2014-10-17 11:15:00 -
di Tarcisio Olgiati

Yamaha: arriva la nuova TDM a 3 cilindri. Le foto

Fin dalla presentazione della MT-09, Iwata ha lasciato intendere (quando non detto chiaramente) che da quella base sarebbe nata una famiglia di moto. Ora è il momento di una versatile viaggiatrice tricilindrica che sostituirebbe un modello glorioso. Appuntamento a Eicma, ma intanto ecco le prime foto ufficiali (sfuggite in rete...) della moto definitiva
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  • 1/36 Immagine ufficiale e definitiva della "Nuova Yamaha TDM"

    Yamaha: arriva la nuova tdm a 3 cilindri. le foto

    Non è un mistero che la Yamaha MT-09 sia una moto riuscita e di grande successo: il mercato l’ha premiata oltremodo e questo (insieme alla parallela ottima accoglienza dell’altrettanto apprezzata MT-07) ha permesso alla Casa di Iwata di far segnare degli altisonanti “+” nei risultati di vendita delle moto (intorno al +90%, per intenderci!). MT-07 e 09 sono tecnicamente due ottimi modelli, ma il loro successo è frutto anche di una strategia ben congegnata basata sul concetto di emozione, sul dipingere le moto come oggetti giovani, divertenti, irriverenti, adrenalinici, anche se poi, soprattutto la MT-07, si tratta di entry level facili e abbordabili.

     

    NON SOLO ADRENALINA

    Si sa da tempo, però, che il piano riguardante la famiglia MT prevede anche altri modelli, dalla maggiore versatilità e più “intelligenti”. Moto da usare a 360°, insomma, non solo per divertirsi; moto per viaggiare, per spostarsi. Moto, insomma, un po’ più mezzo di trasporto, senza rinunciare però alle caratteristiche racchiuse in quel nome: Master of Torque.

     

    BENVENUTA, NEW TDM!

    I tempi sono quindi maturi: se al Salone di Colonia la Casa giapponese ha presentato modelli improntati al vintage (le nuove XJR1300) e al futuro (neanche tanto) lontano (la concept 01GEN), a Eicma farà debuttare la nuova R1 e l’erede della TDM 900, un MY 2105 basato sulla tecnica della MT-09. La Yamaha ha infatti depositato il brevetto per il design di una nuova motocicletta sport tourer palesemente derivata dalla tre cilindri. Sono le immagini che trovate nella nostra gallery, dove le foto della nuova moto sono affiancate a quelle della MT-09 e della TDM, così potete fare dei confronti. Qui una foto che mostra bene la parentela e le differenze (by motorcycle.com). Ma c'è di più: per un attimo, sul sito di Yamaha USA, nella gallery della nuova FZ-09 (la nostra MT.09), è apparsa una foto della "TDM" in versione definitiva. Una svista? Un finto errore ben calcolato? Fatto sta che la foto è rimasta on line pochi minuti, giusto il tempo di essere scaricata da qualche solerte "forumista", che l'ha poi irradiata. Così ce l'abbiamo anche noi: la trovate cliccando qui (anzi, nella gallery ne trovate ben più di una, grazie ai colleghi di www.nieuwsmotor.nl). Come vedrete nelle immagini, sui convogliatori anteriori c'è la sigla FJ-09. Ma certamente queto non è il nome della moto che arriverà da noi: si tratta di una versione per l'America, mercato dove Yamaha usa denominazioni diverse (ad esempio: la MT-09 negli USA si chiama FZ-09). Anche i colori potrebbero essere diversi.

     

    SOTTO C’È LA MT-09, SOPRA CAMBIA TUTTO

    Per comodità la chiameremo “New TDM”, anche se non ci sono indicazioni in merito al nome e difficilmente crediamo che verrà abbandonata la sigla MT. La New TDM, quindi, sarebbe il quarto modello basato sul motore a tre cilindri made in Iwata, dopo la capostipite e le sorelle Street Rally e Sport Tracker. Nelle foto si vede una moto piuttosto simile nell’impostazione all’attuale TDM, quindi (molto) vagamente fuoristradistica e improntata al turismo di lungo corso. Quindi, rispetto alla MT-09, con cui è evidente la parentela a livello di motore e ciclistica (diciamo pure che è identica), ci sono manubrio alto con paramani, sella altrettanto rialzata, plexiglas esteso, convogliatori che disegnano una sorta di semicarena, serbatoio maggiorato coda pronunciata con sella del passeggero separata, maniglioni e attacchi per le valigie. Poi non manca il cavalletto centrale, mentre la strumentazione sembrerebbe costituita da un cruscotto molto ampio, per cui è presumibile che ci sarà il GPS incorporato. La posizione di guida si intuisce più comoda e rialzata, ma qualche dettaglio estetico ci fa presagire che il divertimento nella guida non è lasciato comunque in secondo piano. Intanto, come dicevamo, il motore, il telaio, il forcellone e le ruote derivano pari pari dalla MT-09, come i freni (non si vedono le ruote foniche, ma difficilmente mancherà l’ABS di serie), ma nella vista dall’alto si nota la parte centrale stretta e il frontale tradisce un certo DNA sportivo di famiglia.

     

    TRA POCHE SETTIMANE IL DEBUTTO

    Nulla si sa della dotazione tecnica “accessoria”, ma è verosimile che, data la vocazione turistica, possa arrivare un controllo di trazione. La destinazione d’uso è prettamente stradale, interpretata con un modello che si annuncia leggero e maneggevole, pur offrendo anche cavalleria in abbondanza (la 09 ha 115 CV, ma ci sta che in versione “TDM” il motore possa essere leggermente addolcito, come avviene in genere in questo tipo di operazioni). Potrebbe insomma trattarsi di una moto che si metterà sì tecnicamente in concorrenza con la futura ipertecnologica MV Agusta Turismo Veloce 800 (se MV continua con la sua solita procedura, la versione definitiva dovrebbe arrivare a Eicma 2014. Dovrebbe...) o con la più datata ma sempre apprezzata Triumph Tiger 800, ma più vicino filosoficamente alla Suzuki V-Strom 1000 (qui nella video prova singola estrapolata dalla comparativa maxienduro in Tunisia). Aspettiamoci un mare di accessori.

     

    Non ci resta che aspettare un paio di settimane abbondanti per vedere la moto a Eicma. Per vedere tutte le novità Yamaha (e delle altre Marche) presentate a Colonia, cliccate invece qui.

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