di Giorgio Sala - 01 maggio 2016

Sofuoglu non perdona: ad Imola batte Cluzel ed è 1° in campionato

In una gara divisa in due dalla bandera rossa, il turco del Team Puccetti ottiene la vittoria e, con Krummenacher fermato dalla direzione gara, si porta in testa alla classifica piloti. In forma Cluzel, che chiude 2° davanti a Jacobsen che (finalmente) ritorna a punti. Bene le altre MV Agusta e gli italiani: 4° Baldolini, 5° Zaccone, 6° Zanetti, 8° Caricasulo, 9° Badovini

WSSP 2016, IMOLA: IL REPORT DELLA GARA GIRO PER GIRO

Partenza: parte bene tutta la prima fila, molto bene Krummenacher, che infila Jacobsen alla prima curva. Caricasulo è 5° davanti a Zaccone, Badovini e Zanetti. Sofuoglu (2°) è francobollato alla MV Agusta di Cluzel, e cerca in tutti i modi di superarlo, ma Jules ha una guida impeccabile. Sofuoglu si mette all’interno dell’ultima chicane e supera comunque Cluzel.
1/17: Cluzel risupera Sofuoglu, ma il turco si rimette in testa alla corsa dopo la prima curva. Il francese non ci sta e qualche curva dopo supera ancora Sofuoglu. Sembra che la F3 675 abbia più spunto della ZX-6R. I due di testa sono seguiti da un lungo serpentone di ben 9 piloti (di cui 5 italiani)
2/17: ATTENZIONE: esce del fumo dalla Kawasaki di Krummenacher! Il pilota non se ne accorge subito, i commissari espongono la bandiera nera con il tondo arancio e il numero 21. Nel frattempo caduta per Gamarino.
3/17: Sofuoglu sorpassa Cluzel nel primo settore, ma ATTENZIONE: VIENE ESPOSTA LA BANDIERA ROSSA! La Kawasaki di Gamarino è rimasta sul tracciato, proprio in mezzo alla traiettoria. Mentre i piloti rientrano nella pit lane, Randy Krummenacher rientra ai box passando all’esterno del tracciato: lo svizzero non ha seguito le indicazioni delle bandiere e non è rientrato subito ai box. Krummenacher e il suo team manager, Manuel Puccetti, sono raggiunti ai box da Scott Smart, direttore tecnico della WSBK. Il problema alla moto, secondo i meccanici, non era una perdita d’olio ma una perdita d’acqua dal radiatore.

Dalla direzione gara arriva la notizia che Randy Krummenacher, a causa della sua condotta, non rientrerà in pista per la ripartenza (la moto invece sarebbe a posto, il problema era solo la mancanza di tenuta di un bullone...).

La seconda parte della gara sarà composta da 11 tornate. Nel frattempo c’è Gino Rea che ha sbagliato a schierarsi in griglia.
1/11: Scatta velocissimo Sofuoglu, ma con una super staccata Cluzel tiene la prima posizione. Badovini è 4° alle spalle di Jacobsen. Baldolini, Zanetti, Caricasulo e Zaccone occupano le posizioni numero 5, 6, 7 e 8. Gamarino risale in 11esima posizione, mentre Ryde si porta alle spalle di Bassani (16°). Nelle posizioni di testa, Sofuoglu si riporta in testa
2/11: Cluzel viene sorpassato da Jacobsen nella prima curva: ora lo statunitense è 2°, e alle spalle di Julo c’è il gruppone di 5 italiani. Zanetti sorpassa prima Baldolini e poi Badovini, e ora è 4° alle spalle del compagno di squadra.
3/11: Kenan Sofuoglu gira in 1’52”512, nel frattempo Zanetti sorpassa Cluzel e si porta virtualmente sul podio, nel frattempo Jacobsen (2°) ha 7 decimi di ritardo dal campione del mondo in carica. Cluzel, nell’ultimo settore, infila Zanetti; anche Badovini ne approfitta e sorpassa in pilota numero 87: ora Zanetti è 5°
4 /11: 1’52”350 per Caricasulo (7°), nel frattempo Jacobsen riduce a mezzo secondo il ritardo da Sofuoglu. Zanetti, nel secondo settore, si porta in quarta piazza e si rimette ad inseguire Cluzel. Nel frattempo Stefan Hill si ritira. Arriva il ritiro di Gino Rea, che è caduto e ha rischiato di far cadere Christian Gamarino. Cade anche Canducci alla Variante Bassa. La moto rimane in pista, ma i commissari la spostano tempestivamente
5/11: Cluzel si riaggancia a Jacobsen, ma Sofuoglu sta scappando: ora il suo vantaggio sul 2° è di 1 secondo e 3. Caricasulo attacca Zaccone e si porta 6°, mentre Badovini scivola in ottava piazza.
6/11: Sventola la bandiera con strisce gialle e rossa, indicando la presenza di sporco in pista dopo il rientro in pista di Gino Rea. Jacobsen ha 2 decimi di vantaggio su Cluzel, il quale è francobollato dalle MV Agusta di Zanetti e Baldolini. Ottima, fino ad ora, la performance delle MV Agusta.
7/11: continua la gara in solitaria di Sofuoglu, detentore del giro più veloce in pista (1’51”986). Badovini (8°) sembra non avere lo stesso passo dei piloti che lo precedono. Nel terzo settore Cluzel trova il momento giusto per infilare Jacobsen e portarsi in seconda posizione.
8/11: Rolfo viene sorpassato da Wahr e scivola in 12esima posizione, ma l’italiano non demorde. Nelle ultime curve, Baldolini riesce ad infilare Zanetti e si porta 4°. Badovini invece è sorpassato da Jezek: ora il ceco è in ottava posizione
9/11: Sofuoglu continua a dettare il passo. Ora Cluzel e Jacobsen sono divisi da 1 secondo.  Si segnala che Stapleford, partito ultimo, occupa la 19esima posizione.
Ultimo giro: Caricasulo è all’attacco di Zanetti (5°) e cerca in ogni modo di sorpassare il pilota MV Agusta, ma alle spalle del “Carica” c’è Zaccone che trova lo spiraglio giusto per infilare la Honda del numero 64: ora Caricasulo è 7°. Le posizioni di testa sono invariate
Bandiera a scacchi: vince Sofuoglu, seguito da Cluzel e Jacobsen

