di Beppe Cucco - 16 dicembre 2019

Nuovi pneumatici Vredestein Centauro ST, il test

Abbiamo messo alla prova in anteprima i nuovi pneumatici sport touring Vredestein Centauro ST. Si guidano in maniera "rotonda" e tanta è la sicurezza che trasmettono. Nonostante la giovane età si comportano come i rivali dei marchi più blasonati. Limitata la gamma

Un nuovo prodotto premium

Con un’esperienza di 110 anni nel settore degli pneumatici auto, agricoli e per biciclette, in occasione di Eicma 2019 Vredestein (dal 2009 parte di Apollo Tyres) ha svelato al pubblico la nuova gamma di gomme per moto e scooter: Centauro ST (sport touring) e Centauro Road (sportive stradali) e Staccata (scooter). Per tutti i dettagli vi rimandiamo all’articolo di presentazione dei prodotti, ora concentriamoci sui Centauro ST, la gomma destinata a moto del segmento “sport touring”, quindi dal carattere più diverso, dalla naked, alla turistica, passando per la crossover.

Iniziamo dal nome, Centauro appunto, che rappresenta la figura mitologica sinonimo del motociclista moderno, che ha ispirato Vredestein nello sviluppo del prodotto, del logo e del design dello pneumatico. Centauro ST è un prodotto radiale con profilo multi-raggio, struttura con cintura in acciaio a zero gradi e monomescola, realizzata sfruttando l’esperienza maturata da Vredestein nei prodotti per auto. Il posteriore è disponibile in due versioni, con una o due tele a seconda dell'uso a cui è destinato; il doppia tela è infatti pensato per i motocicli pesanti e/o con i bagagli.

Vredestein dichiara che il focus della gomma è stato puntato su sicurezza, stabilità e uniformità dell'usura, in tutte le condizioni ambientali e di carico. Per questo motivo, l'attività di testing in fase di sviluppo è stata condotta su piste sia europee che indiane, in diverse condizioni ambientali (strade pubbliche e circuiti di prova), con moto di diversi segmenti e prendendo in considerazione l'interazione con i più moderni sistemi elettronici di controllo dei veicoli (ABS pro / ABS cornering / controllo della trazione / modalità di guida).

Particolare attenzione è stata riservata anche al disegno della scolpitura della gomma, studiato in collaborazione con Frascoli Design (la mano che ha firmato l’ultima Suzuki Katana, oltre che Moto Guzzi Griso, Triumph Speed Triple e Tiger 1050, Gilera Ferro… e molte altre). Frascoli ha contribuito sia nella scelta del nome del prodotto che nella definizione del logo e del disegno, sviluppato in simbiosi con il centro di ricerca e sviluppo di Vredestein. Questo perché il disegno, oltre che essere bello, deve essere funzionale!

Ora, dopo questa introduzione, è arrivato il momento di salire in sella per vedere come si comportano i nuovi pneumatici Vredestein Centauro ST. Nelle pagine successive trovate le prime impressioni di guida e le misure disponibili.

Come vanno

Considerando che queste gomme sono pensate per equipaggiare dalla naked alla sport tourer il nostro test si svolge con due moto, una BMW R 1200 RS e una Yamaha MT-09. Il percorso replica il classico “giro con gli amici”, quindi autostrada, tratti urbani e… tante curve. Anche il meteo ci è venuto incontro, presentandoci le condizioni più variabili possibili, dal sole e i 15 °C dal lungomare di Catania, fino alla pioggia-neve e gli 0 °C della cima dell’Etna. Non potevamo chiedere di più in termini di variabili per il test di uno pneumatico! Partendo da un trasferimento autostradale abbiamo subito apprezzato la grande sicurezza e stabilità che i Cenaturo ST, anche a velocità elevate. Ottime la silenziosità e il comfort, grazie a una struttura dello pneumatico dotata di caratteristiche di assorbimento e smorzamento in grado di digerire bene le asperità dell’asfalto senza trasmetterle al pilota. Nelle svolte a bassa velocità si fanno apprezzare per la “rotondità” con la quale scendono in piega; per capirci, non danno mai la sensazione di “cadere” all’interno dalla curva e offrono un buon appoggio. Ma è nel guidato veloce dove ci hanno colpito maggiormente: grazie al loro profilo multiraggio la discesa in piega è lineare, neutra e omogenea, e una volta raggiunto l’angolo di piega desiderato lo mantengono senza incertezze. Questo è forse l’aspetto che più ci ha colpito, in positivo, la stabilità e la sicurezza che trasmettono nelle curve veloci. Sicurezza che emerge fin dai primi metri, anche a gomme fredde. Una volta raggiunto un certo angolo di piega, già più che sufficiente per un ritmo di guida allegro su strada -specifichiamo-, bisogna però insistere maggiormente se si vuole osare di più. Questo, a detta della Casa, è stato fatto volutamente per far capire al pilota che si sta andando verso il limite.

Su Motociclismo di gennaio 2020 troverete il test completo dei nuovi pneumatici Vredestein Centauro ST, con un approfondimento sulla loro genesi e un’interessante confronto con gli pneumatici al top della categoria sport touring. Vi anticipiamo solo che i nuovi Vredestein Centauro ST ci hanno piacevolmente colpito, in quanto non presentano quei difetti di gioventù che ci si potrebbe aspettare da un prodotto nuovo di un marchio debuttante nel settore moto, ma si comportano al pari di pneumatici dei marchi più blasonati. Ad un prezzo inferiore.

Prezzo e disponibilità

I nuovi Vredestein Centauro ST saranno disponibili a partire dai primi mesi del 2020, nella sola misura 120/70ZR17 e 180/55 ZR 17 (73W) TL, ad un prezzo dichiarato paragonabile a quello di un prodotto di seconda o terza linea dei maggiori competitor. Nel corso della secondo metà del 2020 la gamma Centauro ST si allargherà con l’arrivo di altre misure; qui sotto trovate la tabella con le prime misure disponibili e quelle che arriveranno in seguito.

MISURE DISPONIBILI

Anteriore

  • 120/70ZR17 M/C (58W) TL

Posteriore

  • 180/55 ZR 17 (73W) TL
  • 180/55 ZR 17 (73W) TL - (L)

(L) a due tele per motocicli pesanti e / o con bagagli.

IN ARRIVO

Posteriore

  • 150/70ZR17 M/C (69W) TL
  • 160/60ZR17 M/C (69W) TL
  • 170/60ZR17 M/C (72W) TL
  • 190/50ZR17 M/C (73W) TL
  • 190/55ZR17 M/C (75W) TL
  • 190/55ZR17 M/C (75W) TL – (L)

Disponibili dalla seconda metà del 2020.

© RIPRODUZIONE RISERVATA