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Aprilia presenta le moto e le squadre 2015 MotoGP, SBK e STK1000

Debutto ufficiale a Milano per il Reparto Corse della Casa di Noale in versione 2015. Mostrate in anteprima le livree della Aprilia MotoGP di Melandri e Bautista, ma spazio anche alle RSV4 dei massimi campionati per Derivate di Serie, con Haslam, Torres e Calia. Ecco le foto dell’evento, le immagini ufficiali delle moto e le dichiarazioni dei protagonisti

Aprilia presenta le moto e le squadre 2015 motogp, sbk e stk1000

In queste ultime settimane, numerosi main team del Motomondiale e del massimo campionato delle derivate di serie hanno esposto i propri progetti per la stagione 2015 e le nuove livree delle moto. A questa lunga lista (la trovate in fondo all’articolo), si aggiunge anche Aprilia che, presso la sede di Sky Italia a Milano, ha presentato il reparto corse: MotoGP, Superbike e Superstock 1000 (qui le immagini dell’evento e delle moto).

 

Aprilia in motogp

Nel 2015, tra i prototipi della MotoGP, ci sarà anche Aprilia che ritorna sulla griglia della top class del Motomondiale. finita la stagione 2014, Il lavoro tra i cordoli e iniziato a Valencia e, nelle scorse settimane, a Sepang, Melandri e Bautista si sono messi d’impegno per continuare lo sviluppo. Quest’anno, la Casa di Noale schiera tre moto ufficiali in tre diversi campionati (SBK, Stock 1000 e MotoGP) e per evidenziare questo traguardo, Aprilia ha deciso di far correre le tre moto con le stesse grafiche. Come potete vedere dalle foto nella gallery, sulle carene della RS GP (questo il nome del prototipo di Noale) dominano il grigio e il nero con diversi dettagli in rosso Aprilia. Le linee del codino richiamano quelle della RSV4, mentre il cupolino è tondeggiante, quasi come le vecchie 125 e 250 GP. La squadra e i piloti sanno che sarà un campionato in salita ma il morale è comunque alto. Ecco le dichiarazioni dei protagonisti del Motomondiale, ma prima quella di Roberto Colaninno, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Piaggio: "Il 2015 è una stagione che ci vede impegnati sul massimo dei fronti sportivi. "All'ormai tradizionale presenza in Superbike si affiancano le gare della Superstock e, soprattutto, il debutto di Aprilia nella MotoGP con un anno di anticipo rispetto ai programmi che avevamo originariamente annunciato. In Superbike siamo i campioni del mondo in carica e abbiamo debuttato nel migliore dei modi nella prima gara di Phillip Island, vincendo e portandoci in testa alle classifiche piloti e costruttori. La MotoGP è la sfida più difficile. Occorrerà tempo, pazienza e molta passione, sappiamo che questa stagione di MotoGP non sarà facile, ma l'evoluzione tecnologica di Aprilia va in crescendo, verso mete sempre più complesse e vogliamo misurarci in ambienti sempre più difficili, direttamente sui circuiti di gara, e già quest'anno. Le corse sono una delle massime espressioni dello sviluppo tecnologico per un'azienda come la nostra. Sono un laboratorio che si muove in pista. Ma questo è solo uno dei fronti su cui stiamo lavorando. Il Gruppo Piaggio con i propri marchi e le proprie diverse linee di prodotti sta lavorando a tutto campo alla ricerca di nuove tecnologie, alla soddisfazione di esigenze ancora non espresse dai clienti, a nuovi modi di interazione tra pilota, veicolo, ambiente circostante. In questa attività saranno fondamentali le collaborazioni che abbiamo in corso con istituzioni universitarie e di ricerca internazionali, e il rapporto di collaborazione che stiamo avviando con SAP (multinazionale europea specializzata nelle soluzioni software, ndr)".

 

Marco Melandri:Vivo con il sorriso. In pista non sembra e mi arrabbio quando non riesco ad andare forte. È stato un inizio difficile: l’ho presa con calma per evitare cadute e per prendere informazioni. Per guidare al 100% devo sentire la moto. La difficoltà più grande è con l’avantreno, non riesco a chiudere le linee… Non ho ancora la confidenza per fare certe cose, sarà una stagione di collaudi, di scoperte. Ma mi diverto anche andando piano”.

 

Alvaro Bautista: “Sull’anteriore non siamo ancora a posto. La moto ha un’ottima base ma dobbiamo sistemare tante piccole cose. Quest’anno bisogna avere pazienza, ma io credo in Aprilia”.

 

Romano Albesiano: “Sarà un 2015 faticoso, ci sono ancora tanti problemi ma stiamo imparando molto. Sono soddisfatto di aver scelto di iniziare questa avventura. Gli obiettivi sportivi? Arrivare nella seconda parte di campionato a lottare per la top 10. Alvaro ha fatto molto bene in questi test. Marco deve ancora adattarsi. Noi crediamo in Marco al 100%, vogliamo supportarlo e ne verrà fuori bene. Alcuni pezzi sono in fase di progettazione, in Qatar ne arriveranno di nuovi”.

