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Dakar 2016: Price re delle dune nella tappa 9 fermata per il caldo

L’elevata temperatura e la difficoltà nello scalare le dune fanno sì che solo una manciata di piloti arrivino al traguardo. Per questo l'organizzazione decide di interrompere la speciale. Nel tratto cronometrato il più veloce si conferma Toby Price. Grossi problemi meccanici per Gonçalves. Botturi miglior azzurro, 12°. CLASSIFICHE AGGIORNATE

IL CALDO E LA SABBIA condizionano la tappa

La nona giornata di gara alla Dakar 2016 vede i piloti impegnati nella seconda tappa marathon (senza assistenza da parte dei team al bivacco della notte). Si tratta di uno degli stage più brevi di questa edizione del rally più duro al Mondo (se consideriamo che la prima tappa è stata annullata per la pioggia), ma non per questo semplice, anzi… I piloti devono infatti affrontare 436 km, di cui “solamente” 285 di speciale; la difficoltà di giornata non è ovviamente però rappresentata dal chilometraggio, piuttosto dalla sabbia e dalle dune che, dopo l'assaggio di ieri, la fanno da padrone durante il percorso della speciale (cliccate qui per le spettacolari foto dei piloti in azione). Sabbia che mette in difficoltà molti piloti: la maggior parte di loro non riesce infatti a superare le dune comprese tra i checkpoint 1 e il 2. Inoltre il caldo è insopportabile (oltre 40°) e, per evitare problemi fisici ai piloti, la direzione gara decide di annullare la parte finale della speciale e di considerare buoni ai fini della classifica i tempi fatti registrare fino al 4° punto di passaggio (posto a 179 km dal via). Per chi non ha concluso la tappa, il tempo finale di percorrenza è... virtuale ed è ottenuto sommando al crono fatto segnare al CP2 quello dell'ultimo arrivato alla speciale (in realtà è anche più complicato, c'è una formula matematica che potete vedere qui e stabilita dall'Art 33P2 del Regolamento della Dakar 2016...). Comunque... anche sulle infuocate dune di sabbia il più veloce si conferma Toby Price, che si aggiudica così la sua quinta tappa alla Dakar 2016, dietro di lui troviamo Benavides e Svitko. Colpo di scena della tappa numero 9 è l’uscita di scena di Paulo Gonçalves, fermato da un arbusto che ha bucato il radiatore della sua moto, causaqndo l'arresto del motore mper surriscaldamento. Il Team Honda HRC perde così un altro contendente alla vittoria, dopo l’uscita di scena di Joan Barreda causata da guasti meccanici.
1/114 Dakar 2016

