Nuova Harley-Davidson Roadster: DNA sportivo

L’ultima nata della famiglia Sportster è caratterizzata da un design minimal, nuove sospensioni (forcella a steli rovesciati e ammortizzatori posteriori aggiornati), ruote dal look retrò e manubrio basso. Ecco le nostre impressioni di guida dopo la prima presa di contatto on the road
 

ISPIRATA AL MONDO RACING USA

Solo pochi giorni fa Harley-Davidson ha presentato un nuovo modello che va ad ampliare la gamma Sportster: si tratta della nuova Roadster. Questa nuovo moto è sviluppata sulla stessa base delle sorelle della famiglia Sportster 1200, con la quale condivide il telaio e motore (V2 da 1.202 cc), ed è caratterizzata da un design minimal ispirato al mondo racing americano (qui le foto). La Roadster è equipaggiata però con nuove sospensioni (forcella a steli rovesciati e ammortizzatori posteriori aggiornati), ruote dal look retrò, manubrio basso… e numerose altre novità (cliccate qui per tutti i  dettagli e la scheda tecnica).

Per permetterci di testare su strada questo nuovo modello, Harley-Davidson ci ha invitato in Francia, dove, in un viaggio da Marsiglia a Saint Tropez, abbiamo potuto apprezzare le doti dinamiche della nuova Roadster; ecco le nostre prime impressioni di guida. 

sportività all'americana

Appena si sale in moto ci si rende conto immediatamente di essere in sella ad un mezzo ispirato alle moto classiche da corsa: sella bassa, serbatoio stretto tra le gambe, pedane arretrate e ravvicinate alla seduta (forse un po’ troppo, tenete però conto che chi scrive è alto 190 cm…) e manubrio basso e largo. In questa posizione sembra di essere su di una moto sportiva del passato, caratteristica evidenziata anche da alcuni dettagli estetici, come ad esempio le ruote, ispirate a quelle a raggi, o la sella (molto bella e comoda), con cuciture a vista. Una volta avviato il motore, è un piacere ascoltare il sound cupo emesso dai due scarichi cromati, e innestata la prima ci si lascia trasportare dalla spinta generata dal bicilindrico da 1.200 cc. Forse un po’ pigro ai bassi, ma basta tenerlo tra i 2.500 e i 4.500 giri  per avere sempre a disposizione una discreta spinta.
La nuova forcella a steli rovesciati dona alla Roadster una piacevole agilità e leggerezza di sterzo, doti che si fanno apprezzare in città, ma soprattutto... quando iniziano le curve. In questi tratti è un piacere danzare con il gas in mano ed è qui che la nuova arrivata nella famiglia Sporster si fa apprezzare per la sua fluidità. In curva, il carattere sportivo della moto è placato solo dalle pedane, che strisciano sull’asfalto quando si aumenta un po’ l’angolo di piega. Restando in tema di pedane, queste sono posizionate molto larghe e obbligano a dei movimenti della punta del piede verso l’interno ogni qualvolta si vada alla ricerca della leva del cambio o del freno.
Tornando alle sospensioni, invece, la forcella assorbe bene le buche e affonda con progressività. Anche i nuovi ammortizzatori posteriori fanno sentire i propri benefici: le buche singole vengono superate con meno problemi per la schiena del pilota (rispetto ai "vecchi" ammortizzatori delle altre sportster), ma sui fondi più sconnessi il retrotreno è ancora un po' troppo rigido e le reazioni alle malformazioni dell'asfalto sono ancora un po' secche.
Bella e ben leggibile, la strumentazione tonda, composta da un contagiri analogico e display LCD che ci indica velocità e marcia innestata e, sotto a scelta, chilometri totali, parziale 1 e 2, giri motore e ora.
Buona la frenata anche se un po’ di mordente in più, soprattutto all’anteriore, non guasterebbe
. Durante la marcia non abbiamo rilevato vibrazioni particolarmente fastidiose; rimane il classico innesto rumoroso della marce che, più che un difetto, potremmo definire un apprezzabile “marchio di fabbrica”.
 
Durante il press test della nuova Roadster abbiamo avuto modo di provare per bene anche la Low Rider S, continuate a seguirci perchè nei prossimi giorni arriverà il report con le impressioni di guida.  

DISONIBILITà E PREZZI

La nuova Harley-Davidson Roadster sarà disponibile a partire da maggio-giugno 2016, nei seguenti colori:
  • Vivid Black charcoal denim pinstripe
  • Black Denim red pinstripe
  • Velocity Red Sunglo red pinstripe
  • Two-tone Billet Silver/ Vivid Black burgundy pinstripe   

Prezzi*
  • Vivid Black 13.250 euro c.i.m.
  • Colore: 13.450 euro c.i.m.
  • Two-Tone: 13.750 euro c.i.m.

* I prezzi presenti in questo articolo si intendono con la formula "chiavi in mano" (c.i.m.), in cui il prezzo finale si ottiene aggiungendo al prezzo di listino "franco concessionario" le spese per la messa in strada, che Motociclismo quantifica in 250 euro

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