Moto Guzzi e Riso Scotti sulla via della seta e del riso

16 giugno 2017
a cura della redazione
Moto Guzzi e Riso Scotti sulla via della seta e del riso
Viaggio di 22 Moto Guzzi V7 III Stone alla volta della Cina, sulla via della seta (e del riso)
Viaggio di 22 Moto Guzzi V7 III attraverso 6 paesi, 3 passi, 2 deserti, 1 sogno: per 18 giorni, Riso Scotti è on the road con una spedizione che, partendo dall’Iran, arriveranno in Cina. Per conoscere le tradizioni e le culture dei popoli, per aiutare chi ha bisogno

“Riso Scotti Feed The Planet”

Un viaggio che unisce cultura, cibo, solidarietà, conoscenza, circa 4.000 km sulla mitica Via della Seta (e del Riso!), che porterà due storici marchi italiani ad uno straordinario incontro e confronto di culture: è l’iniziativa “Riso Scotti Feed The Planet”, nata all’Expo di Milano 2015 e giunta alla terza edizione (nel 2015 la meta fu l’Etiopia, nel 2016 l’India: guardate il video qui sotto). Per il 2017 con Riso Scotti saranno protagoniste del viaggio alla volta della Cina ben 22 Moto Guzzi V7 III Stone, che affronteranno 3 passi di montagna fin oltre i 4.500 metri di altitudine, il deserto Turkmeno e la Porta dell’Inferno, l’incredibile Altopiano del Pamir lungo il confine afgano. Il tutto, passando sei frontiere: Iran, Turkmenistan, Uzbekistan, Tajikistan, Kirghizistan, e infine Cina, con arrivo prima a Kashgar e poi a Canton, terza città per abitanti e importanza della Repubblica Popolare dopo Shanghai e Pechino.

Valori e cultura

La mèta 2017 sarà la Via della Seta e del Riso, dove Riso Scotti porterà un progetto sociale a favore dei bambini. La scuola, l’istruzione e la stessa sussistenza non sono scontate in paesi come l’Uzbekistan: il Paese versa in condizioni economiche e sociali critiche, così come molti orfanotrofi sopravvivono quasi esclusivamente grazie a donazioni. Per questo motivo, nella sua TransAsiatica 2017, Riso Scotti offrirà un aiuto concreto volto a garantire sostentamento e sostegno all’istruzione alla Casa Accoglienza Mehribonlik di Samarcanda.
Questo viaggio per noi è un nuovo modo di interpretare il valore d’impresa – afferma Dario Scotti, Presidente e Amministratore Delegato Riso Scotti SpA, che guiderà la spedizione - Siamo un’Azienda che da oltre 150 anni crea valore e cultura nel riso, e ci proponiamo di aggiungere sempre maggiore conoscenza, attraverso un confronto ed una ricerca continui: con la nostra esperienza e i nostri prodotti intendiamo raggiungere quelle realtà nelle quali il riso è centrale per l’alimentazione, nel tentativo di contribuire alla massima diffusione e sviluppo di un cereale che ha mille qualità e che è fondamentale per il benessere quotidiano. E nel farlo, cerchiamo di impegnarci nelle terre dove il riso sfama ed è simbolo di sviluppo”. “Quest’anno, poi – continua Dario Scotti - è una sfida che abbiamo raccolto con infinito piacere, sapendo di poterla condividere con un’importante Azienda, portabandiera nel mondo di italianità. Moto Guzzi ci offre garanzia e sicurezza nell’affrontare un viaggio di certo coraggioso, ma che sta regalando a tutti grande entusiasmo e coinvolgimento già prima della partenza”.

Moto Guzzi e Riso Scotti sulla via della seta e del riso
TransAsiatica 2017: Dario Scotti in partenza con la sua Moto Guzzi V7 III Stone

I partner del progetto

Moto Guzzi e Riso Scotti sulla via della seta e del riso
TransAsiatica 2017: la meta della terza edizione di "Riso Scotti Feed The Planet" è la Cina. La presentazione del viaggio al Bit di Milano, lo scorso aprile

