Ogni 10.000 km, l’analisi dell’olio ci parla della salute del motore

Una delle verifiche periodiche previste per la Yamaha Tracer della nostra prova di durata è la campionatura del lubrificante. L’operazione permette di conoscere lo stato del propulsore e dell’olio stesso. Ne parliamo con due tecnici di Mecoil, laboratorio fiorentino specializzano nell’analisi degli oli

Prelievo periodico

Proseguiamo la serie dei video tutorial riferiti al nostro Long Test di 50.000 km col fenomeno commerciale del 2015, la Yamaha Tracer (la seconda moto che testeremo sarà una delle più attese del 2016, la Honda Africa Twin. A proposito: avete già letto il test di Federico Aliverti?). Per sapere tutto del Long Test cliccate qui e non perdetevi il primo resoconto su Motociclismo di dicembre, ma ora concentriamoci su una tra le verifiche periodiche standard previste ogni 10.000 km: la campionatura dell’olio.
Nel video che segue, Federico Aliverti intervista Andrea Desideri e Andrea Giannoni di Mecoil, laboratorio fiorentino specializzano nell’analisi degli oli. I tecnici spiegano in cosa consista la campionatura del lubrificante e quanto sia importante per verificare lo stato di salute del motore e del lubrificante stesso. In particolare, eseguire l’operazione a intervalli fissi permette di stabilire dei riferimenti per monitorare la situazione “in progressione”, ricavando interessantissime informazioni sulla vita del propulsore.

Olio rivelatore

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1/73 Parte con la Yamaha Tracer il nostro primo Long Test. Il protocollo prevede 8 rilevamenti strumentali e un uso stradale ben distribuito tra autostrada, città e montagna
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