TOBY PRICE SI AGGIUDICA LA SUA QUINTA TAPPA ALLA DAKAR 2016

Fin dal mattino si preannuncia una tappa “di fuoco”: i piloti si apprestano a prendere il via della speciale con una temperatura dell’aria media di circa 40°C (la max ha toccato i 47°C). Tocca a Toby Price, avendo vinto la tappa di ieri, partire per primo; a lui quindi il compito di fare da apripista, e tracciare la via migliore, ai piloti che lo seguono. Ma subito dietro a Price parte il suo diretto avversario per la vittoria finale: Paulo Gonçalves. Al pilota Honda la scelta di seguire le tracce del rivale in sella alla KTM o seguire le sue doti di navigatore e lanciarsi in una via differente, sperando che sia quella più veloce… Ma al primo punto di controllo è Toby Price il più veloce, davanti a Svitko e Benavides. Non sembra essere in difficolta quindi il pilota australiano con la sua KTM tra le dune sabbiose. Solo 4° Gonçalves, che transita con 2’03" di ritardo. In difficoltà anche il cinque volte Campione del Mondo Enduro, Antoine Meo, che passa addirittura dopo 5’ dal leader, dopo soli pochi chilometri di gara. Ostacolato nella nona tappa da problemi elettrici, causati da una caduta, le cose vanno meglio anche per Michael Metge, che nella prima parte di gara si trova in 11esima posizione. Ma mentre Toby Price raggiunge il Check Point 2, Paulo Gonçalves si ferma tra le dune! Durante un tratto fuori pista Paulo centra un arbusto ed un pezzo di legno gli si conficca nel radiatore, che inevitabilmente perde liquido. Dopo qualche chilometro la sua Honda si ferma e Gonçalves è costretto ad attendere i compagni di squadra Metge e Ceci, che lo trainano per i chilometri successivi. Per il Team HRC si prospetta un gran problema, considerando che, essendo una tappa marathon, i piloti non possono ricevere assistenza "esterna"... Gonçalves, Ceci, Brabec e Metge avranno dunque un bel da fare durante la notte (ma solo grazie all'interruzione della tappa rimangono vive le speranze di Paulo di riprendere la gara e magari giocarsi il risultato finale. Con tanti ringraziamenti a chi dei suoi compagni sacrificherà la propria gara per permettere a Gonçalves di ripartire). Da segnalare anche la brutta caduta di Ondrej Klymciw, che è obbligato a sottoporsi alle attenzioni dei medici per degli accertamenti. Dopo Toby Price, anche Kevin Benavides e Stefan Svitko raggiungono il CP2 e puntano dritti verso il traguardo. Traguardo che però raggiungono solo loro e una manciata di altri piloti: a causa delle difficili dune di sabbia, e della temperatura elevata, molti piloti infatti non riescono a concludere. Per questo, e per evitare problemi ancora maggiori legati alla disidratazione, gli organizzatori decidono di interrompere la gara e di tenere validi ai fini della classifica i tempi dei piloti al CP2. Il tempo assegnato a Price vincitore è quello fatto segnare al passaggio al Way Point 5: 3h26’58” Toby Price viene proclamato vincitore e si aggiudica così la sua quinta tappa alla Dakar 2016. Dietro di lui Brabec (+12’129”) e Meo (+13’24"). Seguono Svitko, Van Beveren e Farres. Buona anche la prestazione di Laia Sanz, che chiude la tappa in 14esima posizione a 45’48” dal vincitore.
Viste le difficoltà del percorso, solo 85 piloti riescono però a raggiungere  il CP2, tutti gli altri (tra di questi Gonçalves) vengono fermati dall’organizzazione, raggruppati ed accompagnati al bivacco per una via secondaria. E questa decisione non è andata giù ad alcuni piloti… leggete le loro dichiarazioni qui sotto. La classifica a fine tappa viene stilata tenendo buono il tempo al CP2 ma sommando a questo il crono dell'ultimo arrivato alla speciale (tramite la complicata formula matematica di cui vi abbiamo già detto). Con questa vittoria, e Gonçalves di fatto fuori dai giochi (ma almeno... graziato dall'interruzione della tappa e con la possibilità di ripartire - sebbene in condizioni d''emergenza e solo grazie al sacrificio dei suoi compagni di team - per la seconda parte della marathon), Toby Price rafforza la sua leadership in classifica generale. Ora il pilota australiano ha un vantaggio di 28’59" su Stefan Svitko, 34'01" su Goncalves (che quindi non è ritirato) e di 38’41" su Quintanilla. Seguono da “vicino” anche  Meo (+42’08”), Benavides (+48’03”), e Rodrigues (+50’03”). Il vantaggio di Price inizia ad essere molto importante in ottica della vittoria finale, la lotta per le altre posizioni a podio è ancora molto aperta invece..
 
I complimenti al leader della classifica arrivano anche da Casey Stoner che, attraverso un post su twitter, gli dice: “Ho corso le gare di junior dirt track al tuo fianco e ora sei al comando della Dakar. Continua così, sono orgoglioso di te”.

GLI ITALIANI ALLA DAKAR

Anche tra le dune sabbiose Alessandro Botturi si conferma il pilota italiano più veloce in questa edizione del rally più duro al Mondo. Il “Bottu” chiude la prova in 12esima posizione a 25’52" da Toby Price. Queste le posizioni degli altri italiani in gara: Cerutti 21°, Ceci 27°, Lucchese 47°, Metelli 50°, Toia 53° (dolorante in seguito alla brutta caduta di ieri). Ecco la posizione degli italiani nella classifica generale: Botturi 11°, Cerutti 22°, Ceci 42°, Metelli 49°, Toia 54° e Lucchese 55°.
Il nostro tester, Francesco Catanese, purtroppo si è dovuto ritirare dalla Dakar 2016 durante l'ottava tappa, in seguito a dei problemi meccanici alla sua Yamaha. Sfogliate le immagini presenti nella gallery per rivivere con le immagini l’avventura del Catano.
 
Queste le parole di Jacopo Cerutti al termine della decima giornata di gara: “Tappa molto calda, navigata e purtroppo un po' dolorosa a causa di una botta alla spalla, però è la Dakar quindi si lotta fino alla fine!”.

