Test invernali SBK 2015: Ducati e Kawasaki aprono le danze ad Aragon

Il 28 e il 29 ottobre Ducati e Kawasaki sono stati i primi due team ad effettuare i canonici test prima della pausa invernale. Date le assenze di Jonathan Rea e Davide Giugliano, sono stati Tom Sykes e Chaz Davies a provare le novità portate al Motorland, in vista della stagione 2016. Dichiarazioni, foto e prossimi appuntamenti

In terra Spagnola si apre il sipario dei test SBK

Si chiude una porta, e se ne apre un’altra. A distanza di 12 giorni dall’ultima gara del Campionato 2015 della SBK, Kawasaki e Ducati hanno ufficialmente inaugurato la stagione 2015 coi test invernali precampionato al Motorland di Aragon. Due giorni di prove che ha impegnato rispettivamente i britannici Tom Sykes e Chaz Davies. Assenti sia il campione del mondo 2015 Jonathan Rea, che ha assistito alla nascita del suo secondogenito Tyler Jon, sia Davide Giugliano, alle prese con il suo recupero fisico dopo la caduta rovinosa caduta riportata a Laguna Seca.
Il meteo variabile ha condizionato la giornata di mercoledì: il cielo coperto e le buone temperature hanno permesso ai piloti di sfruttare ugualmente la mattinata, ma da mezzogiorno in poi le nuvole hanno riversato sul circuito spagnolo una pioggia incostante. Il tempo clemente e le temperature gradevoli del giovedì invece hanno permesso il regolare corso delle prove, iniziate alle ore 10 e terminate alle 17. Cliccate qui per vedere le foto di questa prima tappa di test in terra Iberica.

Una Ninja “a prova di futuro”

Il team campione del mondo costruttori 2015 è approdata ad Aragon con una versione “ibrida” della Kawasaki Ninja ZX-10R: si tratta della moto del 2015 con importanti aggiornamenti sviluppati per la versione 2016 della Ninja, presentata al pubblico a Barcellona ad inizio ottobre. La casa di Akashi ha dichiarato che gli aggiornamenti presentati ad Aragon faranno si che la moto sarà “a prova di futuro per quello che concernerà i prossimi cambiamenti nel regolamento”. L’unico pilota ufficiale presente, Tom Sykes, in questi due giorni ha girato solamente con l’asfalto asciutto a bordo della Ninja ZX-10R che ritorna con le classiche livree nere e il suo logo tipico dei test invernali. Nella sola giornata di giovedì l’inglese ha effettuato 65 tornate con un miglior tempo di 1’50"5, tre decimi più veloce del giro record fatto siglato in gara quest'anno proprio dallo stesso Sykes (1’50"890). Tempo comunque lontano dalla Pole position ottenuta da Haslam, con 1’49"664. “Sono contento. Abbiamo preso una buona direzione e, in generale, in questo test abbiamo fatto un passo avanti quanto a feeling in rapporto al modello 2015” ha spiegato l’iridato 2013 al termine della giornata conclusiva di test. “Ci aspettano ancora numerosi test questo inverno, ma senza dubbio Aragon è un buon tracciato per ottenere informazioni utili sulla nuova moto”.

Elettronica, telaio e distribuzione dei pesi sono le priorità di Ducati

La Panigale 1199 R è stata l’unica a girare mercoledì pomeriggio con l’asfalto bagnato, uno scenario che non ha purtroppo aiutato gli sviluppi. Alberto Colombo, ingegnere di gara di Chaz Davies ha descritto così la giornata di mercoledì: “Abbiamo portato tante nuove componenti per il 2016 ed il nostro obiettivo è quello di passarle al vaglio una per una, di modo da capire gli eventuali vantaggi e miglioramenti di ognuna di esse. Stiamo lavorando sull’elettronica, il telaio e la distribuzione dei pesi. Il meteo oggi non ha aiutato, ma abbiamo ancora domani ed altre uscite prima della fine dell’anno”. Nel corso della giornata di giovedì, il gallese ha fatto passare al vaglio le novità portate dalla casa di Borgo Panigale, completando 70 giri e facendo segnare un 1’50"8 come giro più veloce; un tempo di 3 decimi più veloce del miglior tempo fatto segnare in gara (1’51"156); una notizia interessante, in quanto il miglioramento sul tempo di gara è in linea con quello stabilito dalla Verdona di Akashi. Al termine di questi due giorni di prove, Chaz Davies ha dichiarato: “E’ stata una giornata molto impegnativa oggi, ma anche positiva. Abbiamo lavorato molto con la nuova elettronica e specialmente con il freno motore che per me è molto importante. Gli aggiornamenti introdotti per il 2016 hanno avuto effetti positivi ed alla fine la moto è risultata molto stabile e costante specialmente all’anteriore. Abbiamo fatto anche una comparativa interessante tra il set up della gara fatta qui ad aprile, quello di fine stagione ed infine il risultato sulla versione 2016. Si è sempre confermato il trend positivo sia in termini di feeling sulla moto che di tempi sul giro, aspetto molto importante che conferma la giusta direzione che abbiamo preso e che ci fa essere confidenti per la prossima stagione”.

I prossimi appuntamenti dei Test Invernali SBK

Lo sviluppo iniziato ad Aragon continuerà il 3 e 4 novembre prossimo dove i due team approderanno a Jerez de la Frontera, ma … non saranno soli: oltre a Jonathan Rea, che raggiunge il suo compagno di squadra, ci sarà il team Crescent Racing, che preparerà il ritorno della Yamaha YZF-R1 in SBK insieme ai suoi piloti, Alex Lowes e Sylvain Guintoli. Il 16 e 17 novembre ad Aragon si aggiungerà anche il Team Honda, con il Campione del Mondo MotoGP 2006 Nicky Hayden e l’olandese Michael Van Der Mark in sella alla CBR1000RR Fireblade SP. I quattro team torneranno tutti insieme a Jerez dal 25 al 27 novembre prima della pausa invernale, con il team Kawasaki che raggiungerà i “colleghi” con un giorno di ritardo. 

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