 

Fausto Gresini: “È una grande responsabilità essere un team factory: impegnativo, bello e attraente. Abbiamo tanto da lavorare, ma sappiamo dove dobbiamo lavorare”.

 

Aprilia in superbike

Per il Team Aprilia, il mondiale delle derivate di serie è iniziato per il meglio. In Australia, Haslam ha fatto 2° in Gara1 e ha vinto Gara2, mentre il suo giovane compagno di squadra Jordi Torres ha chiuso 4° nella prima manches ed è scivolato nella seconda mentre era con i primi. Sicuramente, anche quest’anno la Casa di Noale sarà uno dei Marchi protagonisti in Superbike. Nuovi piloti e moto aggiornata secondo il nuovo regolamento. Le grafiche sono molto simili a quelle del 2014 (qui le immagini) ma, visti i risultati della passata stagione, possiamo dire che portino bene!

 

Leon Haslam: “Mi sono trovato bene con la moto fin da subito. Ho avuto difficoltà per 4 anni: 2 in BMW e 2 in Honda. Sull’Aprilia l’elettronica permette di settare più facilmente la moto. Quest’anno Aprilia deve continuare a vincere…”.

 

Jordi torres ai microfoni di motociclismo

Hai guidato per poche ore la RSV4 SBK, ma visti i risultati in gara ci sono ottime prospettive per questa stagione.

Ancora non so dire niente perché devo imparare a guidare questa moto. Phillip Island è un circuito che mi piace, ma quando arriveranno le gare in circuit coni più “Stop&Go” (velocità in curva più lenta per uscire più forte) sarà più difficile per me: dovrò cambiare stile di guida, capire le gomme… Sapevo che l’Australia era un circuito dove potevo fare bene, però sono più preoccupato per quando arriverà la Thailandia o Aragon, dove sicuramente farò fatica.

 

Gli obiettivi di quest’anno?

Imparare tanto e magari lottare per il podio in qualche pista. La priorità è conoscere la moto e il team. Abbiamo fatto la prima gara e la squadra mi piace, è facile lavorarci insieme e quando ci si trova bene si lavora meglio. Ci sono i momenti difficili, ma se il team è ottimista, è meglio.

 

Vieni dal Motomondiale, la serie iridata per eccellenza. Vedi il tuo ingresso in SBK come una retrocessione (anche se sei finito in un top team)?

No, no. È diverso:  il campionato è diverso e lo è anche il modo di pensare. Sento che il paddock della Superbike è più vicino agli appassionati, alla gente che ama il motociclismo. Questo mi piace molto, avere questo rapporto con i fan.

 

Aprilia in superstock 1000

Quest’anno l’impegno di Aprilia è rivolto anche alla Superstock 1000: i due piloti italiani, Lorenzo Savadori e Kevin Calia, hanno avuto modo di provare la nuova moto a Vallelunga, pochi giorni fa. I tempi sono stati subito ottimi e i due giovani rider voglio far bene per portare in alto la 4 cilindri di Noale. Come le due moto da mondiale, anche la versione Stock 1000 della RSV4 è grigio-rosso-nera (qui le foto). La prima gara di campionato si corre ad Aragon, il 12 aprile, pista dove Savadori e Calia scenderanno in pista settimana prossima per migliorare il feeling con le proprie moto.

 

Lorenzo Savadori: “Ad Aragon capiremo il vero potenziale della RSV4. Fin dai primi giri ti senti la moto cucita addosso. Quest’anno il livello sarà molto alto, ci sono Case nuove che hanno investito tanto, ma noi daremo il massimo”.

 

Kevin Calia: “Il 1° giorno di test ho avuto dei problemi con le gomme integliate (viene dal CIV SBK dove si usano le slick), ma alla fine i tempi sono venuto e anche molto buoni!”

 

3001 aprilia nello spazio

Nel corso della conferenza Roberto Colaninno ha parlato anche dei progetti futuri dell’Azienda, che vanno ben oltre il mondo delle corse. L’obiettivo è di raggiungere una nuova tecnologia con elementi voluti e aspirati dai clienti, ma non si sa quali siano. C’è bisogno di un’altra frontiera tecnologica slegata dalla tradizione di questo mondo: 3001 Aprilia nello spazio”, la chiama il Presidente per legarsi al rivolizionario film “2001 Odissea nello spazio”.

Sembra che la Casa di Noale e il Gruppo Piaggio abbiano in cantiere un progetto innovativo ed esclusivo, ma ancora non è dato nessun dettaglio. Magari, come dice scherzosamente Guido Meda, che ha diretto la presentazione, in futuro i piloti potranno dialogare direttamente con le loro moto…

 

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