Michelin Pilot Road 4: pneumatici su misura per te

7 aprile 2014
a cura della redazione
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  • 1/17 Michelin Pilot Road 4: test sul bagnato con la Yamaha Fazer
    Migliorate le prestazioni sul bagnato, in frenata e la durata chilometrica. Tre tipologie di gomme nascoste dalla medesima estetica per dare il meglio con ogni tipologia di moto. Il nostro test

    Michelin pilot road 4: pneumatici su misura per te

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    Che possegga una naked, una gran turismo o una maxienduro, ogni motociclista troverà la versione del nuovo pneumatico stradale Michelin più giusta. Ne esistono infatti ben tre, che differiscono sia nella carcassa sia nelle mescole: Pilot Road 4 Standard, Pilot Road 4 GT e Pilot Road 4 Trial.

    Questo modello già disponibile sul mercato da gennaio, fa un deciso passo in avanti rispetto al precedente a livello di percorrenza chilometrica (+20%), ma anche in termini di sicurezza in frenata. Michelin infatti dichiara una riduzione media degli spazi di arresto pari al 17% rispetto alla concorrenza diretta.

     

    COME SONO FATTI

    La tecnologia applicata al nuovo pneumatico si basa su alcune soluzioni già rodate come la 2CT, che prevede una mescola più dura nella parte centrale e più morbida sulle spalle (differenziata per la versione Trial), ma anche su altre soluzioni riviste e migliorate. Basti pensare all’XST (X Sipe Technology) caratterizzato da sottili intagli trasversali (quasi delle lamelle) che, dividendo in piccole porzioni la superficie di rotolamento, permettono grandi vantaggi in termini di prestazioni su fondi bagnati. In questa versione aggiornata (XST+), le lamelle hanno i bordi smussati al fine di rendere più omogeneo il consumo.

    Totalmente nuova invece la 2AT (Dual Angle Technology) grazie alla quale i vari strati delle tele contenuti nella carcassa vengono angolati in modo differente per ottimizzare la stabilità e il comfort in base alla tipologia di moto a cui sono destinati.

     

    COME VANNO

    Abbiamo avuto modo di provare sulle strane nei dintorni di Siviglia (qui la gallery) sia le Pilot Road 4 normali sia le GT con condizioni di manto stradale molto variabili. Siamo infatti partiti con la pioggia per poi trovare ampi tratti di asciutto. Nel primo tratto in sella alle maxi turistiche BMW (R 1200 RT e K 1600 GT) abbiamo apprezzato il feeling che l’anteriore della versione GT sa trasmettere su fondo bagnato e allo stesso modo la capacità di copiare adeguatamente eventuali irregolarità del manto stradale.

    Poi in sella a una ben più snella Triumph Street Triple R abbiamo approfittato delle condizioni meteo migliori per mettere alla frusta in termini più sportivi i Pilot Road 4 nella versione Standard. Nonostante il ritmo sostenuto e qualche –mai gradita- chiazza di umido non abbiamo riscontrato perdite di aderenza, segno che il nuovo Michelin sa unire in un unico prodotto un’anima sportiva e una più turistica.

    Il test poi è continuato nel paddock del circuito di Monteblanco, dove abbiamo avuto modo di verificare l’efficacia della frenata su una superficie assimilabile a quella delle strisce pedonali. Il paragone con un pneumatico concorrente ha confermato un vantaggio del Pilot Road 4 pari a circa il 15-20% a seconda del tester. Ecco un video ufficiale.

     

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