MATTINATA È pomeriggio inoltrato, ormai: Mattinata è laggiù in fondo. Al termine di una dozzina di sfiziosi tornanti, piccola e spigolosa, giace incastrata tra le rocce: questione di minuti raggiungerne il centro, sgusciare dal corso principale pressoché deserto, e correre alla ricerca del mare, a mille metri dal paese. Il traguardo è raggiunto. E ha il tipico sapore dolce-amaro di una località turistica fuori stagione, di una spiaggia senza ombrelloni, di una trattoria in riva al mare con un solo cliente: un motociclista solitario, partito all’alba da Napoli, sotto un cielo colorato di tempesta…
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