19 July 2015

Alpinestars Tech-Air: 12 anni di sviluppo in MotoGP

All’Azienda italiana sono serviti più di dieci anni di studi e lavori nel mondo delle competizioni prima di mettere a punto la giacca protettiva con airbag incorporato destinata al grande pubblico. Per raggiungere questo risultato sono stati percorsi migliaia di chilometri sulle piste di tutto il Mondo. La storia del dispositivo di sicurezza

Alpinestars tech-air: 12 anni di sviluppo in motogp

Qualche mese fa Alpinestars ha presentato due giubbotti in tessuto con sistema airbag "Tec-Air" incorporato destinati all’uso di tutti i giorni (nella gallery trovate le foto dei prodotti). Questi dispositivi funzionano in modo autonomo e senza la necessità di installare sulla moto alcun sensore. Ora la Casa italiana ci spiega il duro lavoro, durato ben 12 anni, che è stato necessario per mettere a punto alla perfezione questa tecnologia.
 

Airbag alpinestars tech-air: dalla pista…

A dire il vero il progetto risale al 2001, ma solo dal 2003 sono iniziati i lavori di ricerca e sviluppo avvalendosi di numerosi piloti nel mondo delle competizioni, MotoGP compresa. La filosofia che sta alla base del progetto è molto semplice: se un sistema airbag è in grado di gonfiarsi prima che un pilota professionista tocchi terra, la stessa tecnologia può essere sviluppata anche per i motociclisti di tutto il Mondo. Al Gran Premio del Sachsenring del 2003 Alpinestars presentò un proprio dispositivo di acquisizione dati da inserire nelle tute dei piloti; il primo ad equipaggiare la propria tuta con questo strumento fu John Hopkins. L’obbiettivo era quello di comprendere le forze e le dinamiche che entrano in gioco in caso di incidente. Da quel primo test l’Alpinestars Tech-Air fu sottoposto a centinaia di migliaia di giri di pista, quasi mezzo milione di chilometri su strada e una moltitudine di crash test in scala reale.
 

… alla strada!

I primi modelli di airbag erano in grado di offrire solamente una protezione alle spalle del pilota. Dopo anni di ricerca Alpinestars riuscì a mettere a punto uno speciale airbag a doppia carica, ciò significa avere due airbag senza dover reimpostare o ricaricare il sistema. Nel 2013 la copertura del Tech-Air si espanse alla schiena, i fianchi, le costole e le anche. Ciò significa che oggi, piloti del calibro di Marc Marquez, Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo (e tutti i piloti alpinestar) sotto le loro tute in pelle possono beneficiare di un sistema di protezione completo. Tutti questi anni di sviluppo hanno portato la Casa italiana a realizzare alcuni capi di abbigliamento, destinati all’uso quotidiano, con sistema Tech-Air integrato e non vincolato alla moto, che, grazie ad uno speciale algoritmo, possono essere utilizzati sia in strada che in fuoristrada. Ora, con il Gran Premio di Germania del 2015 (vinto proprio da Marquez), Alpinestars festeggia i 12 anni di sviluppo del sistema Tech-Air in MotoGP; chissà dove ci porterà questa tecnologia in futuro!

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