di Giorgio Sala - 13 marzo 2016

Grandissima gara! In Thailandia Cluzel vince la Supersport, poi Sofuoglu e Jacobsen

Dopo una gara che sembrava dover essere dominata da PJ Jacobsen, il francese della MV Agusta la spunta su tutti, precedendo Kenan Sofuoglu e lo statunitense di casa Honda. 4° Krummenacher davanti a Smith e Baldolini. Zanetti parte 16° e conclude 8°, gli altri italiani fuori dai punti. Report e classifiche aggiornate

WSSP 2016, Thailanda: il report della Gara giro per giro

Partenza: Parte bene tutta la prima fila con PJ Jacobsen che stacca tutti e si porta in testa; Sofuoglu sfila Cluzel (3°) e cerca di portrarsi al comando, Alex Baldolini è quarto. Caricasulo ha recuperato 6 posizioni, ora è 9°.
1/17: Cluzel recupera qualcosa su Sofuoglu, con Krummenacher che sorpassa Baldolini per la quarta posizione. Attenzione, cade Wilairot! Un peccato per il pilota di casa. Ma anche Caricasulo ha problemi: va nel ghiaione ma fortunatamente resta in piedi. Gara tutta da rifare per il giovane italiano
2/17: Jacobsen ha un gran motore e porta il suo gap su Cluzel a 1”332 che nel frattempo si è portato in seconda posizione. Il suo compagno di squadra, Lorenzo Zanetti, è in decima posizione
3/17: Khairuddin fa i numeri: supera Rea e Kraisart e si porta dalla posizione numero 8 alla 6, mentre Zanetti continua la sua rimonta, ora è 9° dietro a Smith e davanti a Gino Rea
4/17: Jacobsen e Cluzel girano in 1’39”1, mentre dal 3° all’8° posto girano tra il 1’39”4 e 1’39”7. Christian Gamarino cerca di fare la sua gara, ora è in bagarre con Rolfo e Calero
5/17: Giro veloce di Kenan Sofuoglu: 1’39”017!  Intanto si ritira Kyle Ryde, mentre il nostro Lorenzo Zanetti è in bagarre con Gino Rea per l’ottava posizione.
6/17: I gap tra i primi 5 si riducono, ma le posizioni sono ancora quelle: Jacobsen, Cluzel, Sofuoglu, Krummenacher e Baldolini, che si sta facendo recuperare pericolosamente da Kyle Smith.
7/17: Continua la bagarre tra Zanetti e Rea, ora l’ufficiale MV Agusta è in ottava posizione. Krummenacher nel frattempo inizia ad aumentare il ritmo, una tecnica di gara diametralmente opposta a quella di Jacobsen che sembra un po’ in difficoltà. Sembra...! Alex Baldolini ha un ritardo di circa 2 secondi dal gruppo di testa
8/17: Kyle Smith, 6°, abbatte il muro dei 39 secondi: 1’38”618 per lui, che ha recuperato su Alex Baldolini e trova la 5° posizione.
9/17: Sofuoglu cerca l’attacco di Cluzel, che chiude la porta al campione turco, forse un po’ forzatamente: il francese non fa sconti a nessuno. Nelle posizioni intermedie, Luke Stapleford perde tre posizioni in un giro, dalla posizione 12 scende alla 15.
10/17: Si abbassano tutti i tempo dei primi 5, che girano tutti in 1’38”. Randy Krummenacher sorpassa in maniera estremamente pulita il compagno di squadra, e si porta in terza posizione. Caricasulo nel frattempo è in 17esima posizione, dietro a Gamarino e davanti a Rolfo
11/17: La tattica conservativa di Krummenacher sembra iniziare ad avere successo, con Jacobsen che stacca con la moto completamente di traverso per recuperare qualcosa su Cluzel. Nel frattempo arriva la notizia della caduta, senza conseguenze, di Okubo, il giapponese del team CIA Landlord Insurances. Krummenacher all’ultima curva si avvicina ancora a Cluzel
12/17: Jacobsen sembra aver ritrovato un po’ di ritmo, girando un po’ più veloce dei suoi colleghi. La race direction intanto sta indagando su Caricasulo, che probabilmente quando è andato lungo ha tagliato una curva.
13/17: Smith recupera 150 millesimi su Sofuoglu, che ora è quarto. Ma attenzione a Cluzel che supera Jacobsen con una staccata al limite, e lo supera! Ma jacobsen sfrutta il suo motore per superare Cluzel e si riprendere la testa della corsa. Anche i due compagni del team Puccetti si danno battaglia: Sofuoglu supera Krummenacher il quale sbaglia una staccata e va leggermente largo.
14/17: Jacobsen e Cluzel hanno aumentato il gap da Sofuoglu e Krummenacher, con lo statunitense che si sta difendendo dai continui attacchi di Cluzel, che ci prova ancora nell’ultima curva ma senza successo
15/17: Cluzel soffre tanto la differenza di motore con la CBR600RR ufficiale, ma in percorrenza riesce a recuperare qualche metro. Jacobsen va molto largo, e rischia di essere sfilato anche dalle due Kawasaki, ma grazie ad una manovra incredibile rimedia il suo errore e rimane in secondo. Cluzel ne approfitta, ma Sofuoglu punisce Jacobsen e lo supera all’ultima curva
16/17: Jacobsen a fine rettilineo è sfilato da Jacobsen. Ma ancora Sofuoglu supera Jacobsen, che sfrutta il 4 cilindri Honda e si riporta secondo. Che finale di gara! Numerosi sorpassi in staccata di Sofuolgu su Jacobsen, con Krummenacher che vuole partecipare ma non sa da dove passare.
Bandiera a scacchi: Cluzel vince il gran premio di Thailandia! Secondo posto di Kenan Sofuoglu, che riesce a tenersi alle spalle PJ Jacobsen. 4° Krummenacher, davanti a Smith e Baldolini. Khairuddin (7°) precede un Lorenzo Zanetti che ambiva ad un risultato migliore ma ha contenuto i danni. Chiudono la top 10 Gino Rea e Ondrej Jezek.

