Comparativa maxienduro: il (primo) verdetto

17 luglio 2017
di Federico Aliverti
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  • 1/24 BMW R 1200 GS Rallye, Ducati Multistrada 1200 Enduro PRO, Honda Africa Twin, KTM 1090 Adventure R e 1290 Super Adventure R, Yamaha Super Ténéré: ecco le protagoniste della Comparativa Maxienduro 2017. Faremo un percorso Tirreno-Adriatico-Tirreno, metà solo asfalto e metà con molto fuoristrada (e montaggio di gomme tassellate)
    La comparativa Maxienduro 2017 è arrivata al Tirreno e abbiamo eletto la vincitrice del tratto su asfalto: tra BMW R 1200 GS Rallye, Ducati Multistrada 1200 Enduro PRO, Honda Africa Twin, KTM 1090 Adventure R, 1290 Super Adventure R e Yamaha Super Ténéré chi l'avrà spuntata?

    Com'è andata finora

    Comparativa maxienduro: il (primo) verdetto
    Il nostro percorso

    La comparativa maxienduro 2017 è in pieno svolgimento. Nel doppio coast to coast che abbiamo organizzato quest'anno, si affrontano BMW R 1200 GS Rallye, Ducati Multistrada 1200 Enduro PRO, Honda Africa Twin (con cambio tradizionale), KTM 1090 Adventure R, KTM 1290 Super Adventure R e Yamaha Super Ténéré (con sospensioni elettroniche).
    In attesa del verdetto finale, che trovate su Motociclismo di agosto, ecco il minipodio dopo il tratto "solo asfalto" (cliccate qui per ripassare la filosofia e le modalità della prova, qui invece le foto).

    Austria, Germania, Giappone (in ordine alfabetico)

    Comparativa maxienduro: il (primo) verdetto
    Verso il Lago di Fiastra, con l'equilibratissima Honda Africa Twin

    La prima battaglia va - in rigoroso ordine alfabetico - a BMW R 1200 GS Rallye, Honda Africa Twin e KTM 1290 Super Adventure R. La guerra però si decide fra due giorni, quando da Porto San Giorgio, sulle coste marchigiane dell'Adriatico, attraverseremo a ritroso l'Italia - questa volta tutta in fuoristrada - arrivando fino al Mar Tirreno, nella zona dell'Argentario. Ducati, Yamaha e la piccola di casa KTM hanno tutto il tempo di rifarsi, insomma. Tanto più che non cambia solo il terreno di sfida, ma anche le gomme: stamattina a Fermo le sei moto cambieranno le scarpe monteranno gomme tassellate, ovviamente omologate per l'uso su strada. Abbiamo deciso anche di liberarle del pesante fardello: le valigie laterali e tutto il loro carico saliranno sul furgone 4x4 al nostro seguito.

    Il bello della diversità

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    1290 Super Adventure R e Africa Twin al lago Trasimeno

    La domanda che tutti noi tester ci siamo fatti è questa: come mai hanno l'hanno spuntata su strada moto così diverse tra loro? La KTM ti fa sangue nella guida su strada come forse nessun'altra moto in commercio. La BMW è la prima della classe che non si fa mai trovare in fallo. La Honda è la sintesi perfetta di quello che cerca un motociclista normale: facilità ed equilibrio. In un certo senso queste tre endurone non sono altro che tre diverse declinazioni di un unico concetto: Adventure. Un plauso particolare per questo podio a tre (la classifica esatta la scoprirete in seguito) va alla Super Adventure R e alla Africa Twin. La prima ha risposto in modo eccezionale alle nostre regolazioni conquistandoci un clic dopo l'altro. La seconda è risultata bilanciatissima nonostante una leggera vibrazione al cerchio anteriore determinata forse da una gomma non perfettamente bilanciata.

    Problemi irrisolti

    Comparativa maxienduro: il (primo) verdetto
    Ducati e Yamaha a Porto San Giorgio

    È andata male invece a Ducati, che ha mostrato degli impuntamenti al cambio del tutto sconosciuti alle Multistrada che abbiamo testato in passato. Questo problema che affligge il nostro esemplare è stato il principale motivo per cui la nuova Enduro Pro, complice una posizione di guida abbastanza innaturale, non ha raccolto quanto è nelle possibilità di un motore e una ciclistica straripanti. Anche la KTM 1090 Adventure ha pagato a caro prezzo qualche limite non "suo". Le gomme di primo equipaggiamento (le uniche del lotto tassellate) non le consentono di tenere il ritmo che è nel suo DNA. Così abbiamo deciso di acquistare lungo il tragitto un treno di pneumatici stradali, riscontrando indubbi benefici. Ma ormai era tardi. Di Yamaha invece sappiamo già tutto. Una moto arcinota al test team che non ha mai espresso doti dinamiche eccelse sul misto stretto. Ma se confermerà quanto di buono ha sempre fatto in offroad, nel Coast to Coast direzione Tirreno ne vedremo delle belle...

    La comparativa link per link

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    Comparativa maxienduro 2017: il logo
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