di Giorgio Sala - 18 February 2016

A Phillip Island sorpresa Viñales, poi Marquez e Lorenzo. 4° Rossi

In un Day 2 con tempo più clemente (ma non troppo) rispetto a ieri, l’alfiere Suzuki si avvicina al muro dell’1’29”, staccando di +0”161 Marc Marquez con un balzo finale. Terzo e quarto tempo per la coppia ufficiale Yamaha Lorenzo-Rossi, separati da soli 47 millesimi. Il primo Ducatista è Barbera (6°). Info, foto e tempi

Tre spagnoli al comando davanti al pilota di Tavullia. Stoner presente ai box, Bandiera rossa al termine della sessione

Il tracciato di Phillip Island accoglie i piloti umido proprio come nel Day 1, alimentando negli addetti ai lavori i timori di un’altra giornata di test di fatto sprecata. Iannone, Lorenzo, Tsuda e Dovizioso aprono le danze ad un’ora dall’apertura della pit lane, mentre il sole australiano aiuta l’asciugarsi della pista. Lo spagnolo Maverick Viñales è il primo pilota ad abbattere la barriera dell’1’31”, per poi essere subito superato prima da Rossi e da Marquez. A solo due ore dal via, l’incubo della pioggia ripiomba su Phillip Island, ma fortunatamente lo scroscio dura solo un'oretta. Dopo di che Maverick Viñales si ripete nell’impresa, abbattendo anche il muro dell’1’30”. A due ore dal termine della sessione, la caduta alla curva 4 di Dani Pedrosa (senza conseguenze) costringe i commissari ad esporre la bandiera rossa.
Al termine della giornata, è il giovane talento di casa Suzuki Maverick Viñales a portarsi a casa il giro più veloce del Day 2 (1’ 29”131), seguito dal duo spagnolo Marc Marquez (+0”161) e Jorge Lorenzo (+0”226). Quarta posizione per Valentino Rossi, che resta a 273 millesimi dalla vetta e a 47 dal compagno di squadra, precedendo il britannico Cal Crutchlow (+0”540). Seguono due Ducati: quella clienti di Hector Barbera (+0”723) e quella ufficiale di Andrea Iannone, che ha girato di soli 3 millesimi più lento dello spagnolo compagno di marca. Ottavo il Dani Pedrosa, che può riscattare in parte la brutta sessione di ieri (ultimo tempo per lui). A chiudere la top 10 i britannici Scott Redding (+0”810) e Bradley Smith (+0”861). Andrea Dovizioso, che ieri aveva deciso di non scendere in pista, è stato il pilota più produttivo con 88 giri all’attivo; 12° tempo per lui (1’30”142). Solo 14° il leader di ieri, Danilo Petrucci, ad 1 secondo e 25 millesimi dalla vetta. Tra i box Ducati, era presente Casey Stoner, il quale non è in sella in occasione di questi test, ma per i piloti di Borgo Panigale sarà sicuramente una fonte preziosa di consigli per capire al meglio il tracciato di Beach Road. 

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TEST MOTOGP PHILLIP ISLAND FEBBRAIO 2016: TEMPI DAY 2

Pos. Pilota Team Giri  Giro Veloce Distacco
1 Maverick Viñales Team Suzuki Ecstar 64 1’ 29”131  
2 Marc Marquez Repsol Honda Team 79  1’ 29”292 0”161
3 Jorge Lorenzo Movistar Yamaha MotoGP 80 1’ 29”357 0”226
4 Valentino Rossi Movistar Yamaha MotoGP 71 1’ 29”404 0”273
5 Cal Crutchlow LCR Honda 61 1’ 29”671 0”540
6 Hector Barbera Avintia Racing 54 1’ 29”854 0”723
7 Andrea Iannone Ducati Team 76 1’ 29”857 0”726
8 Dani Pedrosa Repsol Honda Team 55 1’ 29”917 0”786
9 Scott Redding Octo Pramac Yakhnich 60 1’ 29”941 0”810
10 Bradley Smith Monster Yamaha Tech 3 75 1’ 29”992 0”861
11 Loris Baz Avintia Racing 54 1’ 30”134 1”003
12 Andrea Dovizioso Ducati Team 88 1’ 30”142 1”011
13 Pol Espargaro Monster Yamaha Tech 3 65 1’ 30”154 1”023
14 Danilo Petrucci Octo Pramac Yakhnich 63 1’ 30”156 1”025
15 Aleix Espargaro Team Suzuki Ecstar 53 1’ 30”385 1”254
16 Yonny Hernandez Aspar MotoGP Team 56 1’ 30”509 1”378
17 Jack Miller Estrella Galicia 0,0 Marc VDS 58 1’ 30”514 1”383
18 Eugene Laverty Aspar MotoGP Team 52 1’ 30”617 1”486
19 Tito Rabat Estrella Galicia 0,0 Marc VDS 81 1’ 30”650 1”519
20 Takuya Tsuda Suzuki Test Rider 48 1’ 32”599 3”468

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