di Beppe Cucco - 13 marzo 2019

Yamaha M1, le foto dal 2002 al 2019

Attraverso le immagini vi mostriamo come è cambiata la Yamaha YZF-M1 dalla sua prima versione del 2002 ad oggi. Ripercorriamo la storia della MotoGP di Iwata
1/18 Yamaha YZF-M1 2002
Nel 2002, con il debutto della nuova classe MotoGP, ha fatto il suo esordio la Yamaha YZF-M1, che ha sostituito la YZR 500 a due tempi. La prima versione del motore della M1 è un 4 tempi 4 cilindri in linea di 1.000 cc con raffreddamento a liquido e alimentazione a carburatori; il primo telaio quello già collaudato della YZR 500. L'anno successivo arriva l'iniezione elettronica e nel 2007, per via del cambio di regolamento, la cilindrata scende a 800 cc, per poi tornare a potenza piena (1.000 cc) nel 2012.

I test sulla M1 iniziano nel 2001, affidati a Max Biaggi e John Kocinski; i due piloti che nel 2002 portano poi la moto in gara sono lo stesso Biaggi e Carlos Checa. Al termine della sua prima stagione la moto riesce a conquistare due vittorie: in Repubblica Ceca e in Malesia con Max Biaggi. Nel 2003 Max abbandona il team, sostituito da Marco Melandri; l''accoppiata Melandri/Checa non raggiunge però risultati di particolare rilievo (miglior piazzamento 4° posto con Checa; Catalogna e Olanda). Nel 2004 al posto di Melandri nel team arriva Valentino Rossi che porta subito la M1 ad ottenere il suo primo titolo mondiale. Quell'anno il secondo pilota è ancora Checa, ma viene sostituito poi l'anno successivo da Colin Edwards. Nel 2005 (anno in cui arriva il secondo Mondiale della M1), 2006 e 2007 i piloti ufficiali restano invariati: Edwards e Rossi. Nel 2008 Jorge Lorenzo prende il posto del pilota americano e in quello stesso anno la M1 conquista il terzo titolo mondiale, con Rossi. Titolo che il Dottore riesce a conquistare anche l'anno successivo.

Nel 2011 Ben Spies sale sulla M1 di Valentino Rossi, che passa in Ducati, al fianco di Lorenzo. La coppia rimane così formata per due anni, e al secondo anno Lorenzo conquista il titolo mondiale. Nel 2013 Rossi rientra in Yamaha e resta in sella alla M1 insieme a Lorenzo fino al 2016. Nel quadriennio il Team riesce a conquistare un altro titolo iridato con Jorge, nel 2015.

Nel 2017 Lorenzo passa in Ducati e al suo posto sulla M1 ufficiale sale Maverick Viñales, che si aggiudica il 3° posto in classifica al suo anno di esordio con il Team di Iwata. La coppia di piloti non cambia nel 2018 e anche nel 2019 sarà il duo Rossi-Viñales a guidare la M1 ufficiale del Team Monster Energy Yamaha MotoGP.

Qui sotto trovate le foto della Yamaha M1 nella sua ultima versione; nella gallery in cima all'articolo trovate, invece, le foto proposte da MotoGP.com che vi permettono di ripercorrere tutte le livree della M1 dal suo anno di esordio fino ad oggi.
1/27 Monster Energy Yamaha MotoGP 2019
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