Con Riso Scotti e Moto Guzzi, tante altre importanti realtà a garantire la miglior riuscita della spedizione. L’equipaggiamento dei 22 motociclisti partecipanti al viaggio sarà Dainese; l’organizzazione del viaggio è a cura dell’agenzia italiana GoWorld (GoAsia), attraverso la sua subsidiary GoBike e il master tour leader Andrea Alessandrelli. Per vivere il viaggio tappa per tappa, l’intera esperienza sarà ripresa e raccontata in una cronaca di viaggio quotidiana dalla redazione della rivista Dove, sul canale viaggi del Corriere della Sera, così come da noi di Motociclismo, con un reportage dettagliato grazie alla testimonianza live del fotoreporter che seguirà la spedizione. Un ringraziamento particolare inoltre va a Travelglobe.
Il progetto si fregia del patrocinio del Comune di Pavia e si inserisce nel progetto «Pavia nel mondo. Per questo, vedremo l’icona “I Love Pavia” immortalata in alcuni dei luoghi simbolo del tour e postata con l'hashtag #pavianelmondo. Non manca infine il sostegno del Ministero degli Esteri, attraverso la vicinanza al progetto dell’Ambasciata italiana a Tashkent.

#viaggiaconnoi-#sognaconnoi: live on the road

Moto Guzzi e Riso Scotti sulla via della seta e del riso
TransAsiatica 2017: tra i media partner dell'iniziativa cc'è Motociclismo

Dal 14 giugno, per partecipare al viaggio con gli occhi dei protagonisti, è possibile seguire il percorso, i racconti e anche le ricette, collegandosi ai seguenti indirizzi e usando i seguenti hashtag.

  • #risoscotti
  • #risoscottifeedtheplanet
  • #riso
  • #viaggiaconnoi
  • #sognaconnoi
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  • #Motociclismo

Programma e dettagli di viaggio

Moto Guzzi e Riso Scotti sulla via della seta e del riso
TransAsiatica 2017: l'itinerario

