Prima di partire per il Gran Premio del Qatar, Valentino Rossi è stato al centro di Ricerca e Sviluppo della Dainese, per dare il suo contributo allo sviluppo del brevetto D-Air, quello della tuta con air-bag integrato. Rispetto alla prima versione 2007, però, il funzionamento dell’air-bag è cambiato: non scoppia più al di fuori della tuta, ma il cuscino d’aria rimane contenuto al suo interno.
Molvena (VICENZA) 14 aprile 2009 – Poco prima di partire per il
Gran
Premio del Qatar, Valentino Rossi è stato al centro di Ricerca e Sviluppo
della Dainese, per dare il suo contributo allo sviluppo del brevetto D-Air,
quello della tuta con air-bag integrato. Il progetto era partito nel 2007
ed il primo sviluppatore era stato il Campione del Mondo 2008 della 250,
Marco Simoncelli. Rispetto alla prima versione 2007, però, il funzionamento
dell’air-bag è cambiato: non scoppia più al di fuori della tuta, ma il
cuscino d’aria rimane contenuto al suo interno, per evitare scomposizioni
della postura del pilota durante la guida ad alta velocità , in caso di
apertura accidentale o, più semplicemente, per consentire a chi lo indossa
di ripartire dopo una caduta, senza avere parti esterne alla tuta. Dal
2007 ad oggi i tecnici dell’azienda vicentina sono anche riusciti a
dimezzare
i tempi di azionamento dell’air-bag, un ulteriore passo verso la sicurezza
del prodotto.
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