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

Toby Price
“Non ho sofferto molto nella navigazione e in questa tappa è stato fondamentale. Ho fatto alcuni piccoli errori intorno al 100° chilometro, mi sono perso per qualche istante, ma per fortuna sono tornato sulla strada giusta in poco tempo. A parte questo è stata una giornata abbastanza decente, mi è andata bene che non mi sono perso, era veramente difficile la navigazione oggi. È veramente molto caldo ora, ma adesso mi rimetto la tuta e vado a prendere un po’ d’aria fino al bivacco, e raggiungerlo cancellerà questa lunga giornata. Quello che è successo è un peccato (la decisione di chiudere la tappa al CP2 quando solamente Toby e pochi altri erano riusciti a raggiungere il traguardo, ndr), ma è così e non posso farci nulla. Io ho fatto il mio lavoro oggi, ma molti piloti possono considerarsi fortunati per l’interruzione della speciale.  Vedremo se andrà tutto bene. La moto mi sembra ok, va forte e ancora molto bene. I meccanici hanno fatto davvero un ottimo lavoro nel giorno di pausa della gara. Penso che stia andando tutto bene, per cui non possiamo lamentarci. Per il vantaggio su Gonçalves… non ci resta che aspettare e vedere che deciderà la giuria”.

Laia Sanz
“Finalmente abbiamo visto la vera Dakar. Questo è quello che la Dakar dovrebbe essere. Non capisco perché abbiano deciso di tagliare la speciale della tappa 9. La Dakar è sempre stata dura, non vedo perché dover abbassare il livello di difficoltà per permettere a tutti i piloti di arrivare in tempo. ero tredicesima a 13 minuti dalla Top 10 e ora sono quattordicesima a 50 minuti... Non sono per nulla d'accordo”
 
Helder Rodrigues
“Sono caduto all’inizio della tappa e ho rotto il manubrio, ma ho spinto ugualmente e ho provato a fare una bella gara. Io penso sia stata una giornata difficile per tutti. Per me è stata molto dura, con la moto in queste condizioni… è stata una giornata molto dura! Ma ho portato a termine la prova e sono felice di concludere un altro giorno di questa Dakar.  Ho saputo che Gonçalves ha avuto problemi, ma non so di cosa si tratta. Ho provato a spingere e a portare a casa un buon risultato, ma qualche volta si cade o si commettono errori e ciò diventa impossibile. Ma sono felice. Sono contento di essere qui e di aver terminato la giornata. Guidare la moto oggi era molto difficile, ma stanotte riparerò il danno, non è un problema, è semplice da sistemare!”.
 
Pablo Quintanilla
“Di sicuro oggi è stata una tappa molto dura. Fin dall’inizio c’è stata molta navigazione, molti fuori pista tra le dune e la vegetazione. Di sicuro il caldo era troppo oggi, quindi penso che la gara sia stata fermata al CP2 perché in queste condizioni non si poteva continuare. Vedremo in che posizione ho terminato oggi. Ho visto Gonçalves fermo al CP1 e penso che abbia avuto dei problemi con la sua moto. La Dakar è così, si sa. Bisogna prestare attenzione fino all’ultimo chilometro. Io cerco di guidare regolare, provo a spingere ma senza prendermi troppi rischi. È importante prendersi cura della moto e del nostro corpo, al fine di evitare incidenti. Ci sono ancora molte tappe davanti a noi e dobbiamo cercare di essere regolari. Mi sentivo bene oggi, sono felice. Ho molta confidenza con la moto e con il team. Il lavoro dei meccanici è stato eccezionale, sono davvero felice per questo!”.
 
Antoine Meo
“È stata una giornata dura. Per me è andata abbastanza bene all’inizio. Ho fatto un errore nel primo tratto di navigazione. Mi è entrato un pezzo di legno nella ruota e per questo sono caduto. Ho passato Farrés, ma lui poi mi ha rimesso dietro. Nella seconda parte ero proprio a mio agio con la navigazione e per questo sono felice. Ho superato di nuovo Farrés e Rodrigues. Ero appena dietro a Benavides, quindi andava abbastanza bene. Ma è andata così, la direzione ha fermato la gara prima del previsto perché era troppo caldo. Io sono ancora tutto intero e la moto è ok, quindi spero il meglio per domani. Io penso che alla Dakar devi essere anche fortunato. Ad esempio non so se Paulo Gonçalves sia stato fortunato. Gli è entrato un pezzo di legno nel radiatore, e perdeva liquido, cosa che di solito non dovrebbe succedere. Io penso bisogna essere anche un po’ fortunati e, al momento, io mi sento fortunato!”.

