Motor Bike Expo 2016: riassunto del day 2 (foto e video)

Eventi, personaggi, presentazioni, novità dalle Case, tantissime special di tutti i tipi, spettacoli nell'area esterna, curiosità, passione e, ovviamente, tante belle ragazze. Ecco il resoconto del secondo giorno della kermesse veronese dei motori, come sempre incentrata sul mondo custom

Evento in crescendo

Dopo un inizio scoppiettante (qui il report del day 1), Motor Bike Expo 2016 è entrato nel vivo con la giornata di sabato: le visite sono aumentate del 10% rispetto al 2015. Si prevede un finale in crescendo, con la giornata finale (per il programma dettagliato della fiera di Verona cliccate qui. Se passate alla fiera di Verona non dimenticatevi di venire a trovarci allo stand di Motociclismo, dove potrete giocare insieme a noi, mettendo in mostra il vostro stile).
Prima di addentrarvi nei dettagli del sabato veronese, sfogliate la gallery e guardate il video.

Special, special e ancora special

Come ogni anno, è il mondo della customizzazione a farla da padrone a Verona. In questa edizione di MBE ancor di più, se possibile, vista l’enorme importanza che sta acquisendo il fenomeno anche a livello commerciale (un esempio su tutti è l’attenzione che le Case stanno sempre più mettendo nel proporre cataloghi di accessori ufficiali e kit di trasformazione, nonché moto basiche perfette per essere personalizzate). A Verona si vedono special di tutti i generi, realizzate da superstar dei preparatori o da semplici appassionati, esposte negli stand ufficiali delle Case oppure “ospitate” da quelli di qualche azienda amica. Ma il succo è che le special sono il cuore di MBE, kermesse tutta incentrata sulla passione per la moto vissuta nel modo più originale e folle possibile.
 
Fred Krugger, star indiscussa del custom e due volte campione del mondo AMD, dice del Motor Bike Expo: “Ciò che più mi piace di questo evento è la possibilità di ammirare, in ogni categoria, alcune tra le special più belle esistenti, e questo è molto stimolante. Vengo da un paese piccolo (il Belgio, n.d.r.), in cui la cultura custom non è molto affermata. Quel che più apprezzo della scena motociclistica italiana è la forte sinergia tra aziende di settori differenti. Qui uno specialista delle due ruote può confrontarsi con aziende produttrici di parti speciali, ricambi, persino abbigliamento e caschi”.

Contest e star del custom

Tra gli ospiti di spicco che hanno dato lustro alla kermesse, Karen Davidson (figlia di Willie G. Davidson e pronipote di uno dei fondatori del marchio Harley-Davidson, Creative Director della General Merchandise division;) ha dichiarato: “Sono rimasta impressionata dall’altissimo livello delle special proposte. Ciò che davvero lascia senza parole è livello di cura dei dettagli”.
Gli italiani sono più audaci” ha ribattuto Ray Drea, responsabile del design della casa americana “sia stilisticamente che nella tecnica: sono più propensi a rischiare, a sperimentare novità. Trovo una certa affinità col cibo: del resto, il cibo italiano è un riferimento… chi vorrebbe mangiare sempre lo stesso piatto?”.
Karen Davidson e Ray Drea hanno consegnato, alla special che hanno considerato lapiù bella del Motor Bike Expo, il trofeo “Willie G. Davidson Design Studio”: un riconoscimento importante perché viene da personaggi di caratura assoluta nel mondo delle moto custom.

Il prescelto è stato Andrea Radaelli di Radikal Choppers, autore della special “No Rules”: un mezzo che si ispira alle boardtracker anni Venti ma sfrutta un telaio VL del 1930 ed un propulsore bicilindrico Knucklehead del 1947.
Tra le altre guest star, l’artista e customizzatore californiano Jeff Decker ha commentato: “Quel che colpisce è l’atmosfera familiare. Credo che le due persone fondamentali di questa manifestazione, Francesco e Paola (Agnoletto e Somma, n.d.r.), siano il centro di un fenomeno che hanno creato e coltivato fino a realizzare una manifestazione di questo tipo. La cosa bella è che gli italiani sono più cosmopoliti: in America si tende ad apprezzare principalmente il prodotto americano, mentre qui si apprezzano le motociclette per la loro bellezza e le loro performance, indipendentemente dalla loro nazionalità”.

Il primo contest ospitato da Motor Bike Expo 2016 giunto a conclusione ha celebrato l’elezione del “Ferro dell’anno 2016, premio assegnato dalla giuria composta di specialisti ben noti tra cui lo stesso Krugger, il titolare di Ace Cafe London, Mark Wilsmore, illustri customizer italiani, il giornalista Giovanni Di Pillo e il designer Oberdan. Ha vinto la special su base Ducati 748 di Lucio Santaniello, che ha ricevuto anche il riconoscimento speciale di Fred Krugger.
Come avevamo anticipato, Honda ha premiato la migliore special su base Honda: la Mazzabric, derivata da una Hornet e realizzata da Thomas Betti, di Novafeltria, è stata premiata con uno scooter Honda SH.

Le Case: Harley-Davidson, Ducati, triumph

Riflettori puntati, nello spazio Harley-Davidson, sulla Sportster Iron 2016, protagonista della seconda edizione della “Battle of Kings”, il contest internazionale che premia “il migliore tra i migliori” dealer che si cimenteranno nella customizzazione di questo modello (qui la moto che ha vinto la prima edizione). Tra Dicembre 2015 e Giugno 2016 i dealer dovranno dimostrare la propria originalità, creatività e competenza: il contest si svolge in due step, una prima fase di competizione a livello nazionale e una finale tra i campioni nazionali per l’elezione del “Custom King” 2016. L’incoronazione si terrà a Biarritz nel mese di giugno, durante il “Wheels & Waves”.

