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Proposta di legge: ritiro patente a vita e omicidio stradale

Online la petizione per portare avanti questa proposta di legge popolare che prevede norme ancora più severe per chi provoca incidenti mortali guidando in stato di alterazione

Proposta di legge: ritiro patente a vita e omicidio stradale

 

Ora si può mettere la propria firma per supportare il percorso di questa proposta di legge popolare. Si articola sostanzialmente su due punti: l’aumento della pena prevista (ora da 3 a 10 anni, passerebbe da 8 a 18 e senza possibilità di patteggiare), la revoca a vita della patente e l’arresto immediato se colti in flagranza di reato.

 

Una proposta promossa da Stefano, Stefania e Valentina Guarnieri, familiari di Lorenzo che a 17 anni è stato ucciso da un ubriaco, travolto mentre era alla guida del suo scooter. “Quell'uomo - ha detto il padre di Lorenzo, Stefano Guarnieri - non ha fatto un giorno di galera e domani riprenderà la patente” a distanza di un anno esatto dalla morte di Lorenzo. La proposta è stata subito appoggiata dal sindaco di Firenze, Matteo Renzi, e da associazioni come l’Asaps; punta a prevenire gli incidenti causati da persone che guidano sotto effetto di alcol o droghe.

 

Perché questa proposta possa essere portata in Parlamento ha bisogno di 50.000 firme. Quindi, chiunque volesse appoggiarla può andare sul sito www.occhioallastrada.it. Dite la vostra nello spazio qui sotto riservato ai commenti.

pbertinotti
17:48 05/07/2011
io li punirei tutti quelli che al volante sono incoscienti!! ma senza ombra di dubbio!! anche perché sempre RIMANE VIVO chi lo provoca quando dovrebbe essere al contrario. Quindi, per me, avanti tutta con questa proposta.
denis
21:12 11/06/2011
trovo un tantino esagerata come punizione per uno che magari ha bevuto ma di certo non aveva intenzione di uccidere, le pene attuali sono gia belle pesanti, anche se non posso conoscere la sofferenza di un genitore o di un fratello, e nemmeno di quello che ha commesso l'omicidio, che credo abbia il suo bel rimorso e soffra anche lui, sa piu di vendetta che di punizione, piuttosto userei banale tecnologia e magari che diventi pure obbligatoria per non far accendere le auto o le moto se si e in condizioni psicofisiche alterate, invece di rovinar la vita ai familiari delle vittime ed a chi causa questi incidenti. P.S. ci sono tanti incapaci al volante che causano incidenti e vittime pure in condizioni di guida assolutamente normali per non parlare degli ottuagenari che si ostinano a restare aggrappati al volante....a questi che si fa?
tama
10:15 07/06/2011
Continuare a fare leggi dopo leggi non serve se poi non c'è la certezza della pena, si genera solo confusione. Alcolizzati e drogati recidivi se ne fregano del ritiro della patente, guidano senza e tutti sanno che in Italia è più facile passare guai per un divieto di sosta che non per un omicidio. Ci vogliono controlli seri e certezza della pena. Il resto sono solo chiacchiere.
redazione_motociclismo
10:10 07/06/2011
Siete favorevoli o contrari a questa proposta? E' repressione o prevenzione? DIteci la vostra opinione.