SECONDA GIORNATA DI TAPPA MARATHON

Nella decima giornata di gara i pioti devono affrontare la seconda parte della tappa marathon, che li porta da Bélen a La Rioja; i chilometri totali sono 561, di cui 278 di prova speciale. Protagoniste di giornata ancora le dune di sabbia, che accompagnano i piloti per un lungo tratto della prova. La decima tappa si presenta come una delle tappe più difficili anche per quanto riguarda la navigazione, i piloti infatti sono per l'80% del percorso in “fuori pista” e devono tirar fuori le loro doti da navigatori per raggiungere il punto di controllo successivo nel minor tempo possibile. La prova speciale inoltre prende il via in un modo eccezionale: auto, camion e moto partiranno mischiati (le dieci auto più veloci della nona tappa, le dieci moto e cinque camion partiranno allo stesso istante e apriranno la strada a tutti gli altri piloti). Questo rappresenta sicuramente un alto livello di spettacolarità, ma un’ulteriore difficoltà per i piloti che dovranno lanciarsi in sorpassi tra la polvere. 

DAKAR 2016 – CLASSIFICA TAPPA 9

Pos. Pilota Moto Tempo Distacco Penalità
1 PRICE (AUS) KTM 02:24:19 - -
2 BENAVIDES (ARG) HONDA 02:31:29 00:07:10 -
3 SVITKO (SVK) KTM 02:34:52 00:10:33 -
4 QUINTANILLA (CHL) HUSQVARNA 02:35:07 00:10:48 -
5 BRABEC (USA) HONDA 02:35:22 00:11:03 -
6 MEO (FRA) KTM 02:36:12 00:11:53 -
7 VAN BEVEREN (FRA) YAMAHA 02:38:42 00:14:23 -
8 FARRES GUELL (ESP) KTM 02:38:57 00:14:38 -
9 RODRIGUES (PRT) YAMAHA 02:40:19 00:16:00 -
10 MONLEON (ESP) KTM 02:40:57 00:16:38 -
11 DE SOULTRAIT (FRA) YAMAHA 02:44:12 00:19:53 -
12 BOTTURI (ITA) YAMAHA 02:45:53 00:21:34 -
13 SANZ (ESP) KTM 02:48:31 00:24:12 -
14 CASTEU (FRA) KTM 02:50:28 00:26:09 -
15 PAIN (FRA) KTM 02:53:17 00:28:58 -
20 CERUTTI (ITA) HUSQVARNA 03:00:07 00:35:48 -
26 CECI (ITA) HONDA 03:07:50 00:43:31 -
46 LUCCHESE (ITA) YAMAHA 03:41:39 01:17:20 -
49 METELLI (ITA) KTM 03:43:39 01:19:20 -
52 TOIA (ITA) KTM 03:52:41 01:28:22 -

DAKAR 2016 – CLASSIFICA GENERALE DOPO TAPPA 9

Pos. Nome Moto Tempo Distacco Penalità
  PRICE (AUS) KTM 30:55:54 - -
  SVITKO (SVK) KTM 31:24:53 00:28:59 00:01:00
  GONCALVES (PRT) HONDA 31:29:55 00:34:01 -
  QUINTANILLA (CHL) HUSQVARNA 31:34:35 00:38:41 -
  MEO (FRA) KTM 31:38:02 00:42:08 -
  BENAVIDES (ARG) HONDA 31:43:57 00:48:03 -
  RODRIGUES (PRT) YAMAHA 31:45:57 00:50:03 00:02:00
  FARRES GUELL (ESP) KTM 31:50:04 00:54:10 -
  BRABEC (USA) HONDA 32:00:02 01:04:08 -
  VAN BEVEREN (FRA) YAMAHA 32:05:35 01:09:41 -
  BOTTURI (ITA) YAMAHA 32:18:29 01:22:35 00:04:00
  MONLEON (ESP) KTM 32:40:28 01:44:34 -
  DE SOULTRAIT (FRA) YAMAHA 32:55:11 01:59:17 00:02:00
  SANZ (ESP) KTM 32:56:48 02:00:54 -
  DUCLOS (FRA) SHERCO TVS 33:00:03 02:04:09 -
  CERUTTI (ITA) HUSQVARNA 33:50:29 02:54:35 -
  CECI (ITA) HONDA 37:55:29 06:59:35 00:05:00
  METELLI (ITA) KTM 38:56:58 08:01:04 00:16:00
  TOIA (ITA) KTM 39:43:05 08:47:11 00:00:30

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