Aggiornamento a Euro 4 per tutte le moto in circolazione! Lo impone l'Europa

Per la Ue le due ruote inquinano troppo. Entro fine 2017 tutte le Euro 3 dovranno sostituire lo scarico. Costo massimo 500 euro. Presto costrette ai “retrofit” anche le auto

ancora le moto nel mirino

La burocrazia europea colpisce ancora. Nel vano tentativo di ridurre l’inquinamento colpendo solo i veicoli a motore, l’ultima trovata dell’Unione è il progressivo adeguamento a Euro 4 di tutto il parco moto circolante, per poi arrivare al bando totale delle Euro 0 e 1, con l’eccezione di quelle iscritte ai registri d’epoca.

Alle Euro 3 basta sostituire lo scarico

Questo significa che secondo il Regolamento Ue 14-5-17-3-5 emesso e secretato l’1/4/2015, tra il 2016 e il 2017 le Euro 3 dovranno almeno sostituire lo scarico con uno a norma europea, mentre nel 2018-2019 le Euro 2 ancora in circolazione dovranno essere dotate di centralina di analisi dei gas e, anche loro, di nuovi scarichi con catalizzatore Euro 4. Nel 2020, contemporaneamente al debutto delle Euro 5, verranno definitivamente bandite dal territorio dell’Unione europea tutte le moto non Euro 4 (con l’eccezione, come detto, di quelle d’epoca).

Poi toccherà alle auto

Il Commissario europeo alla riduzione dell’inquinamento, il finlandese Kala Huhtikuu, ha dichiarato che la stessa operazione verrà effettuata successivamente con le automobili, ma le moto saranno un eccellente esperimento, visto il loro numero ridotto rispetto alle quattro ruote e il fatto che inquinano notoriamente di più.

Le Euro 3 più anziane entro il 30 settembre

Il regolamento prevede che entro il 30 settembre 2016 vengano sostituite le marmitte delle moto Euro 3 immatricolate nel 2006-2007. Al 31 dicembre di quest’anno vanno adeguate le 2008-2009. L’anno prossimo sarà il turno delle 2010-2011 nel primo quadrimestre, tra maggio e agosto delle 2012-13 e entro la fine dell’anno di quelle immatricolate nel 2014-15. Non ancora definite tempistiche e tipologie di intervento per le Euro 2.

Non costerà più di 500 euro

I produttori di impianti di scarico omologati, informati mesi fa dell’imminenza del provvedimento, hanno già raddoppiato la produzione per farsi trovare pronti. L’operazione per le Euro 3 avrà un costo compreso tra i cento e i 500 euro, a seconda del tipo di scarico. Per informazioni, ci si può rivolgere alle concessionarie, cui le Case stanno fornendo in queste ore le modalità d’intervento.

Se siete invece nostalgici di un'epoca in cui la passione per le due ruote appagava non solo la vista e il tatto, ma anche l'olfatto, non perdetevi il video che segue.

Nuvole azzurre e suoni metallici (per l’aroma usate l’immaginazione)

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