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Quale moto è più adatta a una donna? Come sceglierla?

Spesso potenza e velocità condizionano la scelta a scapito di maneggevolezza, leggerezza e a volte anche del divertimento. La moto deve ispirare confidenza ed essere godibile.

NO AI PESI MASSIMI La maggior parte delle donne non ha voglia di maneggiare mezzi sopra i due quintali. Molte si sono rese conto che una bicilindrica da 500 cc, con 50 CV e 180 kg di peso, può affrontare qualsiasi distanza senza il patema che succeda qualcosa di irreparabile durante le manovre da fermo. Ma la categoria delle 500 “commuter” si è estinta. La Honda CB500, la Kawasaki ER-5 e la Suzuki GS500 non ci sono più. Al loro posto c’è la nuova categoria di 600-650 cc, a 2 o 4 cilindri, che costano sui 6.000 euro e sono quanto di più pratico e democratico si possa desiderare. La Kawasaki ER-6 e la Suzuki Gladius montano dei bicilindrici da 650 cc, con potenze sui 70 CV, mentre le varie Honda CBF600, Suzuki Bandit 650 e Yamaha XJ6 sono a 4 cilindri ed hanno potenze oltre gli 85 CV. Gladius a parte, sono tutte disponibili sia nude sia carenate. In Italia non sono prodotte medie cilindrate così economiche.

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