I nuovi pneumatici Michelin hanno tre obiettivi: durata, costanza delle prestazioni e tenuta sul bagnato. Li abbiamo provati su strada
Uno più racing e per l’utilizzo in pista, l’altro per naked e sportive: sono i due nuovi prodotti Bridgestone Battlax
Siamo andati all’Università di Salerno a provare delle sospensioni da moto davvero innovative basate su un controllo elettronico. Scopritele in questo video
Siamo stati a Clermont-Ferrand per vedere come nascono alcuni pneumatici Michelin.
Dunlop presenta lo SportSmart progettato per le moto supersportive e pensato per un utilizzo misto fra strada, turismo e giri occasionali in pista.
Dalla ricerca e sviluppo della Brembo arrivano due novità dedicate alle motociclette: i dischi freno della serie T-Drive e le pinze per l’utilizzo racing GP 4-R.
Abbiamo messo a confronto gli pneumatici da scooter tradizionali con quelli invernali, paragonando gomme Continental e Metzeler di entrambe le tipologie.
Il Direttore Generale della Direzione Generale per la Motorizzazione, dott. Maurizio Vitelli, ha firmato la circolare “Pneumatici in alternativa per i motoveicoli”. Il testo recita: “Com’è noto, la sostituzione di pneumatici dei motoveicoli appartenenti a serie obsolete, con misure in pollici, con quelli delle serie attualmente disponibili con misure in millimetri, è subordinata, tra l’altro, al nulla osta del Costruttore.A seguito di intese tra la FMI ed alcuni Costruttori, sono stati forniti i
La nuova gomma di Metzeler si chiama Racetec Interact, è sviluppata per le supersportive da 600 cc in su ed è prodotta sia in versione omologata per la circolazione su strada, sia in mescola (K0, K1, K2, dalla più morbida alla più dura). Interact indica l’innovativa tecnologia con cui è realizzata. Il suo segreto è nella cintura, formata da oltre 120 cavetti in acciaio affiancati a meno di 1 mm l’uno dall’altro e “annegati” nella mescola.
ER la è sigla generalmente impiegata per la tecnologia elettro-reologica, parente prossima della più nota magneto-reologica (MR), già applicata agli ammortizzatori. La tedesca Fludicon sta proseguendo nel suo sviluppo di un’unità ER dedicata al settore motociclistico, che sarà in commercio con il nome di e-shock. Solo con l’impiego di fluidi ER o MR è possibile ottenere forze molto alte anche per basse velocità dell’ammortizzatore: queste forze possono essere di grande aiuto in molti casi.
Siamo stati alla Braking, industria specializzata nella produzione di dischi freno, dove è nato il disco wave (ondulato). Volevamo vedere da vicino come nasce un disco freno e, per spiegarci tutte le fasi del processo, il direttore di produzione (Factory manager) Massimo Loira ci ha accompagnati di persona, durante la nostra vista allo stabilimento. Tutto è frutto di un processo di lavorazione affidato alle più sofisticate tecnologie meccaniche e ai più serrati controlli, che danno precisione mi
A Mireval (Francia) abbiamo sottoposto le Qualifier II alle più disparate situazioni: pista, bagnato e strade collinari a bordo di Suzuki GSX-R 1000, Yamaha R1, Triumph 675 Street Triple e Kawasaki Z1000. L’obbiettivo dei tecnici è stato colpito in pieno: il Qualifier II è un pneumatico universale, in grado di adattarsi a tutti gli utilizzi, da quello stradale fino alle intense sessioni in pista.
Abbiamo testato le nuove coperture francesi sui saliscendi del circuito portoghese di Portimao. Due le versioni: una più stradale, caratterizzata da una carcassa più morbida, e una racing (omologata) più rigida e destinata all’impiego in pista. La prima, finché non si forza il ritmo, ci è parsa sincera in ogni frangente. Con la versione pista, la carcassa più rigida favorisce la guida aggressiva.
Lo studio di due ingegneri italiani, Giuseppe Ganio e Giorgio Pagliara, rivela che, analizzando gli effetti di portanza e deportanza determinati dalla forma delle carenature si possono ottenere benefici sul comportamento dinamico della moto, specialmente in curva. Ecco quindi che potrebbe variare lo scenario in MotoGP, partendo dagli studi aerodinamici della F1.
