di Luca Nagini - 23 June 2022

Zaino da turismo: quale scegliere? La nostra top 3

Pratici e versatili, gli zaini touring sono veri tuttofare: possono avere lo scomparto per il computer, la cover antipioggia, la tasca per il paraschiena, reti portacasco e persino la predisposizione per l’airbag. Ecco la nostra top 3 con un podio "doppio" su di una comparativa di otto prodotti (con prezzi compresi tra i 70 e i 210 euro). Ecco le pagelle e i commenti

Zaini da turismo

Parliamo di zaini morbidi da moto, un oggetto che oggigiorno si dà per scontato, ma che ogni volta che lo si usa se ne apprezzano la praticità, la versatilità e la facilità d'utilizzo: si mette in spalla, e via.

La caratteristica più importante, è la resistenza alla pioggia, perché un acquazzone è sempre dietro l'angolo, specie se si fa tanta strada: nella maggior parte dei casi è integrata una mantellina che va fissata esternamente (ma resta scoperta la zona a contatto con la schiena); in altri lo zaino è completamente stagno, formato da una sacca unica che viene aperta e chiusa, arrotolando i lembi superiori (chiusura roll-up).

Da considerare un plus la possibilità di trasportare un casco esternamente grazie a una sacca aggiuntiva (che può fungere anche da spazio di carico ulteriore), così come quella di avere tasche esterne dove riporre gli oggetti da avere a portata di mano.

Altra caratteristica sono i due punti di fissaggio, uno in vita e uno sul petto, per assicurare la massima stabilità.

Spesso, poi, lo spazio interno è organizzato in più vani divisi per tenere in ordine e separati quel che trasportiamo (il cosiddetto “organizer”).

La nostra prova

Gli zaini in prova sono stati messi ai “raggi X”, abbiamo valutato nei dettagli come sono fatti, se risultano essere pratici da utilizzare e comodi da indossare, per arrivare poi a compilare una pagella di valutazione.

  • Capacità di carico: misurata con le palline da tennis.
  • Organizzazione degli spazi: valutata non solo in base alla presenza di tasche esterne, ma anche per come sono suddivisi i vani all’interno dello zaino: sono apprezzate le tasche imbottite o con tessuti morbidi a protezione di computer, cellulari, occhiali...
  • Ergonomia: ci riferiamo alla possibilità di regolare e allacciare in modo comodo lo zaino, alla forma degli spallacci (dritti o sagomati?), ai cinturini (in eccesso si possono fissare?) allo schienale (piatto, avvolgente?)
  • Finiture e qualità
  • Impermeabilità: abbiamo valutato la resistenza all'acqua prima con una doccia di 5 minuti senza mantellina; una volta asciugati, ulteriori 10 minuti per gli zaini provvisti di mantellina. Il getto era di circa 1.500 l/h, come un forte acquazzone

Cosa portare nello zaino

Proviamo a fare un elenco, sulla base della nostra esperienza, poi ognuno avrà la propria “ricetta”. Partiamo dal lato sicurezza e imprevisti, quindi un piccolo kit di pronto soccorso (obbligatorio da avere con sé in paesi come l’Austria e la Romania) e un prodotto per riparare pneumatici forati, con la classica bomboletta gonfia-ripara o, meglio, un kit per ruote tubeless. Gli attrezzi forniti con la moto sono spesso limitati, è utile avere una pinza multiuso e una chiave a rullino, oltre a fascette elettriche e nastro isolante.

Ancora oggi, molte moto non dispongono di prese 12V o USB di serie e una power bank diventa indispensabile: il consiglio è quello di puntare sui piccoli e leggeri avviatori d’emergenza con funzione da power bank, per avere tutto in un solo prodotto.

Per quanto riguarda i lucchetti a “U” o i bloccadisco, questi pesano e pericolosi per la schiena in caso di incidente: meglio un lucchetto a molla leggero, utile per legare il casco.

Se dormiamo in giro, ci vuole un minimo di cambio. Uno strato pesante extra è sempre utile, come un secondo paio di guanti pesanti e impermeabili. Quello che non deve mai mancare è l’antipioggia. Non serve solo in caso di maltempo, si può usare anche come strato antivento per restare più caldi.

