CRISI E MOTORISTI La crisi
economica funge da selezione naturale per il campo dei motoristi, le cui
attività sono limitate da risorse sempre più ristrette. In particolare,
nel campo motociclistico, dove gli investimenti in ricerca sono già si
per sé limitati, si riducono drasticamente le possibilità che un brevetto,
proposto da un privato, possa trovare accoglimento da parte di un’azienda
interessata a curarne lo sviluppo. In Italia, poi, è ridotta quasi a zero
l’opportunità che un’impresa specializzata nel campo dei motori curi
la progettazione di una nuova soluzione. L’unico “motorista” che ha
ancora delle possibilità di riuscita, forte del proprio carattere di industria
multinazionale è Piaggio ed è proprio a Pontedera che sono approdati i
due brevetti di cui abbiamo poi avuto notizia in redazione.
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