La Triumph ha interamente dedicato il suo spazio all’interno di Motor Bike Expo alla rinnovata famiglia Bonneville: cinque modelli e tre motorizzazioni inedite dalla più piccola Street Twin da 900 cc alle grintose T120, T120 Black, Thruxton e Thruxton R (spinte dal motore da 1200 cc). Il pubblico ha potuto ammirare anche la Thruxton guidata da David Beckham nel lungometraggio Outlaws e la Thruxton Icon Café Racer, realizzata in collaborazione con Icon Panorama. In esclusiva per Motor Bike Expo sono state svelata la special su base Street Twin realizzata assieme a Pirelli per celebrare la collaborazione tra i due brand storici.
Non mancano le sorprese anche nello stand della casa di Borgo Panigale, ha mostrato le novità 2016 ma anche le bellissime special su base XDiavel (la draXter) e Scrambler (le opere di Mr. Martini. Officine Mermaid e Dario Lopez).

Personaggi ed eventi dal mondo dello sport

Partendo dal mitico Ciro De Petri, che ha presentato la propria iniziativa turistica in collaborazione con MV Agusta, si è passati ai tanti piloti in attività che hanno formalmente inaugurato la stagione 2016 presentandosi al pubblico negli eventi dei rispettivi team.  
Di rilievo la presentazione di due squadre mondiali, il Team Pedercini (World SBK) e il Team Bardhal Evan Bros (600 SuperSport), la presenza di Riccardo Russo, pilota ufficiale nella FIM Cup Superstock 1000 S con la nuova Yamaha YF-R1 (qui gli articoli sulle presentazioni dei team WSBK e GMT94 endurance), l’incontro al “Bivacco Dakar”, sempre promosso da De Petri, con protagonisti del presente e del passato dell’affascinante rally. Poi Ongetta Rivacold Racing Team, che ha svelato le nuove livree delle Honda 250 con cui sarà al via del Mondiale Moto3 2016, con i confermati Niccolò Antonelli e Jules Danilo.
Federmoto ha presentato l’edizione 2016 del CIV che riparte sull’onda del suo indiscusso valore formativo, consegnando piloti come Di Giannantonio e Spiranelli alla Moto3 iridata e Bezzecchi al Mondiale Junior. Confermati invece nomi come Michele Pirro, campione italiano SBK che nel 2016 dovrà vedersela con Matteo Baiocco (al rientro dal mondiale delle derivate di serie) e la MV Agusta di Massimo Roccoli, vincitore della Supersport 2015 e impegnato nella classe regina.

drift show e fuorisalone

Il bel tempo ha favorito anche gli spettacoli e le esibizioni all’aperto che sono stati seguiti da migliaia di appassionati. Particolarmente apprezzate le evoluzioni mozzafiato di Drifting Auto di Graziano Rossi e degli altri specialisti al volante di potentissime vetture da oltre 500 CV che proseguiranno anche oggi. Tra le curiosità la presenza, del più giovane drifter d’Europa, il tredicenne Riccardo Tonali (www.riccardotonali.com) a bordo della sua BMW M3. Il giovanissimo pilota, che si è già esibito nella trasmissione Tu si que vales, guida i go-kart da quando aveva 4 anni e le automobili dall’età di 10 anni.
Un memorabile appuntamento è stato il “fuori salone” di Motor Bike Expo, nel nuovo spazio polivalente inaugurato da Nicola Martini, in arte Mr. Martini. “Special”, questo il nome dato alla struttura, è un contenitore di passione per le due ruote ricavato all’interno di una stazione di servizio degli anni Cinquanta. 50, come l’importante compleanno che Nicola ha festeggiato a mezzanotte, insieme ad un ospite di riguardo come Karen Davidson ed al patron di Motor Bike Expo Francesco Agnoletto. Nel nuovo spazio trovano posto un’area ristorazione, officina, aree espositive e store dei partner che hanno creduto insieme a Martini in questa nuova avventura.

La giornata finale

La domenica conclusiva del Motor Bike Expo sarà più che mai intensa di appuntamenti, iniziative e dimostrazioni nelle ampie aree esterne: per le famiglie in particolare si svolgerà l'iniziativa Primi Passi Minimoto, alla quale potranno partecipare tutti i bambini dai 7 agli 11 anni accompagnati da un genitore. Per loro l’occasione di provare le Minimoto Phantom, facendo una prima esperienza su due ruote in tutta sicurezza, grazie alla presenza di uno staff dedicato e alle protezioni messe a disposizione gratuitamente dalla Federazione Motociclistica Italiana.
Nell’ultima giornata del Motor Bike Expo la città di Verona sarà attraversata da un serpentone di motociclisti. L’iniziativa, patrocinata dalle Istituzioni del territorio, primo tra tutti il Comune, e da Motor Bike Expo, è organizzata dal Comitato “Coordinamento motociclisti” – Progetto “Vivere la moto” ed ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica soprattutto sui temi della sicurezza dei motociclisti. Il gruppo partirà alle 11.00 da Piazza Bra e, dopo un itinerario lungo le vie monumentali e poi sui punti panoramici, alle 13.00 giungerà in fiera.
La domenica sarà caratterizzata anche dall’epilogo di due spettacolari competizioni, la King of Italy Drift Exibition, che ha visto Graziano Rossi special guest, al MBE International Stunt Competition Contest con i migliori specialisti europei; il vincitore si porterà a casa un premio di 2.000 euro.
E per concludere nel pomeriggio di domenica saranno assegnati in sequenza alcuni tra i premi più attesi del custom: Custom Chrome International, Contest Magazine AwardPerewits Paint Show – Italian edition e per finire il Bike Show Top 20 di Lowride.

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