Yamaha XT1200ZE Super Ténéré: più gusto (ma controllato)

21 February 2014
a cura della redazione
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  • 1/39 Angelo Barbiero prova la nuova Yamaha ZT1200ZE Super Ténéré
    Nuova dotazione da viaggio, interventi al motore per migliorare l’erogazione (ma arriva anche qualche CV), nuovi settaggi per il Traction Control e inedite sospensioni elettroniche: un pacchetto da 1.000 euro che trasforma la Tenerona. Vediamo come e quanto

    Yamaha xt1200ze super ténéré: più gusto (ma controllato)

    C’è una moto che a Eicma 2013 è stata presentata ma è rimasta un po’ in sordina rispetto ad altre fantasmagoriche novità. Parliamo della Yamaha Super Ténéré, e precisamente della versione ZE. L’aggiunta della lettera “E” alla normale sigla XT1200Z non è un mero restyling di forma, dato che definisce la svolta elettronica del modello: nuovo cruise control, nuovi settaggi per le due mappature del bicilindrico e per il traction control a 3 livelli disinseribile. C’è poi la nuova strumentazione interamente digitale, ma la vera rivoluzione è nella ciclistica, dove arrivano le sospensioni regolabili elettronicamente. Anche l’equipaggiamento è migliorato molto e ora di serie ci sono le manopole riscaldabili, la sella in finitura scamosciata e il parabrezza regolabile in altezza - non servono più attrezzi, ma l’operazione va comunque fatta da fermo. I paramani, il maniglione per il passeggero, la regolazione in altezza della sella e il cavalletto centrale erano già prima  di serie, e integrano una dotazione niente male.

     

    UNA... MILLE PER LA 1.200

    La ZE è quindi dedicata ai viaggiatori di lungo corso, e il suo equipaggiamento vale 1.000 euro in più rispetto al prezzo della versione “base” a cui si affianca: da 14.640 a 15.640 euro (cim). Per i più incontentabili, sta per arrivare la versione Worldcrosser (qui la versione precedente strapazzata da Francesco Catanese e impegnata nella comparativa maxi enduro in Grecia), che sfiorerà i 17.000 euro. Altra chicca saranno i tre pacchetti di accessori (Sport, Touring e Touring plus) che Yamaha offrirà ad un prezzo complessivo inferiore a quello della somma degli optional che li compongono

     

    COME VA

    Per ripassare un po’ la tecnica cliccate qui (già, ci sono anche modifiche alla distribuzione e qualche CV in più) e date un occhio alla scheda in fondo alla pagina. Ora occupiamoci di sapere come va la moto, leggendo le impressioni di guida del nostro tester Angelo Barbiero, che ha provato la “Tenerona” sulle strade (e sugli sterrati) della Costiera Amalfitana (guardate i suoi numeri in gallery). Il test completo su Motociclismo di marzo.

     

    112 CV MA SEMBRANO DI PIÙ

    Equilibrata e robusta lo è sempre stata. Ma ora è più ricca e ha guadagnato carattere. Innanzitutto la risposta al gas più energica fin da subito e l'erogazione, soprattutto in modalità “Sport”, è finalmente da 1.200 cc, con una spinta percepita ben superiore a quanto ci si aspetterebbe dai soli 2 CV di incremento della potenza. Un po’ tipico delle ultime Yamaha è invece l’effetto on-off nei chiudi/apri (riscontrato in effetti anche sulle MT-09 e 07). In modalità Touring tutto è invece più dolce: ottimo per il fuoristrada e la guida disimpegnata. Certo, anche meno divertente… A proposito di gusto: se volete godervi un po’ il sound del motore è meglio se montate l’Akrapovic optional, perché lo scarico di serie è molto civile, perfino troppo. Però il comfort ne guadagna, grazie anche alla scarsa presenza di vibrazioni e alla migliore protezione aerodinamica.

