ERAVAMO CINQUE AMICI AL BAR
UN WEEKEND ESTIVO CON I LETTORI DI MOTOCICLISMO, SULL’ASFALTO TORTUOSO E SUGLI STERRATI DI UN ASSOLATO APPENNINO PARMENSE. UN’ESPERIENZA CHE NON POTREMO NON RIPETERE.
Seduti al bar della terrazza del rifugio dei Lagoni, in pieno Appennino parmense, con una bibita in mano e gli stivali sporchi di polvere rossa.
E gli amici sono di quelli speciali: cinque lettori di Motociclismo che con le loro grosse enduro hanno passato un weekend di luglio con noi della redazione, tra strade incredibilmente senza un filo di traffico, sterrati da favola sul crinale delle montagne, freschi boschi e nascosti laghetti - anzi Lagoni - e per finire in bellezza un bagno in un mare da favola a Monterosso, alle 8 di sera. Tutto questo ce lo siamo goduti in soli 315 km, di cui 57 al di fuori dell’asfalto. Insomma, non ci siamo dannati l’anima e il sedere per macinare tantissimi chilometri, senza aver il tempo di guardarci intorno, sempre abbracciati a un manubrio, come capita spesso quando giri con gli amici. Abbiamo preferito prendercela comoda, eleggere a norma e obbligo un’andatura rilassata, ma non calma; insomma, una specie di slow food - e c’è stato anche quello, con lo squisito agnello fritto del passo dello Zum Zeri - su due ruote. I cinque amici che ci hanno accompagnato in quest’assolato weekend estivo li abbiamo selezionati attraverso le risposte di un quiz, che abbiamo promosso dal nostro sito internet: dieci domande sulle gomme, in collaborazione con Dunlop, in apparenza dalla facile risposta, ma che ha messo in crisi chi non è informato del Codice della Strada o chi conosce poco della storia degli pneumatici. I nostri veloci ed informati amici hanno partecipato al giro con due BMW R 1200 GS, una Honda Africa Twin 750 e due Honda Varadero. Tutte endurone, perché obbligo per la partecipazione era quello di avere proprio una moto adatta alle strade polverose e alle gomme TR91 che Dunlop ha regalato (e montato) ad ogni partecipante al nostro giro.
E’ stata un’avventura divertente e bella, preparata nei minimi dettagli dal nostro Mario Ciaccia, redattore di Motociclismo FUORIstrada, vero rabdomante delle strade meno frequentate, dei posti più nascosti e interessanti. Un assaggio di quanto hanno avuto e goduto i nostri lettori lo vedete qui a fianco, dove riportiamo una parte del servizio che trovate a pagina 194. E ci siamo così tanto divertiti, mi piace e mi soddisfa molto ripeterlo, che vogliamo rifare questa esperienza al più presto. Anzi, i viaggi con voi diventeranno un appuntamento fisso.