3 bandiere rosse, poi Lowes vince la SS a Monza col polso rotto

Le varianti di Monza e il gruppone della Supersport sono una miscela esplosiva, che puntualmente ha innescato cadute a ripetizione. Gara 3 volte interrotta e accorciata a 10 giri. Vince a sorpresa un acciaccatissmo Lowes. Zanetti 3°

3 bandiere rosse, poi lowes vince la ss a monza col polso rotto

La partenza per la Supersport non è delle migliori, da segnalare infatti la caduta di Massimo Roccoli al secondo giro, crash che lascia olio in pista. I commissari ritengono che sia tutto a posto e lasciano correre, fermando la gara solo dopo che i piloti si stendono come birilli alla prima variante proprio a causa dell’olio lasciato sull’asfalto dal motore della moto di Roccoli. La psicologia dei piloti è semplice: “Non ci sono bandiere rosse? Pista pulita, posso dare tutto gas”. Quindi è chiaro che, in assenza di segnalazioni (grave leggerezza), tutti si buttano alla Roggia come tori scatenati. Quindi cadono. Il primo è Lowes, che si porta via Zanetti, poi Sofuoglu che tira già pure Foret. Non è stato certo uno start in sicurezza, molto spaventoso ma per fortuna nessuna estreme conseguenza, tuttavia è esposta la bandiera rossa e la gara ripartirà poco dopo con il totale completo di 16 giri.

 

LA MOTO DELLA POLITA PRENDE IL VOLO

Accusa molto dolore Sam Lowes, e non è cosa usuale per un “incassatore” come lui. Antonelli non prenderà il via per la seconda partenza a causa di problemi al cambio. Al secondo spegnimento dei semafori sembra tutto regolare se non che viene esposta nuovamente la bandiera rossa: è caduta Alessia Polita senza gravi conseguenze fisiche ma con la moto che volando via ha danneggiato l'air fence all'uscita dell'Ascari, ne andrà riposizionata uno nuovo. La gara che si disputerà è ora ridotta a 10 giri.

 

CRUCIANI A TERRA, ANCORA STRIKE

Nemmeno il terzo start è quello giusto, Cruciani si tocca con Russo in frenata ed arriva per questo lunghissimo alla prima variante, centrando Zanetti ed innescando un effetto domino impressionante. Ovviamente c’è la terza bandiera rossa con la gara, sempre di 10 giri, posticipata dopo Gara 2 della SBK.

 

GARA SPRINT DI 10 GIRI, UN GRANDE LOWES

Finalmente, al 4° tentativo, sembra partire bene la gara della Supersport, tutti superano la prima variante e Marino sembra voler far sua questa maledetta corsa di Monza mettendosi davanti a tutti. Bisogna giocasi il tutto per tutto in 10 giri e Sofuoglu lo passa, dimostrando di averne per vincere e lasciandosi dietro Zanetti, Lowes Russo e Cruciani. Ma non è aria per Sofuoglu, che cade e abbandona Monza con 0 punti, colpo basso per le posizioni in classifica. Lowes ne approfitta, prende la testa del gruppo e prova a tenerseta stretta. Marino lo segue con Zanetti e Russo. Siamo ormai al finale di gara e si scatena una bagarre mozzafiato.

Riccardo Russo a due giri dal termine si porta davanti a tutti ma Lowes si riprende la posizione lasciando il napoletano a battagliare con il connazionale Zanetti. Lowes prova a staccarsi, all'ultimo giro però nessuno fa sconti a nessuno e tutti danno il massimo. Marino toglie la seconda piazza a Zanetti, Russo è virtualmente fuori dal podio. Si giocherà tutto in volata per questi tre, ai quali si aggiunge da dietro Kev Coghlan. Lowes sembra avere la gara in pugno e infatti va a vincere, dietro la spunta Marino davanti a Zanetti, Russo e Coghlan. E tiriamo un sospiro di sollievo. Segnaliamo le discrete gare di Scassa e Rolfo. La classifica non sorride molto – 8° l’aretino, 11° il torinese – ma i nostri due piloti erano partiti parecchio indietro e hanno rimontato piuttosto bene (6 posizionni Luca, una decina Roby).

 

 

Monza - Mondiale Supersport: classifica gara

1.  Sam Lowes 18'09.799 Yamaha YZF R6(Yakhnich Motorsport)

2.  Florian Marino 18'10.597 Kawasaki ZX-6R (Kawasaki Intermoto Ponyexpres)

3.  Lorenzo Zanetti 18'10.788 Honda CBR600RR (Pata Honda World Supersport)

4.  Riccardo Russo 18'11.141 Kawasaki ZX-6R (Puccetti Racing Kawasaki)

5.  Kev Coghlan 18'11.286 Kawasaki ZX-6R (Kawasaki DMC-Lorenzini Team)

6.  Sheridan Morais 18'18.060 Honda CBR600RR (PTR Honda)

7.  Vladimir Leonov 18'20.843 Yamaha YZF R6 (Yakhnich Motorsport)

8.  Luca Scassa 18'20.968 Kawasaki ZX-6R (Kawasaki Intermoto Ponyexpres)

9.  Vladimir Ivanov 18'20.998 Kawasaki ZX-6R (Kawasaki DMC-Lorenzini Team)

10.  Luca Marconi 18'21.052 Honda CBR600RR (PTR Honda)

11.  Roberto Rolfo 18'23.918 MV Agusta F3 675 (ParkinGo MV Agusta Corse)

12.  Mathew Scholtz 18'24.321 Suzuki GSX-R600 (Suriano Racing Team)

13.  Christian Iddon 18'24.763 MV Agusta F3 675 (ParkinGo MV Agusta Corse)

14.  David Linortner 18'24.878 Honda CBR600RR (Team Honda PTR)

15.  Raffaele De Rosa 18'24.922 Honda CBR600RR (Team Lorini)

17.  Alex Baldolini 18'30.108 Honda CBR600RR (Team Lorini)

18.  Roberto Tamburini 18'31.909 Suzuki GSX-R600 (Suriano Racing Team)

21.  Dino Lombardi 18'47.032 Yamaha YZF R6 (Pata by Martini Team)

 

Mondiale Supersport 2013: classifica generale

1.  Sam Lowes 70 (Yamaha)

2.  Fabien Foret 54 (Kawasaki)

3.  Michael Vd Mark 49 (Honda)

4.  Kenan Sofuoglu 45 (Kawasaki)

5.  Lorenzo Zanetti 40 (Honda)

6.  Luca Scassa 34 (Kawasaki)

7.  Florian Marino 31 (Kawasaki)

8.  Andrea Antonelli 29 (Kawasaki)

9.  Riccardo Russo 26 (Kawasaki)

10.  Jack Kennedy 24 (Honda)

11.  Kev Coghlan 22 (Kawasaki)

12.  Roberto Rolfo 22 (MV Agusta)

13.  Vladimir Leonov 21 (Yamaha)

14.  Luca Marconi 16 (Honda)

15.  Massimo Roccoli 14 (Yamaha)

20.  Alex Baldolini 6 (Honda)

22.  Roberto Tamburini 4 (Suzuki)

24.  Fabio Menghi 2 (Yamaha)

25.  Raffaele De Rosa 1 (Honda)

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