1° giorno: mercoledì 14 giugno. Partenza dall’Italia per Mashad (Iran)
2° giorno: giovedì 15 giugno. Arrivo a Mashad, ritiro delle moto e disbrigo delle formalità doganali. Breve tour orientativo in moto con rientro a Mashad per la visita di una delle più importanti città dell’Iran.
3° giorno: venerdì 16 giugno. MASHAD – ASHGABAT, 280 km. Partenza per la prima tappa del viaggio che porterà al confine con il Turkmenistan. Disbrigo delle formalità di entrata ed arrivo ad Ashgabat.
4° giorno: sabato 17 giugno. ASHGABAT - DERWAZA (porta dell’inferno), 270 km. Partenza per la prima delle due tappe attraverso le quali si attraverserà il deserto Turkmeno. Arrivo alla “Porta dell’Inferno”, voragine nel terreno da cui brucia gas perennemente. Si monta il campo e si pernotta in tenda nel deserto.
5° giorno: domenica 18 giugno. DERWAZA –KOUNYA URGENCH – KHIVA, 440 km. Continua la traversata del deserto Turkmeno, fino a Dasoguz, praticamente la frontiera con l’Uzbekistan, passando per Kounya Urgench (Turkmenistan). Arrivo a Kounya Urgench, antica capitale dell’Impero Khorzem. Visita del Mausoleo di TurabekKhanum e del Minareto Kutlug Timur, il più alto minareto dell’Asia Centrale (62 metri). Inoltre, si visiteranno il Mausoleo del Sultano Tekkesh e la Collina di FortyMul-lah, il Minareto Mamun II, il caravanserraglio TashKala, la fortezza Ak Kala, il Mausoleo NajmeddinKubra e il Mausoleo del Sultano Ali. Disbrigo delle formalità d’ingresso e proseguimento verso Khiva.
6° giorno: lunedì 19 giugno. KHIVA – BUKHARA, 450 km. Bukhara è stata per secoli una delle più importanti città della Transoxiana islamica, sita a oriente del Khorasan, nel deserto del Kyzyl Kum. Fu distrutta da Genghis Khan e cadde poi sotto l'influenza di Tamerlano. Grazie alla posizione strategica sulla Via della Seta vide svilupparsi la sua economia e diventò un importante centro religioso dell'Asia. Giornata dedicata alla visita della città: il complesso Poi- Kalon, la piazza separa la madrasa Mir-I-Arab e la moschea KalomJummi. Visita del minareto Kalon, dei tre bazar coperti, la moschea Magok-I-Atori, la madrasa Nadir Divanbegi, la madrasa Kukeldash. Proseguimento delle visite con la fortezza Ark, casa dei governanti di Bukhara per un millennio, la moschea Bolo Hauz, il mausoleo IsmoilSamani, una delle più eleganti costruzioni di tutta l’Asia Centrale.
7° giorno: martedì 20 giugno. BUKHARA – YANGIKAZGAN, 328 km. Si parte alla volta del deserto al nord del paese, sulle sponde del Lago Aydarkul dove sarà offerta l’opportunità di essere ospiti delle popolazioni nomadi che vivono quell’aerea e dormire nelle caratteristiche Yurte, pescare sulle sponde del lago secondo la tradizione locale e cenare attorno al fuoco nel pieno del deserto.
8° giorno: mercoledì 21 giugno. YA NGIKAZGAN – SAMARCANDA, 120 km. Partenza per Samarcanda, la terza città per dimensioni dell’Uzbekistan; è una delle più antiche città del mondo e fu anche la città più ricca dell’Asia Centrale per la sua posizione al centro della Via della Seta. Giornata dedicata alla visita della città: il Gur Emir, mausoleo dedicato a Timur e ai suoi discendenti, la piazza Registan, la moschea Khanym e il mercato Siab, la necropoli dei regnanti e dei nobili di Samarcanda, l’osservatorio Ulugbek e le rovine Afrasiab con il museo. Nel pomeriggio, è previsto l’incontro alla Casa Accoglienza Mehribonlik per la consegna della donazione Riso Scotti.
9° giorno: giovedì 22 giugno. SAMARCANDA – confine - KHUJAND (Taijikistan), 355 km. Si parte verso il nord dell’Uzbeksitan, per attraversare l’unico punto di frontiera aperto a Oybek e superare il confine per entrare in Taijikistan.
10° giorno: venerdì 23 giugno. KHUJAND – DUSHAMBE, 300 km. Prosegue il viaggio verso l’altopiano del Pamir che porterà a raggiungere Kashgar. Arrivo a Dushambe nel pomeriggio.
11° giorno: sabato 24 giugno. DUSHAMBE – KALAI HUMB, 355 km. Partenza per l’altopiano del Pamir seguendo la Hgwy M41 via Tawildara e Khaburabad Pass…una varietà di lingue, culture e tradizioni che cambiano ad ogni valle accompagnerà fino in Cina.
12° giorno: domenica 25 giugno. KALAI HUMB – KHOROG, 355 km. La strada segue le rive del fiume Panji e la strada di oggi, tutta sull’altipiano del Pamir, corre lungo il confine Afgano.
13° giorno: lunedì 26 giugno. KHOROG – MURGHAB, 311 km. Si svolta ad est verso la valle di Murghab, situata a 3.000 mt. di altezza fino a raggiungere la città di Murghab, capoluogo della regione del Gorno-Badakhshan, situata a 3.650 mt. di altitudine e circondata dalle più alte vette del Pamir.
14° giorno: martedì 27 giugno. MURGHAB – LAGO KARAKUL, 150 km. Tappa tra picchi e ghiacciai che porterà attraverso il White Horse Pass (4.655 mt.) allo spettacolare lago Karakul, nascosto tra le aride distese dell’altipiano del Pamir.
15° giorno: mercoledì 28 giugno. LAGO KARAKUL – SARY TASH (KIRGZYSTAN), 90 km. Si passa il confine Taijiko presso il passo Kyzyl-Art. Verrà poi attraversato il confine Kyrgyzo per arrivare al villaggio di Sary Tash dove ci si fermerà prima di affrontare il confine cinese.
16° giorno: giovedì 29 giugno. SARY TASH – IRKESHTAM (frontiera) – KASHGAR, 180 km. La tappa non è lunga ma occorre il tempo necessario per adempiere alle formalità burocratiche di ingresso in Cina. Arrivoa Kashgar nel pomeriggio.
17° giorno: venerdì 30 giugno. KASHGAR – CANTON. Riconsegna delle moto per essere rispedite in Italia. Trasferimento in aeroporto per il volo per Canton.
18° giorno: sabato 1 luglio CANTON - ISTANBUL – MILANO. Giornata a Canton dedicata ad importanti incontri con distributori e partner commerciali. Volo per Istanbul e successivo volo per Milano Malpensa. Arrivo in mattinata del 2 luglio e fine del viaggio

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