di Beppe Cucco
- 07 January 2021

Dopo il fallimento, Arc riparte con la extralusso Vector

Una moto elettrica con un’autonomia superiore ai 400 km e che si ricarica in mezz'ora, in grado di connettersi con il pilota e di raggiungere i 200 km/h. Il fondatore di Arc acquistato tutte le parti rilevanti dell'azienda dalla vendita fallimentare ed è intenzionato a riportare in vita la Vector

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Arc è una start up inglese, fondata circa due anni fa, nata da un reparto interno di Jaguar Land Rover dedicato all'innovazione, diretto in precedenza da Mark Truman. Il personale coinvolto in questo nuovo progetto ha lavorato in posizioni di vertice in Aston Martin, KTM, Ducati, Triumph e persino in MotoGP. La prima moto presentata da Arc è stata la Vector, una moto elettrica con un’autonomia superiore ai 400 km e che si ricarica in mezz'ora, in grado di connettersi con il pilota e di raggiungere i 200 km/h.

I piani della Casa erano quelli di produrre una prima serie di 399 esemplari della Vector nel 2020, da vendere al prezzo 105.000 euro l’uno. Ma... il progetto è stato poi sospeso perché, nell’autunno del 2019, solo poche settimane dopo aver raccolto oltre un milione di euro con una campagna di crowd-funding, l’Azienda è entrata in regime di amministrazione controllata. Si tratta di una procedura che consente agli imprenditori in difficoltà economica di continuare ad operare sotto il controllo del giudice e di un commissario giudiziale. L’Azienda non è riuscita poi a reperire i fondi necessari per proseguire con l’attività, perché alcuni investitori non volevano più investire nella loro moto elettrica, e ha dovuto dichiarare fallimento.

Ora però potrebbe esserci una luce in fondo al tunnel. Sembrerebbe che il fondatore di Arc, Mark Truman, abbia acquistato tutte le parti rilevanti dell'azienda dalla vendita fallimentare e sia intenzionato a riportare in vita la Vector. Truman prevede di consegnare i primi dieci veicoli entro i prossimi dodici mesi. Al momento non è chiaro, però, se la moto avrà davvero tutte le futuristiche caratteristiche originariamente pianificate.

Nelle pagine successive trovate i dettagli della Arc Vector e la sua scheda tecnica.

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Vector è spinta da un motore elettrico da 103 kW alimentato da una batteria Samsung agli ioni di Litio da 16,8 kWh composta da 399 celle. La Casa dichiara che questa batteria sia in grado di donare alla moto un'autonomia superiore ai 430 km nel ciclo urbano (200 km in autostrada) e che il suo tempo di ricarica sia di soli 30 minuti (in modalità fast charge). Quattro le modalità di guida: Road, Rain, Sport, Track, Eco e Euphoric.

Il tutto è abbracciato da un telaio monoscocca in fibra di carbonio abbinato ad una coppia di forcelloni, uno anteriore e uno posteriore, anch'essi in carbonio. L'avantreno è ammortizzato da un mono Öhlins ILX36, il retrotreno da un'unità TTX36, entrambi con 110 mm di escursione.

A frenare la moto ci pensano due dischi anteriori da 320 mm stretti da pinze Brembo Stylema monoblocco a 4 pistoncini; al posteriore disco singolo da 240 mm con pinza Brembo a 2 pistoncini. Di serie ABS Continental e piattaforma inerziale. I cerchi sono BST da 17" in carbonio e montano di primo equipaggiamento pneumatici Pirelli Diablo Rosso Corsa II nelle misure 120/70 ant. e 180/55 post.

Arc dichiara che la propria Vector ha il miglior rapporto peso/potenza di qualsiasi altra moto elettrica presente sul mercato. Il suo peso si ferma infatti a 220 kg, quasi 60 kg in meno rispetto alle dirette rivali. Di tutto rispetto anche le prestazioni: la Casa inglese comunica che la Vector è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,1" e di raggiungere una velocità massima superiore ai 200 km/h.

Vector è in grado inoltre di connettersi tramite Wi-Fi e Bluetooth al pilota e al suo abbigliamento dedicato. Il casco è dotato di telecamera e di head up display che trasmette direttamente davanti agli occhi del pilota tutte le informazioni che riceve dalla moto e dallo smartphone (indicazioni del navigatore, notifiche del cellulare, chiamate, musica…).

1/16 Arc Vector
  • Potenza massima: 103 kW
  • Coppia massima: 397 nm
  • Capacità batteria: 16,8 kWh (Samsung)
  • Peso: 220 kg
  • Velocità massima: 200 km/h
  • Autonomia: 436 km
  • Tempo di ricarica: 30 minuti
  • Telaio: monoscocca in fibra di carbonio
  • Sospensione anteriore: forcellone in carbonio con monoammortizzatore Öhlins ILX36, 110 mm di escursione
  • Sospensione posteriore: forcellone in carbonio con monoammortizzatore Öhlins TTX36, 110 mm di escursione
  • Impianto frenante: Pinza Brembo Stylema a 4 pistoncini monoblocco, dischi ant. flottanti da 320 mm. Al posteriore dicho da 240 mm con pinza Brembo a 2 pistoncini. ABS Continental, piattaforma inerziale.
  • Cerchi: in fibra di carbonio
  • Pneumatici: 120/70 ant. e 180/55 post., Pirelli Diablo Rosso Corsa II
  • Altezza sella: 840 mm
  • Interasse: 1.438 mm
  • Inclinazione cannotto di sterzo: 18,5°
  • Avancorsa: 100 mm
  • Connettività: Wi-Fi e Bluetooth tra moto, cellulare, casco e giacca
  • Riding Modes: Road, Rain, Sport, Track, Eco e Euphoric
  • Accelerazione: 0-100 in 3,1"
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