Aprilia RSV4 RF: arma da cordoli

7 agosto 2017
a cura della redazione
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  • 1/11 Aprilia RSV4 RF in azione tra i cordoli del Motorland Aragon di Alcaniz in occasione della nostra Comparativa Supersportive 2017
    Prova Aprilia RSV4 RF: pregi e difetti. Nella nostra Comparativa Supersportive 2017, svoltasi ad Alcaniz sul Motorland Aragon, la V4 di Noale si è contraddistinta per la ciclistica affilata, grande agilità e scorrevolezza infinita. Ma non ci ha convinto per…

    8 Moto in sfida ad Alcaniz

    Per la Comparativa Supersportive 2017 abbiamo portato al Motorland Aragon di Alcaniz l’Aprilia RSV4 RF, la BMW S 1000 RR, la Ducati 1299 Panigale S, la Honda CBR1000RR SP, la Kawasaki ZX-10RR, la MV Agusta F4 RC, la Suzuki GSX-R1000R e la Yamaha R1M. Il risultato è stato pubblicato su Motociclismo di giugno, che potete richiedere come arretrato ad assistenza.clienti@edisport.it (cliccate qui per acquistare invece il PDF della prova), ma anche qui sul sito abbiamo offerto contenuti esclusivi come il film della prova, le gallery (qui e qui le foto) e il video a 360°.

    Ma come sono andate in pista le singole moto? Oggi parliamo di Aprilia RSV4 RF: ecco com'è andata la V4 di Noale nella nostra prova.

    Aprilia RSV4 RF: arma da cordoli
    Aprilia RSV4 RF

    L'Aprilia in percorrenza sembra una GP

    Aprilia RSV4 RF: arma da cordoli
    Aprilia RSV4 RF in azione tra i cordoli del Motorland Aragon di Alcaniz in occasione della nostra Comparativa Supersportive 2017

    La "nostra" RSV4 è completamente di serie, si presenta con i numeri che potete leggere in fondo all'articolo e una dotazione elettronica da vera SBK (qui i dettagli). Insomma, un vero gioiello (da 23.470 euro c.i.m.**)
    Che sia una moto unica si capisce dal primo istante. Sali e le sospensioni sembra non si abbassino di un millimetro, la sella è alta e dura, le pedane sono alte e arretrate, la vita è stretta (quasi) come quella di una bicilindrica e quando afferri i semimanubri hai un gran carico sui polsi. Tutto ciò si traduce in una perfetta sensazione di controllo, alla guida. Ma se c’è una cosa per cui non potrai mai scordarti di lei, quella è il modo in cui affronta la pista. La velocità che ha nell’andare alla corda è semplicemente unica. Molla i freni e in un battito di ciglia ti troverai con ginocchio e gomito sopra il cordolo interno, puntato dritto verso l’uscita. E forse la cosa più stupefacente è che riesce a farlo anche con velocità di percorrenza da GP. Se sei capace di sfruttare questa forza - non una cosa da tutti, in verità - non c’è moto che tenga, in ingresso. Così com’è da riferimento l’agilità nei cambi di direzione, e la gestione elettronica del motore, che ti permette di avere una scorrevolezza infinita. Da centro curva in poi è il V4 a esaltarti. Ha una risposta “morbida” al gas, una buona schiena e un allungo che sembra infinito, reso ancora più coinvolgente da un sound da brivido.

    **: il prezzo “chiavi in mano” si ottiene aggiungendo al prezzo “franco concessionario” le spese per la messa in strada, che Motociclismo quantifica forfettariamente in 250 euro.

    Ciclistica super affilata

    Il cambio elettronico funziona bene sia salendo di rapporto che in scalata, tranne forse per il fatto che è leggermente meno rapido dei migliori quando bisogna mettere due marce in rapida sequenza, come prima del velocissimo sinistra dopo il "cavatappi". Le sue grandi doti velocistiche sono bilanciate da una valida efficacia in frenata. Ottimo il feeling con l’impianto, molto buone la stabilità e la sensazione di fiducia trasmessa dall’avantreno. Entrare in curva coi freni in mano, con lei, dà lo stesso gran gusto di pennellare lunghe virgole nere in accelerazione, ben sorvegliati da uno dei pacchetti elettronici più a punto. L’unico aspetto migliorabile è la stabilità in accelerazione. La sua ciclistica super affilata è anche la più sensibile, e basta un niente per turbare un equilibrio altrimenti strepitoso. Il punto più delicato è la lunga accelerazione in uscita dal veloce sinistra dopo il “cavatappi”: il cambio di carico dovuto al passaggio tra terza e quarta marcia porta a innescare delle oscillazioni che non si manifestano sulle altre moto.

    Aprilia RSV4 RF: arma da cordoli
    Aprilia RSV4 RF in azione tra i cordoli del Motorland Aragon di Alcaniz in occasione della nostra Comparativa Supersportive 2017

    Numeri, prezzo, pregi e difetti

    I numeri della Aprilia RSV4 RF

    • Peso: 197,9 kg*
    • Potenza massima: 184,1 CV alla ruota*
    • Velocità massima: 309,1 km/h*
    • Accelerazione 0-400 m / velocità di uscita: 10,4" / 240,1 km/h
    • Prezzo: 23.470 euro c.i.m.**

    Ci piace
    • Inserimento in curva
    • Maneggevolezza
    • Copricarter protettivi
    • Pad per regolazione rapida TC
    • La posizione della pinza freno posteriore facilita lo smontaggio della ruota

    Non ci piace
    • Oscillazioni in uscita di curva
    • Protezione aerodinamica
    • Non si può “rovesciare” rapidamente il cambio​

    *: dati rilevati strumentalmente dal nostro Centro Prove.
    **: il prezzo “chiavi in mano” si ottiene aggiungendo al prezzo “franco concessionario” le spese per la messa in strada, che Motociclismo quantifica forfettariamente in 250 euro.

    Aprilia RSV4 RF: arma da cordoli
    Aprilia RSV4 RF in azione tra i cordoli del Motorland Aragon di Alcaniz in occasione della nostra Comparativa Supersportive 2017
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