31 August 2009

Motocross 2009: in Olanda Cairoli si laurea Campione del mondo

Tony Cairoli è diventato Campione del mondo di motocross, Classe MX1, al termine del Gran Premio di Olanda, dove ha corso dolorante e ha ottenuto un quinto posto nella prima manche ed un quarto nella seconda. Tonino ha guadagnato il titolo con una gara d’anticipo rispetto al calendario della stagione di Motocross. Yamaha conquista il titolo Costruttori, grazie ai quattordici podi ottenuti durante la stagione.

Motocross 2009: in olanda cairoli si laurea campione del mondo



Lierop (OLANDA) 30 agosto 2009
– Tony Cairoli si è laureato Campione del mondo di motocross, Classe MX1, al termine del Gran Premio di Olanda, dove ha corso dolorante e ha ottenuto un quinto posto nella prima manche ed un quarto nella seconda. Tony è diventato campione iridato per la terza volta nella sua carriera e, quest’anno, lo ha fatto con una giornata di anticipo, rispetto al calendario del Mondiale. Il povero Tonino è salito in sella con dolori fortissimi ginocchio sinistro: un anno fa era stato operato al menisco, in seguito ad un infortunio riportato in Sudafrica. L'italiano ha dunque dovuto ricorrere alle cure mediche in entrambe le manche, per riuscire a sopportare il male. In ogni caso il campione di Patti ha tenuto duro e non è venuto meno alle aspettative dei suoi tanti fans, accorsi dall’Italia per sostenerlo.

In Gara 1 Cairoli è partito indietro, ma è riuscito lo stesso ad andare a punti, concludendo in quinta posizione, dietro a De Dycker, Philippaerts, Leok e Coppins. In Gara 2 Tony si è presentato con una forza d’animo sensazionale e con il desiderio di fare ancora meglio: sapeva di poter conquistare matematicamente il Mondiale, a condizione di arrivare davanti al tedesco Nagl, unico pilota che aveva ancora la possibilità vincere il titolo. Ci è riuscito: lo ha battuto. Dopo la partenza della seconda manche De Dycker ha sorpassato senza problemi Nagl, ha cominciato a correre in un assolo e ha vinto senza inseguitori. Cairoli era undicesimo ai cancelli, ma dopo il via è riuscito nella rimonta: nell’arco di sei giri, correndo a tutto gas, era già sesto. Quindi si è visto davanti Nagl e se l’è giocata, tentando il tutto per tutto. Tony ha insidiato il tedesco per altri tre giri, ed è riuscito a sverniciarlo al decimo passaggio dal via. Così Tonino ha concluso quarto, vincendo il Mondiale. Danti a lui, nella manche, Coppins e Desalle.

Ha detto Tony, dopo la festa per la vittoria: “Il titolo significa così tanto per me, che per alcuni istanti mi sono sentito come perso. Sinceramente non me l’aspettato nella prima stagione in cui ho fatto il salto alla Classe MX1 ed ero addirittura sorpreso di avere in mano la tabella rossa, già dal terzo round e di averla mantenuta sino alla conquista del titolo. Se si fa caso a tutti gli altri piloti che sono passati dalla MX2 alla MX1, hanno avuto bisogno di una stagione o due per capire la moto ed inserirsi bene nella nuova categoria. Dunque per me e per la squadra è un grande risultato, di cui sono molto orgoglioso. Nella seconda manche avevo solo l’obiettivo di passare Max Nagl, di aprire il gas il più possibile e di scappare via. Venerdì non riuscivo nemmeno a camminare, perciò, per questo fine settimana ero pieno di dubbi. Ho tenuto la gamba il più fermo possibile, poi, quando la pista si è bucata di più ho fatto maggiore pressione sulle pedane. Voglio ringraziare tutti, il mio team, la mia famiglia. Sono veramente felice”.

Yamaha conquista il titolo Costruttori, grazie ai quattordici podi ottenuti durante la stagione.

Il Campione uscente della MX1 David Philippaerts si è complimentato con Cairoli. I due saranno in squadra insieme al 63esimo Red Bull Motocross delle Nazioni, che si disputerà il prossimo 3 e 4 ottobre all’Autodromo di Franciacorta. Con loro correrà anche Davide Guarneri.

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