Se poi si è un minimo appassionati di fotografia, va aggiunta una fotocamera (magari mirrorless, leggera e compatta) con cavalletto.

Infine, un consiglio fondamentale: se la cerniera dello zaino ha il doppio cursore, ricordate di posizionarli lungo un lato, e non nella parte superiore: la pressione dell’aria potrebbe separali e allargarli fino ad aprire lo zaino.

3° Amphibious Raptor

Sito: www.amphibious.it

Prezzo: 119 euro

Caratteristiche: Zaino tecnico impermeabile studiato per uso motociclistico realizzato in TPU (poliuretano termoplastico). Sistema di chiusura Quick Proof Aero (alta o laterale), schienale imbottito con tessuto reticolare traspirante. Quattro patch rifrangenti. Due tasche esterne sul supporto lombare. Due anelli D-ring in abs sul supporto lombare e 4 sullo schienale. Spallacci di grande sezione, regolabili, imbottiti ed areati. Comoda e robusta maniglia per trasporto.

Dati dichiarati: Dimensioni (LxLxA) 50x15/30x15 cm; capacità 15 litri

Dati rilevati: Peso 0,95 kg; capacità 27,5 litri

Pagella: Capacità 9; organizzazione spazi 6; ergonomia 8; finiture e qualità 7; impermeabilità 10; Totale 40

Pregi: Completamente impermeabile, valvola dell'aria

Difetti: No organizer, tasca cellulare piccola

Commento: È il concorrente “diretto” di Alpinestars: zaino a tenuta stagna, formato da un unico grande vano, con apertura dall’alto. Questa scelta progettuale, implica una ridotta possibilità di divisione degli spazi, tanto che all’interno non troviamo nulla, come organizer. Amphibious ha però applicato due tasche ai lati della cintura che fissa lo zaino in vita, sono più grandi di quello che ci si aspetterebbe: ben fatto. C’è anche una pratica tasca a rete elastica, sullo spallaccio di destra, pensata per sistemare lo smartphone: solamente che i moderni device sono quasi tutti da almeno 6” e qui non ci stanno. Si può comprimere il volume in modo estremamente pratico, agendo sulla valvola posta nel centro dello zaino, del tutto simile a quella utilizzata nei materassini da campeggio. Buoni comfort e stabilità, grazie, appunto, alla bella cintura, allo schienale areato e ben imbottito, così come gli spallacci (che però sono poco sagomati).

2° Alpinestars Sealed Sport Pack

Sito: www.alpinestars.com

Prezzo: 162 euro

Caratteristiche: Zaino impermeabile al 100% con cuciture sigillate. Scomparto principale con custodia imbottita per laptop, tasca esterna impermeabile e chiusura roll-top a sgancio. La tracolla regolabile ha la fibbia centrale magnetica a sgancio rapido, mentre la cintura è removibile. Spalliera in schiuma semirigida per maggiore comfort. Marchio Alpinestars riflettente ad alta visibilità.

Dati dichiarati: Dimensioni (LxLxA) n.d.; capacità 23 litri; made in Cina

Dati rilevati: Peso 1,19 kg; capacità 29,1 litri

Pagella: Capacità 10; organizzazione spazi 5; ergonomia 8; finiture e qualità 9; impermeabilità 10; Totale 42

Pregi: Completamente impermeabile, comodo

Difetti: Una sola tasca esterna, non è possibile inserire il paraschiena

Commento: Gli spallacci sono estremamente sagomati, arrivano quasi a toccarsi ad altezza del petto. Ci pensa poi un geniale sistema ad aggancio rapido magnetico a fissare i due spallacci tra loro: eccellente. Questo cinghietto non è regolabile, ma non è un problema: ad assecondare i movimenti e a seguire la sagoma del nostro corpo, ci pensano i due sganci rapidi snodati, che collegano la parte alta dello spallaccio imbottito, con la cinghia di regolazione inferiore. Lo schienale è ben imbottito, ma è poco sostenuto e senza un sistema per far circolare l’aria, come su altri modelli. È praticamente identico a quello presente sullo zaino a “guscio” Alpinestars Charger Pro, ma qui non è possibile sostituire l’imbottitura con un paraschiena: peccato. È uno zaino a tenuta stagna, con un grande scomparto unico: la tenuta all’acqua è perfetta, tranne che per la tasca esterna, dove la zip gommata, alla fine, cede.

