Viaggi in moto: "meglio soli che…"

28 aprile 2018
di Giuseppe Cucco
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  • 1/25 Tra San Ginesio e Santa Lucia (MC)
    l turismo in moto è sempre più diffuso, ma come cambiano le abitudini dei mototuristi nel corso degli anni? Ecco cosa è emerso del nostro sondaggio dedicato ai viaggi su due ruote

    Sono in crescita i motociclisti che utilizzano la propria amata due ruote anche per il turismo, questo è un dato di fatto. Sarà che i modelli touring sono tra i più venduti, sarà l’innalzamento dell’età media dei motociclisti, ma i viaggi in moto sono un’abitudine ormai irrinunciabile. Questo lo dimostra anche l'interesse che ha suscitato il nostro sondaggio a tema "Viaggi in moto: meglio soli o in compagnia", che ha raccolto più di 10.000 voti (è uno dei sondaggi con più partecipanti di sempre, ha battuto anche quello sul contatto tra Rossi e Marquez!).

    Dal nostro sondaggio viene riconfermato che la percorrenza media giornaliera di un motociclista durante un viaggio è compresa fra 200 e 400 km al giorno (il 29,9% lo fa in compagnia, il 24,2% in solitaria). Rispetto all’indagine dell’anno precedente si registra comunque una novità: sono in calo i macinachilometri, vale a dire coloro che dichiarano di affrontare percorrenze giornaliere uguali o superiori a 400 km, a favore di coloro che effettuano gite brevi, al di sotto dei 200 km giornalieri.

    "Voglio viaggiare da solo"

    "Preferisci viaggiare da solo o in compagnia?" Questa è la domanda più interessante del nostro sondaggio, e senza dubbio quella che ci ha fornito gli spunti più interessanti. Le tendenza rimane quella di voler viaggiare da soli (19,2%), o al massimo in compagnia del passeggero (29,8%), senza troppe moto di amici o conoscenti intorno. Sono in leggerissimo aumento però anche coloro che ammettono che non gli dispiace un viaggio in compagnia di altre moto, ma senza il passeggero (da 21,7 a 22,3%), e anche quelli che amano la compagnia, ovvero i viaggi con al passeggero e all’interno di un gruppo di tanti motociclisti (da 12,9 a 14,8%).

    Per quanto riguarda il passeggero avete le idee ben chiare: deve essere una persona che sappia condividere con voi le emozioni (o gli imprevisti) del viaggio, la pensa così ben il 69,7% dei votanti. Un motociclista su quattro riconferma però il fatto di non voler viaggiare in due sulla moto neppure col miglior passeggero del mondo! A pochi interessa che il passeggero non lo stressi ogni tre per due di stare attento al brecciolino a terra o all'auto che svolta all'improvviso (3,9%), che lo assecondi nella piega o alle alte velocità (3,2%) oppure che abbia l’orientamento di un GPS e conoscere il posto come una guida turistica (0,2%)… per questo esistono i navigatori!

    La sicurezza in primis

    "E se compagnia dev'essere, come devono comportarsi i motociclisti tuoi compagni di viaggio?" Rispetto allo scorso anno sono in netto aumento coloro che mettono la sicurezza prima di tutto. Ben il 45,3% dei votanti ci dice infatti che i compagni di viaggio devono tenere una condotta di guida prudente (35,6% lo scorso anno). A conferma della paura di incidenti quando si viaggia in gruppo troviamo interessante che rimane praticamente invariato il gruppo di coloro che non viaggerebbero con altre moto al seguito per nessuna ragione al mondo (7,5%). Come si suol dire, meglio soli che mal accompagnati… Ma una bella smanettata con gli amici ogni tanto non guasta (21,6%).

    Se per li ponte del 1 maggio volete farvi un bel giro in moto e volete scoprire qualche zona del nostro Paese (e non solo!) che ancora non avete esplorato, cliccate qui per qualche nuovo itinerario.

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