BMW S 1000 RR, equilibrio perfetto

9 agosto 2017
a cura della redazione
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  • 1/13 BMW S 1000 RR in azione tra i cordoli del Motorland Aragon di Alcaniz in occasione della nostra Comparativa Supersportive 2017
    Prova BMW S 1000 RR: pregi e difetti. La "millona" di Monaco si è fatta apprezzare nella nostra Comparativa Supersportive 2017, al Motorland Aragon di Alcaniz, per il suo motore senza equali, l’equilibrio e il comfort. Alcuni aspetti però non ci hanno convinto

    8 Moto in sfida ad Alcaniz

    Per la Comparativa Supersportive 2017 abbiamo portato al Motorland Aragon di Alcaniz l’Aprilia RSV4 RF, la BMW S 1000 RR, la Ducati 1299 Panigale S, la Honda CBR1000RR SP, la Kawasaki ZX-10RR, la MV Agusta F4 RC, la Suzuki GSX-R1000R e la Yamaha R1M. Il risultato è stato pubblicato su Motociclismo di giugno, che potete richiedere come arretrato ad assistenza.clienti@edisport.it (cliccate qui per acquistare invece il PDF della prova), ma anche qui sul sito abbiamo offerto contenuti esclusivi come il film della prova, le gallery (qui e qui le foto) e il video a 360°.

    Ma come sono andate in pista le singole moto? Oggi parliamo di BMW S 1000 RR: ecco com'è andata la "millona" di Monaco nella nostra prova.

    BMW S 1000 RR, equilibrio perfetto
    BMW S 1000 RR in azione tra i cordoli del Motorland Aragon di Alcaniz in occasione della nostra Comparativa Supersportive 2017

    Comfort ed equilibrio

    La BMW S 1000 RR ha qualcosa di unico, è come riesce a fondere due aspetti apparentemente inconciliabili come comfort ed efficacia. Siamo d’accordo, parlare di comodità quando si è tra i cordoli lascia il tempo che trova, ma ciò non toglie che rimarrai colpito di quanto rilassata sia la posizione di guida, di quanto morbida e ben imbottita sia la sella, di quanto dolce sia la risposta del motore e di quanto protettiva sia la carenatura. Più di tutto ti stupirà come questa gentilezza riesca a sposarsi alla perfezione con un’efficacia strepitosa. La sua migliore qualità è l’equilibrio. Avere a che fare con lei dà la stessa confortante sensazione che si ha nell’utilizzare un meccanismo perfettamente lubrificato, con movimenti fluidi, naturali e incastri perfetti. Non è un fulmine a infilarsi in curva né una piuma quando la rialzi per tuffarti in piega dal lato opposto. Non può nemmeno vantare un’efficacia in frenata sconvolgente come quella della Panigale. Però tutto quello che fa lo fa molto bene, restituendoti un feeling a dir poco rassicurante. E così, che tu debba raccordare la serie di veloci “destra” nella prima parte del Motorland, infilarti in curva col freno anteriore che morde o disegnare una traiettoria pulita nel lungo sinistra dopo il “cavatappi”, troverai in lei precisione, sicurezza e una consistente, composta, velocità di esecuzione.

    BMW S 1000 RR, equilibrio perfetto
    BMW S 1000 RR in azione tra i cordoli del Motorland Aragon di Alcaniz in occasione della nostra Comparativa Supersportive 2017

    Un motore impressionante

    Ciò che la rende un brutto cliente per qualunque supersportiva è il suo motore senza eguali. La RR esce dalle curve con una grinta esplosiva che solo la GSX-R (tra le quadricilindriche) riesce ad avvicinare, e questa schiena massiccia si trasforma poi in un tornado di spinta fluido ed esaltante, accompagnato da un urlo che sembra arrivare direttamente dal Mondiale Superstock. Non c’è moto alla quale non tremino… i cerchi, nel vedersela con lei in rettilineo. Dovrebbe solo migliorare in due aree. Frenata: quando guidi forte, la corsa della leva del freno anteriore tende ad allungarsi, compromettendo la fiducia necessaria per staccare all’ultimo. Scalata: il cambio si impunta se il gas non è perfettamente chiuso (le rivali sono più permissive) e comunque non si sente bene l’innesto, costringendoti a controllare sulla strumentazione il rapporto inserito.

    BMW S 1000 RR, equilibrio perfetto
    BMW S 1000 RR in azione tra i cordoli del Motorland Aragon di Alcaniz in occasione della nostra Comparativa Supersportive 2017

    Numeri, prezzo, pregi e difetti

    I numeri della BMW S 1000 RR

    • Peso: 200,1 kg a secco*
    • Potenza massima: 182,5 CV alla ruota*
    • Velocità massima: 304,1 km/h*
    • Accelerazione 0-400 m / velocità di uscita: 10,1” / 245,6 km/h*
    • Prezzo: 18.100 euro c.i.m.**
    • Prezzo moto in prova: 21.700 euro; Accessori: Colore Motorsport (500 euro), Pacchetto Dynamic (cambio elettronico, sospensioni semiattive, frecce a LED, manopole riscaldabili; 1.250 euro), Pacchetto Race (ABS cornering, cruise control, mappature motore aggiuntive; 600 euro), cerchi forgiati (1.250 euro).

    Ci piace
    • Motore
    • Protezione aerodinamica
    • Il cambio si può “rovesciare” rapidamente
    • Pad per regolazione rapida TC
    • Registri precarico comodi

    Non ci piace
    • Cambio in scalata
    • Maneggevolezza
    • No pinze monoblocco
    • Cella carico quickshifter esposta

    *: dati rilevati strumentalmente dal nostro centro prove.
    **: il prezzo “chiavi in mano” si ottiene aggiungendo al prezzo “franco concessionario” le spese per la messa in strada, che Motociclismo quantifica forfettariamente in 250 euro.

    BMW S 1000 RR, equilibrio perfetto
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