di Beppe Cucco - 31 maggio 2019

Disegni tecnici ci svelano le linee della nuova Aprilia RS 660

Il look della versione di serie non si discosta molto da quello del concept visto allo scorso Eicma. La nuova RS 660 dovrebbe arrivare al prossimo Salone di Milano
1/9 Aprilia RS 660
Allo scorso Salone di Milano Aprilia ha stupito tutti presentando la RS 660 Concept, una sportiva di “media” cilindrata spinta da un bicilindrico parallelo frontemarcia derivato da quello della RSV4. A Noale le bocche rimangono cucite in merito a questo modello, ma dopo essere stata pizzicata in pista durante i collaudi ecco ora nuovi indizi che ci fanno pensare che non manchi molto all’arrivo sul mercato della versione definitiva.

Aprilia ha depositato i disegni tecnici di quella che sarà la versione di serie della RS 660. Bisogna guardare nel dettaglio per trovare differenze con la versione concept vista lo scorso autunno. Le differenze maggiori si hanno sulle carene anteriori, ora meno avvolgenti (lasciano intravedere maggiormente telaio e motore) e senza le prese d’aria laterali. La forma del muso resta invariata, ma scompaiono le frecce a LED viste sul prototipo (molto probabilmente ci saranno frecce “tradizionali”, si intravedono i supporti ai lati delle carene). Spostandoci nella parte posteriore della moto notiamo che cambia il forcellone e lo scarico è posizionato più in basso; il monoammortizzatore è fissato direttamente al mono e al telaio e lavora senza leveraggi.
Dai disegni non si possono individuare modifiche al telaio, che mantiene il motore come elemento stressato. Sembra che la forcella sia la stessa unità Sachs con steli da 43 mm utilizzata sulla RSV4 RR; il prototipo montava invece sospensioni Ohlins, più simili a quelle della RSV4 Factory. Questo ci fa pensare che Aprilia potrebbe presentare due versioni della RS 660, una “standard” e una Factory. Atra differenza i cerchi: al posto di quelli a razze inclinate del prototipo troviamo unità con raggi a Y. Nella foto dall’alto si intravedono poi le stesse piastre di sterzo della RSV4, schermo TFT e blocchetto di accensione tradizionale.
Del motore non si conoscono ancora le caratteristiche tecniche, ma da quello che era stato dichiarato in occasione della presentazione del prototipo sappiamo che la RS 660 sarà spinta da un bicilindrico parallelo frontemarcia derivato da quello della RSV4, ma, ovviamente, con cilindrata ridotta: non esistono dati dichiarati, ma il nome della moto fa pensare a una 600 cc. Per quanto riguarda la potenza, ci aspettiamo un valore prossimo ai 100 CV; la gestione elettronica sarà invece con ogni probabilità affidata a una piattaforma APRC di ultima generazione.

Su questi disegni mancano ancora alcuni dettagli necessari per rendere la moto omologata per l’uso stradale (frecce, specchi, portatarga…); non ci resta che pazientare ancora qualche mese per saperne di più: con molta probabilità vedremo la Aprilia RS 660 in veste definitiva al prossimo Salone di Milano.
1/32 Aprilia RS 660 Concept 2019
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