1° Kriega Trail18

Sito: www.kriega.com

Prezzo: 208 euro

Caratteristiche: Zaino avventura in Cordura Lite Plus 420D con scomparto posteriore da 7 litri per serbatoio di idratazione da 3,75 litri (opzionale) con tasca interna impermeabile da un litro (per smartphone più portafoglio). Area principale da 12 litri impermeabile al 100%. Rete Hypalon esterna per attrezzatura bagnata. Imbracatura Quadloc-Lite, che trasferisce il peso dalle spalle al petto migliorando il comfort di guida. Pannelli riflettenti. Disponibile in nero, lime o arancione. Garanzia di 10 anni.

Dati dichiarati: Dimensioni (LxLxA) n.d.; capacità 18 litri; made in Vietnam

Dati rilevati: Peso 1,7 kg; capacità 21,7 litri

Pagella: Capacità 7; organizzazione spazi 9; ergonomia 9; finiture e qualità 10; impermeabilità 9; Totale 44

Pregi: Qualità costruttiva, materiali, comfort, libertà di movimento

Difetti: Prezzo, peso

Commento: Sono due prodotti quasi gemelli, Kriega e Rev’It, e sostanzialmente differiscono per colorazione, forma della rete esterna e prezzo. Eccellente l’ergonomia, anche meglio di Alpinestars, per via di uno schienale più sostenuto e ventilato. La forma degli spallacci è simile, quindi estremamente curva, ed è la soluzione migliore: lasciano moltissima libertà di movimento alle braccia, e scaricano il peso sul torace, lontano dalle spalle. Il vano esterno posteriore Hypalon è un’esclusiva di questo zaino: una sorta di rete a maglie larghe, elastica, che si può comprimere per serrare gli oggetti trasportati. È stato pensato in origine per riporre l'antipioggia bagnato, così che possano asciugare all’aria. In realtà, siamo riusciti a farci stare comodamente anche un casco integrale, con lo zaino quasi vuoto (che quindi non "sottrae" volume alla rete). La cintura in vita è un po’ troppo sottile.

1° Rev'It Barren 18L H2O

Sito: www.revitsport.com

Prezzo: 114 euro

Caratteristiche: Il Barren è stato sviluppato insieme agli esperti di borse Kriega. Lo zaino, in Cordura 420D, è composto da tre sezioni, una principale da 11 litri impermeabile al 100%, una posteriore da 7 litri per sacca idratante da 3,75 litri (opzionale) con tasca interna impermeabile da un litro per telefono e portafoglio e una addizionale dietro alla rete esterna Hypalon. Gli spallacci sono studiati per trasferire il peso dalle spalle al petto, riducendo la fatica in sella.

Dati dichiarati: Dimensioni (LxLxA) n.d.; capacità 23 litri; made in Vietnam

Dati rilevati: Peso 1,7 kg; capacità 21,7 litri

Pagella: Capacità 7; organizzazione spazi 9; ergonomia 9; finiture e qualità 10; impermeabilità 9; Totale 44

Pregi: Scomparti a tenuta stagna, rete elastica

Difetti: Prezzo, peso

Commento: Si tratta di uno zaino in stile adventure, quindi molto robusto e pratico, ma senza un organizer dettagliato all’interno. È formato da due vani distinti, dove quello più esterno è del tipo a tenuta stagna. Va quindi chiuso arrotolando i lembi superiori. L’altro vano, quello contro la schiena, non è invece impermeabile, e non è prevista una mantellina esterna: quello che c'è dentro, si bagna. È pensato per riporre attrezzi e materiali che non temono l’acqua, in puro stile avventura, oppure una sacca idrica (fino a, addirittura, 3,75 litri). All’interno di quest’ultimo vano, è presente anche una seconda sacca stagna, piccola, da circa 1 litro di volume, per contenere oggetti di valore (smartphone, portafogli…). Il giudizio sull’impermeabilità tiene conto di tutto questo ma, di base, si ha la possibilità di mettere molti oggetti nel vano principale, al sicuro da qualunque intemperie, quindi il voto è elevato.

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