2015-01-13 10:00:00 -
di Giuseppe Cucco

MV Agusta non verrà rilevata da Mercedes-AMG

Dopo aver comprato il 25% delle azioni della Casa di Schiranna, l’Azienda di Stoccarda ci tiene a precisare che non è sua intenzione acquisire MV Agusta. Le parole dell’amministratore delegato della Casa tedesca
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  • 1/25 La Casa di Stoccarda acquisisce una quota del 25% di quella di Schiranna: inizia una collaborazione a lungo termine che riguarderà soprattutto le aree marketing e commerciale. Nella foto la F3 Ago e la AMG GT

    Mv agusta non verrà rilevata da mercedes-amg

    Lo scorso ottobre, Mercedes AMG aveva comunicato di aver acquistato una parte delle azioni di MV Agusta; le due Case si erano accordate per una quota pari al 25% e la possibilità, da parte dell’Azienda di Stoccarda, di nominare un membro del consiglio di amministrazione. Ora, Mercedes, ci tiene a precisare di non aver alcuna intenzione di acquisire completamente MV in quanto non è loro interesse mettersi a produrre motociclette. La Casa di Stoccarda ha aggiunto che non ha interesse nemmeno ad ampliare le quote di partecipazione azionaria che possiede in Aston Martin (5%). MV Agusta resterà quindi italiana; i tedeschi metteranno a disposizione (oltre alla liquidità) il loro know-how, ma le moto continueranno ad essere frutto della "follia" che fa parte del DNA della famiglia Castiglioni.

     

    "mv agusta produce motociclette meglio di noi"

    Queste le parole di Dieter Zetsche,  amministratore delegato di Mercedes: “Nel settore delle motociclette alcuni anni fa abbiamo iniziato un'attività di cross-marketing con Ducati che sembrava molto promettente, poi però la società è stata acquisita da Audi (qui potete leggere come è andata, ndr). Così la collaborazione è terminata. Ora abbiamo una nuova partnership con MV Agusta, un brand molto prestigioso. Anche in questo caso abbiamo avviato una strategia di cross-branding tra AMG e MV Agusta e pensiamo che i due brand siano complementari. Per evitare però quanto è successo con Ducati abbiamo rilevato una quota, ma non intendiamo assolutamente rilevare la società o produrre motociclette. Questo lo sa fare meglio di noi MV Agusta. L'Aston Martin invece (controllata dalla Investindustrial che fa capo alla famiglia Bonomi, ndr) ci ha offerto una quota in cambio dell'offerta di fornitura di componenti e tecnologia e abbiamo accettato. Ma anche in questo caso non abbiamo alcuna intenzione di prendere una quota maggiore della società. Siamo invece molto aperti sul fronte delle forniture'”.

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