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29 January 2009

Anteprima: senza veli la BMW Superbike.

La S 1000 RR svela i primi segreti con il comando dell’acceleratore drive-by-wire e doppi iniettori

Anteprima: senza veli la bmw superbike.




Prime immagini “rubate” della nuova superbike BMW. In attesa di saperne di più sulla versione stradale, che dovrebbe essere svelata a presto e obbligatoriamente prima dell’inizio del campionato a marzo in Australia, da quello che si può vedere la quattro cilindri ha un comando dell’acceleratore drive-by-wire (la protuberanza che si vede al centro dei corpi farfallati dovrebbe essere la sede dell'attuator) che agisce tramite una cascata di ingranaggi (è questo il rilievo che si vede tra i due iniettori centrali). Sul V4 della Aprilia RSV ci sono, invece, due attuatori, uno per bancata, collocati lateralmente.
Dalla foto non si vede, ma è praticamente certo che la BMW S 1000 RR nasca, almeno nella versione stradale, con la valvola allo scarico (per superare le prove fonometriche più che per motivi di erogazione di coppia massima) e condotti di aspirazione a lunghezza variabile, ormai un "must" dopo che Yamaha e Aprilia vi hanno fatto ricorso. Basterebbe un modulo di comando da posizionare sopra alla base di alluminio che si vede in foto.
La posizione del rail (il condotto nero che porta carburante) degli iniettori potrebbe essere compatibile con la presenza di una seconda batteria di iniettori "alti" e posizionati sopra i corpi sfarfallati all'interno della cassa filtro, come la Honda CBR1000RR a partire dalla 600 RR del 2003. Nessuno ha però ancora abbinato questa soluzione al DBW, al comando elettronico dell’acceleratore.
Nulla è invece possibile dire sull'interno della testata dove dovrebbe essere il vero segreto, la distribuzione a fasatura variabile. Non ci sono informazioni sulla potenza massima, ma questo pare essere il minore dei problemi, perché si dice sia abbondantemente superiore ai 200 CV.
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