di Beppe Cucco - 18 marzo 2020

Proprogate le scadenze di patente e revisione

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale entra oggi in vigore il Decreto #CuraItalia. Tra le manovre economiche, sono state rinviate le scadenze della revisione di moto (e auto) e della patente

Il Decreto #CuraItalia è una manovra di circa 25 miliardi di euro messa in atto dal governo a sostegno dell’economia messa in ginocchio dalla pandemia di Coronavirus. All’interno di questo nuovo decreto vi sono delle voci che riguardano direttamente anche noi motociclisti, e gli automobilisti. La prima riguarda le revisioni dei veicoli.

Nel decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, all’articolo 92 si legge: “È autorizzata fino al 31 ottobre 2020 la circolazione dei veicoli da sottoporre entro il 31 luglio 2020 alle attività di visita e prova di cui agli articoli 75 e 78 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 ovvero alle attività di revisione di cui all’articolo 80 del medesimo decreto legislativo”. Ciò significa che è stata rinviata la scadenza della revisione per moto e auto che avrebbero dovuto sottoporsi al controllo entro il prossimo 31 luglio 2020. A questi veicoli è stata concessa l’autorizzazione a circolare fino al prossimo 31 ottobre. Nulla cambia, invece, per i veicoli la cui revisione è in a partire dal 1 agosto.

Slittano anche le patenti

Il secondo punto che ci riguarda è in merito alla scadenza della patente. L’articolo 104 cita: “La validità dei documenti di riconoscimento e di identità di cui all’articolo 1, comma 1, lettere c), d) ed e), del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, rilasciati da amministrazioni pubbliche, scaduti o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto è prorogata al 31 agosto 2020. La validità ai fini dell’espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento”. Dopo la proroga della durata del foglio rosa, slitta dunque anche la scadenza della patente. Tutti i documenti (patente compresa) in scadenza in data posteriore al giorno di entrata in vigore del decreto (quindi da oggi 18 marzo) saranno validi fino al 31 agosto.

Entrambi questi provvedimenti sono stati pensati per evitare che si formino assembramenti presso i centri autorizzati alle revisioni e le motorizzazioni civili, anche nei giorni successivi alla fine delle misure restrittive messe in atto per fermare l’epidemia di Covid-19.

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