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Parcheggia in divieto, condannata per omicidio

La sua auto impediva la visuale, un motociclista viene investito e muore. L’automobilista è stata condannata per concorso in omicidio colposo

Parcheggia in divieto, condannata per omicidio

 

In Italia è l’infrazione più comune che totalizza il 23,6% dei verbali ma da oggi può costare molto di più di una semplice multa. A chi non bastasse sapere che parcheggiare l’auto in divieto di sosta può arrecare disturbo alla circolazione o addirittura provocare incidenti, sappia che da ora il rischio è anche quello di vedersi imputati di omicidio colposo.

 

È successo ad una ventiduenne che ha parcheggiato la sua Kia Picanto sotto casa a Milano in via Castelbarco ma al di fuori dagli spazi previsti per la sosta; la presenza della vettura ostruiva la visuale nell’area di un incrocio ed un’altra auto non ha visto un motociclista sopraggiungere e gli ha tagliato la strada. Il ragazzo morto procedeva con la sua Buell ad una velocità accertata di 90 km/h, al di sopra di quanto previsto in quella strada, e questo ha mitigato la pena inflitta alla giovane che ha parcheggiato in divieto: concorso in omicidio colposo e sei mesi di reclusione, la condanna subìta dalla ragazza, sebbene con la sospensione condizionale.

 

“Interpretazione forzata”, secondo il presidente dell’ACI, Enrico Gelpi; “sentenza esemplare”, invece, è l’opinione di Andrea Trentini, presidente dell’associazione Motocivismo. Resta il fatto che un motociclista è morto, nella speranza che questa sentenza riesca ad infondere maggiore senso civico.

johnny61
11:06 18/05/2011
primo,se non c'è visibilità si avanza molto lentamente fino ad ottenerla. secondo,in città si va max ai 50,non a 90 e negli incroci si deve rallentare. se invece di un auto ci fosse stato un uomo molto grasso ad ostacolare la visuale avrebbero condannato anche lui? non esprimo giudizio sulla sentenza,parla da sola.
Honda-Transalp1989
21:34 13/05/2011
Finalmente! W la magistratura. E speriamo che non resti un caso isolato. Sti menefreghisti che parcheggiano ovunque ci penseranno un pò di più adesso a dove lasciano l'auto. Speriamo