Se al posteriore trionfa il monoammortizzatore, anche all’anteriore gli esperimenti si moltiplicano. Dopo il Telelever di BMW e i sistemi monobraccio di Bimota e Vyrus, la forcella MonoSpring promette di dar filo da torcere alla forcella tradizionale, come ha mostrato già nella prima uscita in pista, a Franciacorta, successivamente ad un test già promettente fatto sul circuito Pirelli.
L’elettronica nel mondo dello sport a due ruote fa continui passi avanti e non ha risparmiato le sospensioni. In F1 c’è stato un passo indietro su questo fronte, mentre in Superbike c’è sempre più interesse. Per questo Öhlins ha fatto provare ai piloti della Yamaha, Corser e Haga, una moto equipaggiata con sospensioni elettroniche, che potrebbero già utilizzare a Vallelunga.
Abbiamo testato il nuovo sistema di frenata della Casa dell'ala in Germania, nella località di Baden Baden, su una CBR600RR. Rispetto ad un sistema ABS tradizionale, come quelli utilizzati per la Hornet o la VFR, è stato progettato per offrire il massimo della sensibilità nella guida sportiva e per migliorare particolarmente l’uso del freno posteriore. SEGUE...
Vi spieghiamo come nasce dallo stampo alla finitura il cuore della moto. Per capire come nascano alcuni pezzi delle moto abbiamo visitato le fonderie TFC Galileo. La fonderia è il luogo dove nasce il cuore della moto: teste, cilindri, carter e, sempre più spesso, forcellone e telaio. L’occasione per andare a vedere un po’ di metallo fuso è stata l’arrivo della Honda CB1000R, più familiarmente nota come Hornet 1000, completamente sviluppata in Italia e che vanta la peculiarità del telaio in allum
Cos’hanno in comune la Bimota Tesi 3D, la Vyrus, la BMW HP2 Sport e la Ducati Desmosedici? D’accordo, sono supersportive. Ma in comune hanno quello che… non hanno: il telaio. Intendiamoci: non è che ci abbiano rinunciato del tutto. Però nessuna di queste moto, che spaziano da 80 a 200 CV, possiede un telaio nel senso più tradizionale del termine: si va dal corto elemento ad Omega di Tesi e Vyrus, al minuto scheletro della HP2 Sport, fino al cortissimo traliccio della Desmosedici RR: e gli esempi
Dopo circa settant’anni nascita della forcella telescopica, ad opera di BMW, e successivamente all’introduzione della variante a steli rovesciati, a rimettere in gioco lo sviluppo dinamico della forcella e l’italiano dal nome asburgico Alexander Hohenegger. Vive e lavora a Roma, dove ha sede la Sua società: la Alter Ego S.a.s. Alexander ha ripreso lo sviluppo della forcella a steli tradizionali, con un’idea che però di tradizionale ha ben poco. Infatti, la forcella progettata dalla Alter Ego è c
La divisione motocicli della Honda Corporation ha brevettato negli Stati Uniti un nuovo telaio. Quest’ultimo è stato studiato con lo scopo di alleggerire la moto, riducendo le masse senza perdere la necessaria rigidità della struttura. Il telaio è più leggero ed è costituito da due parti principali, non connesse direttamente tra di loro, bensì ancorate al motore, che ha funzione portante. Il nuovo telaio è stato studiato per poter essere impiegato con diverse configurazioni di motore: dal bicili
Un test per verificare le'fficiacia del sistema di frenata antibloccaggio installato su divrese sorelle di cilindreata e di categoria.
Sei scooter si cimentano nella "frenata da panico"... ovvero una frenata a fondo e improvvisa. Gli strumenti di rilevazione, e i nostri tester, riconoscono la validità del sistema antibloccaggio freni. Ecco quanto è emerso. Dove necessario, oltre ai commenti sui rilevamenti, sono riportate anche delle considerazioni generali. Quattro prove di frenata: asciutto da 90 km/h; pavè da 50 km/h; transizione "bagnato-asciutto" da 50 km/h; bagnato da 50 km/h. Gli scooter erano dotati di strumenti per ri
Nervi saldi e sangue freddo. Si dice sempre così quando ci si trova in situazioni di emergenza, ma alle volte la realtà è più complicata e in casi come le frenate di emergenza non sempe si è in grado di comportarsi nel modo giusto.
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