Très bien Jules!

Gara dal finale inaspettato al Chang International Circuit, con un guizzo iniziale di PJ Jacobsen che si porta subito al comando, e cerca di staccare subito tutti. Lo statunitense mantiene la testa della corsa fino al 13° giro, quando Cluzel inizia a sferrare numerosi attacchi, con lo statunitense che ha sfruttato a pieno la potenza del suo motore Honda. Verso la fine PJ Jacobsen sbaglia una staccata, e rischia di essere sfilato dai due piloti Kawasaki che erano in 3° e 4° posto. Ma nel giro finale, Kenan Sofuoglu vince la sfida con Jacobsen e così, il turco, ottiene il secondo gradino del podio. Krummenacher, che ha mantenuto uno stile di guida molto conservativo, conclude 4°, mantenendo la sua leadership in campionato. Kyle Smith conclude quinto, davanti ad Alex Baldolini che ha cercato fin da subito di tenere il passo dei piloti di testa ma senza il successo sperato. 7° posto per il malese Khairuddin, che sotto la bandiera a scacchi ha preceduto uno straordinario Lorenzo Zanetti: partito 16°, l’italiano ha rimontato ben 8 posizioni ed è riuscito ad entrare nella top 10, completata da Gino Rea e Ondrej Jezek. Tra la 16esima e la 18esima posizione sono racchiusi gli altri tre italiani in pista (in ordine: Gamarino, Caricasulo e Rolfo). Federico Caricasulo, dopo essere partito 15°, era riuscito ad entrare nella top 10 ma, a causa di un errore che l’ha portato a solcare il ghiaione thailandese, è ritornato nella sua posizione di partenza; sempre Caricasulo è stato indagato dalla direzione gara, il motivo è ancora sconosciuto.

Non perdetevi gli orari TV di Gara 2 della SBK, che inizierà a breve!

WSSP 2016, Thalandia: Risultati gara

WSSP 2016: CLASSIFICA PILOTI

Posizione Pilota Moto Punti
1 R. KRUMMENACHER KAWASAKI 38
2 P. JACOBSEN HONDA 27
3 J. CLUZEL MV AGUSTA 25
4 K. SOFUOGLU KAWASAKI 20
5 F. CARICASULO HONDA 20
6 A. BALDOLINI MV AGUSTA 20
7 A. WEST YAMAHA 16
8 G. REA MV AGUSTA 16
9 O. JEZEK KAWASAKI 14
10 C. GAMARINO KAWASAKI 13
11 Z. KHAIRUDDIN KAWASAKI 12
12 K. SMITH HONDA 11
13 L. ZANETTI MV AGUSTA 8
14 R. ROLFO MV AGUSTA 7
15 A. WAGNER MV AGUSTA 7
16 G. SCOTT HONDA 7
17 D. KRAISART YAMAHA 5
18 N. TEROL MV AGUSTA 5
19 K. WAHR HONDA 4
20 L. STAPLEFORD HONDA 2
21 A. PHILLIS HONDA 2
22 M. LEVY YAMAHA 1

WSSP 2016: CLASSIFICA COSTRUTTORI

Posizione Casa Punti
1 KAWASAKI 45
2 HONDA 36
3 MV AGUSTA 35
4 YAMAHA 21
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