Yamaha si dissocia dal ricorso di Lorenzo al Tas

Non è piaciuta alla Casa di Iwata la decisione di Jorge Lorenzo di rivolgersi al Tribunale Arbitrale dello Sport chiedendo di poter intervenire come parte interessata nel procedimento tra Rossi e la FIM. La richiesta dael maiorchino è stata respinta, ma la documentazione presentata è stata accolta

REAZIONE A CATENA

L’incidente tra Rossi e Marquez in Malesia, lo sapete, ha dato origine ad una catena di eventi che non sembra fermarsi più, distogliendo l’attenzione dal mero fatto sportivo rappresentato dall’ultima gara del Mondiale MotoGP 2015 a Valencia (qui gli orari TV). I commissari di gara hanno inflitto a Rossi una sanzione (tre punti sulla “patente” e conseguente partenza dal fondo della griglia a Valencia) contro la quale il Dottore ha fatto ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna. Anche Lorenzo si è rivolto al Tas, richiedendo di poter intervenire nel procedimento come parte interessata. La richiesta di Jorge è stata rigettata, ma la documentazione presentata dagli avvocati del maiorchino è stata accolta e verrà presa in considerazione dal Tas per esprimere un giudizio sul ricorso di Rossi. Secondo le dichiarazioni dell’entourage di Lorenzo, lo scopo era esattamente questo, non tanto di partecipare al procedimento quanto fornire ai giudici  ulteriori elementi per poter prendere “una decisione più corretta”. Cioè contro Rossi e a favore di Honda, com’è facile intuire. 

IWATA PRENDE LE DISTANZE DA LORENZO

L’azione di Lorenzo non è quindi piaciuta a Yamaha che, come riporta Sky Sport in un servizio di Guido Meda, fa sapere di dissociarsi e di non comprendere le ragioni che hanno portato Jorge a tentare di entrare in una vicenda che non lo riguarda. In particolare, Yamaha non vede come Lorenzo possa considerarsi parte lesa nei fatti che hanno riguardato Rossi e Marquez, inoltre si rammarica per il fatto che il maiorchino abbia fatto la richiesta al Tas senza avvisare la squadra, cosa che invece Rossi aveva fatto. Non è la prima volta, nella vicenda iniziata a Sepang, che Yamaha “bacchetta” Lorenzo per aver agito di sua iniziativa, e non è certo un segnale di distensione tra Iwata e il pilota, della cui separazione dalla squadra con cui ha corso negli ultimi 8 anni si parla con sempre maggiore insistenza.

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