SBK: Yamaha R1 è nata bene, parola di Guintoli e Lowes

Dopo le due giornate di test del Team Yamaha Crescent sul circuito di Jerez de la Fronteram soddisfazione espressa dai piloti Sylvain Guintoli e Alex Lowes, a cui va il compito di guidare la Yamaha R1 "ufficiale" al ritorno nel Mondiale SBK. Info, immagini e dichiarazioni
 

Debutta la R1 configurazione WSBK

Tempo di test invernali sulle piste spagnole per le Case del Mondiale delle derivate di serie. Kawasaki e Ducati hanno già fatto la loro prima uscita già a fine ottobre ad Aragon (leggete qui cosa ne è emerso), ma l’attesa maggiore in questi mesi è stata quella per il debutto della nuova Yamaha R1M. Moto completamente nuova nel panorama di questo mondiale (un po’ come lo è la nuova KTM in ambito MotoGP). Ricompare infatti dopo 3 anni di assenza dalle piste del Mondiale WSBK, la supersportiva di Iwata con in sella piloti del calibro di Sylvain Guintoli e Alex Lowes supportati dal Team Crescent Racing.
 
1/16 Test preinvernali Jerez de la Frontera 2015: Yamaha R1 di Alex Lowes

Giorno 1: il brutto tempo dà fastidio

Ad inizio delle attività il primo giorno (martedì), i piloti hanno incontrato a Jerez condizioni di tracciato umido, con solo Alex Lowes che si è avventurato in pista, sebbene per qualche veloce tornata. Il tempo, nonostante le previsioni che annunciavano peggioramento verso le 14 e qualche goccia scesa invece un paio d’ore più tardi, ha fortunatamente retto, permettendo ai piloti di sfruttare quasi tutto il tempo a loro disposizione. Dopo la breve pioggia, però, le temperature hanno subito un brusco ribasso rispetto alla mattinata.
Per i due alfieri Yamaha la prima giornata ha rappresentato il primo momento di familiarizzazione con la 4 cilindri di Iwata, mai guidata prima d’ora. Con una configurazione di partenza studiata da Yamaha sulla base dei dati provenienti dal campionato giapponese e da quello tedesco, Lowes e Guintoli hanno fatto dei veloci stint in pista per trovare pian piano un primo feeling con la moto e, allo stesso tempo, dare i primi feedback alla squadra capitanata da Paul Denning.

Giorno 2: sole e gran feeling

Il secondo giorno sul tracciato andaluso è stato all’insegna del bel tempo ed i piloti hanno potuto girare fino alle 18. Ottime le indicazioni da Alex Lowes e Sylvain Guintoli, alle prese con la prima valutazione della YZF-R1 in configurazione WorldSBK. I due piloti sono rimasti molto soddisfatti dalle geometrie e dai comportamenti delle moto e, nonostante la scelta del Team di non rivelare i tempi fatti segnare, come affermato dallo stesso Andrea Dosoli (Yamaha Motore Europe Road Racing Project Manager) non sono andati tanto lontano dai tempi fatti segnare dai rivali ben più “rodati” di Kawasaki. Lowes ha completato mercoledì 68 giri, per un totale di 121 nell’arco dei due giorni, mentre Guintoli ne ha collezionati 41 nella seconda giornata e 100 complessivamente. Purtroppo nel finale della seconda giornata, Lowes è stato autore di un leggero low-side alla curva 2. Fate click qui per vedere le immagini piu belle dei piloti in azione e delle nuove moto.

Prossimi test

Il prossimo test in programma sia per KRT (Kawasaki Racing Team) che Yamaha si svolgerà ad Aragon il 16 e 17 novembre prossimi, con Honda ed i suoi piloti Nicky Hayden e Michael van Der Mark attesi alla prima discesa in pista.
Intanto il dubbio rimane ancora su che livrea potrà avere questa Yamaha: di sicuro però farà bella mostra sulla carena laterale il main sponsor Pata, che dopo anni con Honda ha deciso di sposare la causa Yamaha in questo nuovo progetto.

Le dichiarazioni dei piloti:

Alex Lowes, dopo un po’ di preoccupazione iniziale per il nuovo progetto, afferma entusiasta una volta sceso dalla moto: “Il mio primo approccio sulla YZF-R1 e mi è piaciuto moltissimo! Abbiamo un sacco di lavoro da fare ma il potenziale della moto è davvero buono . Ci sono un sacco di cose che ho bisogno di imparare e cambiare insieme al mio stile, quindi ho molto dove devo migliorarmi , ma non vedo l'ora! Questa è una sfida ma la moto ha un grande potenziale, come ho già detto, quindi non vedo l'ora di scendere in Aragona. Non ci fosse così tanto lavoro per i ragazzi da fare io vorrei andare lì domani ! Mi è piaciuto molto stare in sella alla YZF-R1 , è stato molto divertente ed è bello sviluppare un progetto avviato con successo".
 
Sylvain Guintoli al termine delle due giornate ha rilasciato le sue dichiarazioni: "Beh,  un primo contatto molto positivo con la YZF-R1: siamo riusciti a fare un bel po' di lavoro, ma soprattutto abbiamo messo a punto la base della moto - l'erogazione telaio e la potenza -. Si sente tutto veramente bene. E' stato un test positivo. Non vedo l'ora di portare avanti il progresso nel prossimo test in Aragona, mentre a  Jerez mi è piaciuto molto guidarla - mi ricorda molto della M1 del 2007 perchè posso vedere e sentire la stessa filosofia dietro la progettazione della moto - così sì, una prima impressione molto positiva ed è bello sentire una buona atmosfera con la Yamaha".
 

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