     

    EQUILIBRATA, MANEGGEVOLE, INTUITIVA: GIUSTA PER TUTTE LE SITUAZIONI

    Nella guida i 3 kg in più non si sentono (comunque con l’Akra qualcosa si lima) e, anzi, l’equilibrio e il bilanciamento generale permettono di sfruttare l’ottima maneggevolezza con grande intuitività, specie nel traffico e in fuoristrada. Ma volete sapere delle sospensioni elettroniche Kayaba, no? I settaggi sono 3, selezionabili anche in movimento: “Standard” (valido per la maggior parte delle situazioni); “Hard” (ok per la guida sportiva, grazie ai minori trasferimenti di carico che migliorano la precisone); “Soft” (ideale per comfort e aderenza in fuoristrada o con l'asfalto mal messo, grazie alla migliore sensibilità nella prima parte di escursione). Come se non bastasse, ci sono altre micro regolazioni per ciascuna modalità (da -3 a + 3) e le quattro posizioni del precarico del mono, regolabile però solo a moto ferma con motore acceso. In totale fanno 84 combinazioni!

     

    ELETTRONICA SÌ, MA DISINSERIBILE

    L’elettronica di bordo si gestisce facilmente tramite i pulsanti sui blocchetti elettrici simili a quelli della FJR1300. Il Traction Control è disinseribile, mentre tradizionalmente l’ABS non lo è. Altrettanto tradizionalmente, però, l’antibloccaggio si può escludere col solito trucchetto: si mette la moto sul cavalletto centrale e con l’ausilio del motore si fa girare la ruota posteriore fin quando la spia ABS rimane fissa. I freni, dal canto loro, sono ben modulabili, mentre all’anteriore ci è mancata un po’ di potenza. Ma solo perché cercavamo la perfezione.

     

     

    SCHEDA TECNICA

    MOTORE

     

    Tipo

    Bicilindrico in linea frontemarcia 4T

    Raffreddamento

    Liquido

    Distribuzione

    Doppio albero a camme in testa, 8V

    Cilindrata

    1.199 cc

    Alesaggio x corsa

    98,0×79,5mm

    Compressione

    11,0:1

    Potenza max

    112 CV (82,4 kW)/7.250 giri/min

    Coppia max

    117,0 Nm/6.000 giri/pm

    Lubrificazione

    Carter secco

    Alimentazione

    Iniezione

    Frizione

    A secco, dischi multipli, molla a diaframma

    Accensione

    Transistorizzata

    Avviamento

    Elettrico

    cambio

    6 rapporti sempre in presa

    Trasmissione finale

    Albero

    Rapporto trasmissione primaria

    1,466 (85/58)

    Rapporto trasmissione finale

    2,987 (21/25×32/9)

    Rapporto 1a marcia

    2,769 (36/13)

    Rapporto 2a marcia

    2,063 (33/16)

    Rapporto 3a marcia

    1,571 (33/21)

    Rapporto 4a marcia

    1,250 (30/24)

    Rapporto 5a marcia

    1,042 (25/24)

    Rapporto 6a marcia

    0,929 (26/28)

    CICLISTICA

     

    Telaio

    Trave superiore in acciaio

    Sospensione anteriore

    Forcella da 43 mm, regol. in prec., compr. e ril.

    Escursione ruota anteriore

    190 mm

    Sospensione posteriore

    Mopnoamm. con leveraggio progressivo

    Escursione ruota posteriore

    190 mm

    Angolo cannotto di sterzo

    28°

    Avancorsa

    126 mm

    Freno anteriore

    2 dischi wave da 310 mm

    Freno posteriore

    Disco singolo wave da 282 mm

    Pneumatico anteriore

    110/80?19M/C?59V

    Pneumatico posteriore

    150/70?17M/C?69V

    MISURE

     

    Lunghezza

    2.255 mm

    Larghezza

    980 mm

    Altezza

    LOW 1,410 mm/HIGH 1,470 mm

    Altezza sella

    LOW: 845 mm / HIGH: 870 mm

    Wheelbase

    1,540 mm

    Luce a terra

    190 mm

    Peso con pieno di olio e benzina

    265 kg

    Capacità serbatoio carburante

    23 litri

    Capacità serbatoio olio

    4,2 litri

     

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