di Nicolas Patrini - 05 marzo 2019

Dovizioso: “I favoriti? Almeno 4 i team candidati a vincere”

Andrea Dovizioso a ruota libera prima della gara inaugurale di Losail. Il pilota Mission Winnow Ducati parla del rapporto con Lorenzo e Petrucci, della passata stagione, della competitività della Desmosedici GP19 e delle possibilità concrete di vincere in un campionato che sembra non avere ancora un favorito
1/12 MotoGP 2019, Andrea Dovizioso - Mission Winnow Ducati

Manca pochissimo all’inizio della stagione MotoGP 2019 (qui trovate gli orari TV delle gare di Losail) e Andrea Dovizioso ha fatto il punto della situazione prima della gara inaugurale. Ecco cosa ha dichiarato il pilota Mission Winnow Ducati ai colleghi di Motogp.com. Cliccate qui, invece, per vedere le foto di tutti i prototipi presenti quest’anno e qui per una guida alla stagione e alle novità tecniche.

“Penso che Ducati abbia buone possibilità di lottare per la vittoria del Campionato. Sappiamo molto bene quello che abbiamo fatto in passato e conosciamo il nostro pacchetto. Ora siamo focalizzati sui dettagli e sul miglioramento della moto ma ogni stagione è una storia a parte. Io ritengo che Ducati non debba cambiare qualcosa, ma gestire al meglio il potenziale di cui dispone. La stagione MotoGP 2019 sarà diversa rispetto alle precedenti, secondo le mie aspettative il livello sarà più alto che in passato. Yamaha, Honda, Ducati e Suzuki sono potenzialmente in grado di fare la differenza e di vincere. Siamo davvero in tanti a poter arrivare a lottare per il podio e questo renderà le cose più interessanti, soprattutto per i tifosi.

Ogni anno miglioriamo ma quello che abbiamo fatto la scorsa stagione è qualcosa di grande: siamo riusciti a essere competitivi anche su piste dove soffrivamo molto. Questo ci ha permesso di portare a casa molti punti e anche quest’anno dovrà essere cosi: non si può pensare di vincere sempre, ma la costanza premia. La Desmosedici è ora riconosciuta come la moto più forte del paddock e penso che sia realmente così. Ogni moto ha dei punti di forza e fa la differenza chi li comprende e sfrutta al meglio. Questo farà la differenza nella lotta con Marc Marquez.


L’anno scorso ho corso con Jorge Lorenzo e trovo che questo sia stato costruttivo per me. Lui ha il suo carattere ed è diverso da Danilo. Con Petrucci collaboro di più e il nostro rapporto è migliore. Inoltre, grazie a Danilo abbiamo raccolto dati differenti perché ha un altro stile di guida, un peso diverso, un modo suo di guidare la moto. Quello che posso dire è che con l’arrivo di Petrucci siamo più rilassati, c’è meno tensione che con Lorenzo. Questo è positivo. Il team Honda è molto forte e sono curioso di vedere chi la spunterà alla fine della stagione. Mi aspetto tanto, ma non so ancora esattamente cosa saremo in grado di fare. Staremo a vedere”.

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