di Beppe Cucco - 13 febbraio 2020

L’Aprilia RS 660 arriverà anche in versione “depotenziata”

Aprilia ha annunciato che la nuova sportiva RS 660 verrà commercializzata anche in versione pensata per i possessori di patente A2. Un modello depotenziato, con qualche CV in meno rispetto alla “standard”

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Aprilia RS 660 2020

Ad Eicma 2019 Aprilia ha dato il via ad una nuova era: intorno alla base tecnica del bicilindrico parallelo di 660 cc è nata la nuova RS 660, una sportiva media il cui nome evoca il passato corsaiolo della Casa italiana. Il suo cuore è un bicilindrico parallelo frontemarcia di 660 cc, derivato dalla bancata anteriore del V4 di 1.100 cc, in grado di erogare 100 CV di potenza.

100 CV però sono troppi per gli utenti con patente A2, che possono guidare moto con una potenza massima di 35 kW (47,5 CV), derivate da moto con potenza massima di 70 kW (95 CV). Per questo motivo la Casa di Noale ha deciso che ad affiancare la versione “standard” da 100 CV della nuova RS 660 arriverà anche una versione depotenziata a 95 CV, ideale come base di partenza per la versione A2. A comunicarlo è stata la stessa Aprilia attraverso i social network.

Non sono state diffuse info tecniche riguardo a questa versione A2 della RS 660, ma è facile aspettarci che condividerà telaio, ciclistica ed elettronica con la versione “standard”. Non ci resta che aspettare l’evento “Aprilia All Stars”, in programma il 9 maggio al Mugello, per saperne di più. Qui, infatti, farà il suo debutto la nuova sportbike media di Noale.

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