25 punti a Sofuoglu, Krummenacher out: così cambia il leader del Mondaiale

La prima gara della giornata vede già una bandiera rossa dopo alcuni giri, e Randy Krummenacher che viene escluso dalla ripartenza perché non ha seguito le indicazioni delle bandiere (nera con il cerchio arancio) che gli indicava un problema alla moto. Nella ripartenza, Kenan Sofuoglu e Jules Cluzel si sono dati battaglia, ma appena il turco ottiene la leadership della corsa, la mantiene fino alla bandiera a scacchi. Con Krummenacher out, Sofuoglu ottiene così il primo posto in classifica davanti allo svizzero. Cluzel conclude 2° precedendo un agguerritissimo PJ Jacobsen che, con il 3° posto, ritorna a punti dopo gli 0 ad Assen e Aragon. 4° posto per la MV Agusta privata di Alex Baldolini, 5° Alessandro Zaccone che è leader della classifica dell’Europeo Supersport. Lorenzo Zanetti termina 6°, riscattando così la performance di Assen: l’italiano precede il ceco Ondrej Jezek. Federico Caricasulo, dopo un’agguerritissima bagarre per la quinta posizione, commette un errore e lo paga caramente: conclude 8° davanti ad Ayrton Badovini e Nico Terol che concludono la top 10. 14° Bassani, 15° Rolfo, 17° Gamarino, mentre gli altri italiani presenti non hanno terminato nella top 20.

Tra poco c’è Gara 2 della Superbike: controllate qui gli orari TV!

Mondiale Supersport 2016, Imola: risultati gara

Mondiale Supersrport 2016: classifica piloti

POSIZIONE PILOTA MOTO PUNTI
1 K. SOFUOGLU KAWASAKI 86
2 R. KRUMMENACHER KAWASAKI 71
3 J. CLUZEL MV AGUSTA 58
4 K. SMITH HONDA 46
5 A. BALDOLINI MV AGUSTA 44
6 P. JACOBSEN HONDA 43
7 F. CARICASULO HONDA 42
8 G. REA MV AGUSTA 36
9 O. JEZEK KAWASAKI 32
10 N. TEROL MV AGUSTA 30
11 C. GAMARINO KAWASAKI 25
12 A. ZACCONE* KAWASAKI 22
13 A. BASSANI* KAWASAKI 20
14 Z. KHAIRUDDIN KAWASAKI 20
15 L. ZANETTI MV AGUSTA 18
18 A. BADOVINI HONDA 16
20 R. ROLFO MV AGUSTA 8

*piloti partecipanti all'European Supersport

Mondiale Supersport 2016: classifica costruttori

POSIZIONE CASA COSTRUTTRICE PUNTI
1 KAWASAKI 111
2 MV AGUSTA 91
3 HONDA 86
4 YAMAHA 27
5 TRIUMPH 4
6 SUZUKI 1
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