dormito.

BLOC NOTES

 

BLOC NOTES

 

ACCESSO

Alla Paznauntal si accede in diversi modi: il più classico (e noioso) è tutto autostradale, prevede di percorrere tutta la A22 del Brennero, superare il valico, entrare in Austria, proseguire sulla A13 fino a Innsbruck, prendere la A12 fino a Landeck e infilare la valle poco dopo. Ma a Landeck ci piace di più arrivarci dall’Engadina, che si prende dalla Valchiavenna in cima al Lago di Como, o da Bolzano, passando per Merano e il Passo Resia.

 

INFORMAZIONI

La Silvrettastraße è una delle strade di montagna che gli Austriaci fanno percorrere a pagamento. Non tutti i più bei passi alpini di tale nazione sono a pedaggio, per fortuna, ma qui vi tocca. Il tratto a pedaggio è lungo 25 km e comprende entrambi i versanti del Bielerhöhe; la strada che percorre tutta la Paznauntal da Landeck al valico, invece, misura 47 km. Il pedaggio si paga a monte di Galtür, ultimo centro abitato prima del passo. Fino a questo paese, la strada è pressochè rettilinea e corre in fondovalle attraversando paesi di rara pulizia e ordine. Il centro principale della valle è Ischgl, 1.380 m, località sciistica mondana con impianti che salgono a circa 3.000 m e che sono collegati a Samnaun, piccolo porto franco svizzero sull’altro versante della montagna. A Galtür gli impianti sciistici sono meno sviluppati, ma l’atmosfera è meno mondana e più da alta montagna. D’estate, la Paznauntal è un vero paradiso per la mountain bike, ma attenti ai divieti di circolazione sui sentieri più stretti di due metri. Dopo Galtür, la strada prende a salire decisa ma resta larga e con asfalto perfetto. In cima al passo c’è un grosso lago artificiale ed è possibile mangiare e dormire in alcuni rifugi. Oltre, la strada scende con un’impressionante serie di tornanti e conduce alla Montafon, nella regione del Voralberg.

 

INDIRIZZI

Il posto che più c’è piaciuto, per la sua somiglianza alla Scozia, è lo Zeinisjoch con la Zeinisjochhaus a quota 1.820 m, dove è possibile mangiare e dormire: tel. 0043-(0)54438233 o 0043-(0)54438552. Sul Bielerhöhe si trovano il Silvretta Restaurant, tel. 0043-(0)55584248 e la Silvrettahaus che, curiosamente, ha il prefisso telefonico svizzero 0041-(0)814221306 o 0041-(0)818417959. Ovviamente, in fondovalle, si trova ogni genere di esercizio: ci limitiamo a darvi i numeri degli enti turistici di Ischgl, 0043-(0)54445266 e di Galtür, 0043-(0)54438521.

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