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Quale moto è più adatta a una donna? Come sceglierla?

Spesso potenza e velocità condizionano la scelta a scapito di maneggevolezza, leggerezza e a volte anche del divertimento. La moto deve ispirare confidenza ed essere godibile.

VOGLIA DI NAKED Le nude sono molto amate dal pubblico femminile. Un po’ per via dell’estetica minimalista e un po’ perché sono meno ingombranti e più facili da gestire delle moto carenate, sportive o gran turistiche che siano. Rispetto alle medie cilindrate di cui sopra sono più curate nell’estetica, ma anche più costose. La Ducati Monster per anni è stata considerata un’icona del motociclismo femminile, ma non abbiamo mai capito perché: è una moto di razza meno comoda e meno facile di tante altre. Possiamo capire che la sua forte personalità piacesse alle motocicliste esperte, meno che molte la considerassero ideale per iniziare. Basti pensare all’eccessiva distanza tra leva della frizione e manopola, che faceva venire i crampi alle mani piccole, o ai motori delle prime edizioni, che andavano tenuti sopra i 4.500 giri altrimenti scalciavano. Comunque questa moto, con gli anni, s’è affinata, il motore è diventato molto più trattabile, le finiture sono migliorate. Ci sono tantissime nude, alcune sono molto di moda tra le donne come le giapponesi di media cilindrata Honda Hornet 600, Kawasaki Z750, Suzuki GSR600 e Yamaha FZ6. Poco successo hanno avuto moto originali come la Breva della Guzzi, che ha un’erogazione gentile e una certa personalità meccanica o la BMW F 650 CS Scarver, che pure introduceva il frivolo concetto delle plastiche colorate intercambiabili ed era davvero piacevole da guidare. Aprilia ancora non ha sfondato con le sue Shiver e Mana, mentre la Dorsoduro piace perché è una via agile e poco impegnativa alla moto sportiva da montagna. Potrebbe trovare una forte rivale nella Ducati 796 Hypermotard.

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