di Beppe Cucco - 02 marzo 2020

Coronavirus: dopo il Qatar, salta anche il GP della Thailandia

Il GP della Thailandia viene “rimandato fino a nuovo avviso”. Salta così anche il secondo GP del Motomondiale 2020. I campionati Moto3, Moto2 e MotoGP dovrebbero iniziare da Austin

Dopo la decisione di Dorna di cancellare la prima gara dell’anno della MotoGP, il Gran Premio del Qatar, in seguito all’epidemia di Coronavirus, salta anche la seconda gara dell’anno, il GP della Thailandia in programma per il 22 marzo. Il vicepremier e ministro della salute thailandese Anutin Charnvirakul è stato chiaro: "Dobbiamo prima concentrarci sulla pandemia. Dobbiamo rimandare la gara fino a nuovo avviso. È nell'interesse del Paese e dei partecipanti". In seguito a questa dichiarazione è arrivata anche l'ufficilità della cancellazione (si valuta lo spostamento più avanti) del GP della Thailandia:

"FIM, IRTA e Dorna annunciano il posticipo del OR Thailand Grand Prix, tappa programmata per il 22 marzo a Buriram, a Causa del coronavirus. Il governo thailandese ha comunicato che non sarà possibile svolgere l’evento nella data previamente accordata vista la situazione che si è generata a livello mondiale in seguito all'espandersi del Coronavirus. Per questo motivo, la FIM, IRTA e Dorna hanno valutato la possibilità di posticipare l’appuntamento nel corso della stagione".

A questo punto dopo la cancellazione del GP del Qatar e di quello della Thailandia, se non ci saranno restrizioni verso gli USA, il primo GP della stagione dovrebbe essere quello del Texas, in programma per il 5 aprile. Usiamo il condizionale perchè anche in USA sono già attive misure restrittive nei confronti dei viaggiatori e per questo motivo si vocifera che potrebbe saltare anche il GP di Austin, e pure il successivo in Argentina.

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